Cima Piazzi: chi Q 3.235, chi Q 3.439 - 31 Luglio / 1 Agosto 2012


Published by heliS , 2 August 2012, 16h49. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 1 August 2012
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: D-
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 2 days
Height gain: 1500 m 4920 ft.
Height loss: 1500 m 4920 ft.
Access to start point:Da Isolaccia (sulla strada del Foscagno) seguire i cartelli per la Malga Boron. Per salire in auto serve il permesso , si prende al Comune di Isolaccia dai Vigili ma entro le 16:30 Altrimenti, dalle 18 è possibile salire in macchina fino all'agriturismo.
Accommodation:Bivacco Cantoni , Fornito di tutto ma senza gas

Vista da heliS

Prologo

Che i miei sassolini ghiacciati tornassero nel freezer lo avevo capito già, ora ne ho la certezza :(

Arriva la mail: Cima Piazzi, dormiamo al Bivacco Cantoni, tentiamo la nord: vieni?
La proposta è tanto allettante quanto assurda: ma non era quella del GranPa la nord più facile? Ma come fare a dire di no avendo la possibilità di visitare una zona cosi lontana, sconosciuta e dormire in bivacco? Accetto, ovviamente, senza recriminare.
Non recrimino neppure quando vado a vedere la relazione: AD Smetto di leggere e penso che probabilmente mi fermerò al bivacco.
Non recrimino nemmeno quando scopro che mi devo portare le due picche … Giuliano è convinto che io salga … mah!
 
Martedì, 31 Luglio
Partiamo al pomeriggio dell’ultimo giorno di Luglio, caldo, assolato ma con nuvole. La meteo non è bellissima neppure per domani ma siamo audaci e fiduciosi.
A Isolaccia cerchiamo disperatamente del caffè solubile per la colazione (trovato!) e il vigile per il permesso di salire fino a Malga Boron ma il vigile alle 16:30 inizia il “giro delle infrazioni” e poi se ne va a casa.
Dopo le 18 però è possibile salire fino all’agriturismo e poi troviamo un passaggio per l’alpe e per fortuna perché gli zaini, chi per un motivo e chi per l’altro, pesano maledettamente.
All’Alpe ci guardano stupiti: siete convinti? La meteo, i sassi … non è una cima facile … ma si, noi andiamo!
Come al solito sbagliamo versante di salita (l’avevo detto io di attraversare al ponte!) e cosi ci troviamo un guado simpatico da superare per raggiungere i segni che con ripidissimo sentiero ci portano in cresta. Si suda abbondantemente, abbiamo preso 4 gocce d’acqua e questo ha bagnato anche l’aria; l’umidità è pazzesca, suda perfino Giuliano!
Circa 600 m, con zaini pesantissimi e caldo da paura ma in un’ora e 40 siamo al bivacco. Ci cambiamo, stendiamo le cose ad asciugare, mando gli ometti a prendere l’acqua con la tanica solo che non ho fatto caso al tappo che è rimasto in bivacco con il risultato che non possono metterla in spalla ma la devono trasportare molto scomodamente su per il pendio :)
Cena: la mia mega insalata di riso sparisce in pochi minuti, poi le polpette vegetariane e poi i ragazzi si preparano per la notte … di già???
Io aspetto, giochiamo a “E’ arrivato un bastimento carico carico di … “ ridendo come dei bambini e cosi si fanno le 22. E no, ora è proprio il momento di andare a dormire, domani ci alzeremo all’alba e ho già capito che sarà una super-sfacchinata.
Buona notte!

Mercoledì, 1 Agosto
Ci svegliamo di ottimo umore dopo una notte tranquilla. Prepariamo la colazione, prepariamo gli zaini e poi via, verso la nostra avventura.
Svegliandoci abbiamo trovato la bella sorpresa di una giornata eccezionale e siamo positivi. Gli zaini sono ancora pesanti, abbiamo messo l’imbraco ma picche e ramponi sono ancora dentro. Purtroppo non fa freddo e questa è l’unica cosa che mi impensierisce.
All’inizio seguiamo il sentiero, poi qualche ometto … poi ci perdiamo aggirando roccette abbstanza instabili, salendole in passaggi divertenti e a volte esposti. Dobbiamo cercare un punto in cui risalire il ghiacciaio e quelle pareti che vedo davanti a me mi impensieriscono non poco.
Mario va tranquillo anche se ormai è fuori sentiero, noi lo seguiamo senza porci problema: d’altra parte non è detto che dal sentiero sia più agevole risalire il ghiacciaio.
Roccette, ora diventano bagnate dalla fusione del ghiaccio ma sempre divertenti e mai particolarmente difficili. Il momento di aggredire la parete bianco-grigia si avvicina e forse proprio perché guardo in alto che in un punto comodo (come spesso accade gli incidenti avvengono quando sei rilassato … ) il piede va la: sotto, il sasso e i sassolini aggregati si spostano tutti insieme e la caviglia parte.
Tutto bene, dico subito … ma non è vero. Mi fa male ma non è la prima volta che mi succede per cui non considero l’incidente.
Siamo alla base della parete, ci prepariamo. Ma io che ci faccio qui? E’ che essendo fuori sentiero non posso nemmeno dire che mi fermo qui, che torno indietro … oltretutto Giuliano ha visto un passaggio più agevole per la discesa per cui non si passerebbe neppure di qui …
Mario parte, decide però di traversare perché di la, a destra, sembra meglio.
Cavolo … poi devo fare pure io il traverso su ghiaccio … faccia a monte, picca e ramponi di punta … di tutto, vi prego, ma non i traversi su ghiaccio puro :( e ovviamente mi tocca quello.
Zitta zitta parto. Giuliano mette sul il disco che toglierà solo alla fine della parete e io cerco di ascoltare i suoi consigli.
Ecco, finalmente arrivo da Mario e guardo su … GULP!!! Cosa saranno … 60 … 65°? Forse qualcosa di più e per di più niente neve, solo ghiaccio.
Penso che almeno avrò la corda dall’alto … Mario … mi raccomando … bella tirata quando salgo io …
Mario parte. Giuliano lo segue con lo sguardo. A circa metà della parete Giuliano consiglia un chiodo, cosi da far sicura al primo di cordata. Poi la corda finisce. Il tempo a Mario di mettersi in sosta e devo partire io …
Allora … vai???
Aspetta, la corda è ancora lasca ….
Parto. Picca picca rampone rampone … cribbio: questo è proprio ghiaccio :(
Dai …. Via veloce … non fermarti … quando metti dentro la picca via il piede …
MARIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!! Tira la cordaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!!!!!!!!!
Non mi sente e lo so, ma la corda magicamente si tira. Toppo con la picca una volta sola ma non cado; poi finalmente spiana. Giuliano è a pochi metri da me che continua a incitarmi. Arrivo da Mario: andate su, là spiana e poi arrivo io.
Cosi faccio, sono praticamente da prima ma ora è davvero più in piano.
Arrivo in un punto dove posso fermarmi e mi accorgo che un rampone si sta sganciando. Mi fermo a sistemarlo. E’ lo stesso piede dove ho preso la “storta” … cribbio, inizia a farmi male sul serio … che faccio …. lo dico? Ci provo, ma mi danno poco retta.
Ora è molto più dolce il ghiacciaio ma sempre ghiaccio, di neve non ce n’è praticamente più.
A me manca l’aria, la caviglia mi preoccupa e sto facendo troppa fatica a salire. Lo vedo il crepaccio ma stupidamente ci casco dentro (è il mio secondo crepaccio) e allora mi rendo conto che la mia concentrazione è al minimo e questa cima non lo permette.
Provo a dirlo: arrivo a quel colle e vi aspetto! Non se ne parla nemmeno …
Proseguo. La caviglia fa sempre più male e mi rendo conto che non riesco più a fare il passo di punta.
Crepaccia terminale. Mario cerca un punto dove salire. Parte.
Mi avvicino, lo guardo salire … guardo la parete … se non sono 50° saranno 55°
No, la mia mente (e la caviglia) si oppongono e ho imparato a dare ascolto a queste voci.
Io vi aspetto qui.
Guarda che poi te ne penti.
Lo so, ma vi aspetto qui. C’è un bel pezzetto comodo dove mettermi, mi copro e vi aspetto, mancano solo 200 m e senza di me fate in fretta.
Lo so che a Giuliano dispiace ma credo che abbia capito che qualcosa non va.
Loro partono, io mi assicuro alla picca, mi copro e mi sdraio al sole. Mi tiene compagnia l’acqua che si sta sciogliendo dalla crepaccia.
Ogni tanto arrivano le nuvole e mi sveglio per il fresco. Cerco di pensare a quanto tempo dovrò stare qui, penso che loro in un’oretta dovrebbero essere indietro e faccio i conti dell’ora in dovrebbero tornare.
Sono in pensiero, non lo nego, perché le condizioni della montagna non sono per nulla semplici. Loro sono bravi ma io sono in pensiero lo stesso. Guardo il cell, per fortuna qui prende.
Poi li vedo, 2 puntini lassù che scendono … ma quanto vanno piano … non è che sono lenti è che la parete è davvero lunga (inganna … e meno male che non sono salita!)
Finalmente si avvicinano e allora faccio un filmino al loro procedere e quando Giuliano è a portata di voce mi saluta con un “Come sono contento di vederti Silvia … “ capisco che non è stata una passeggiata … non è mai mai successo che mi avesse detto una cosa del genere.
Arriva anche Mario, facciamo una foto insieme e poi …. Ora li devo avvisare … lo so già che dovrò lottare con Giuliano ma la caviglia è andata: ragazzi, se volete scendere dovete dare retta a me, dove possibile mi calate … la mia caviglia è andata.
Mario non dice nulla, Giuliano non è contento ma accetta.
Ovviamente non è cosa semplice, non siamo in verticale e io sono una fifona ma una volta Mario, una Giuliano e cosi via arriviamo dove spiana; a questo punto la calata è controproducente per cui decido di farmi fare solo sicura. Se metto giù il piede in un altro modo o la neve/ghiaccio cedono sotto lo stesso io vedo le stelle … non avessi avuto il problema questo pendio me lo mangiavo ma cosi sto veramente soffrendo tanto.
Giuliano, sempre positivo e rincuorante: guarda che se non ce la fai qui alle roccette sarà anche peggio …
E allora arriva tutta la mia tensione, scoppio a piangere … non ce la posso fare …
Chiamiamo?
Si … forse è meglio.
Chiamo, mandano l’elicottero.
Cerchiamo di scendere ancora 20-30 metri per arrivare in una zona un pochino pianeggiante ma ci mettiamo davvero una vita.
I ragazzi del soccorso mi devono prendere di peso e caricarmi sull’elicottero.
Sondalo. Grande ospedale, personale davvero gentile.
E’ “solo” una distorsione, ma non ce l’avrei fatta a fare quel sentiero in sicurezza :(
Quando ho finito tutte le pratiche mi metto in sala d’attesa e dopo neanche 5 minuti arrivano i ragazzi a prendermi.
Prognosi: 14 gg di fasciatura e stampelle … a me sembra esagerato … speriamo di cavarmela con meno.
L’estate se ne è andata, ora non mi rimane che sperare nell’autunno … avevo cosi un buon allenamento … sgrunt!
 
 
Oggi hanno avuto il coraggio di camminare con me Nano e MarioMario
 
heliSLaLenta
 

Vista da Nano - la rela_tecnica

Partiamo martedì 31 ala volta di Isolaccia, prendiamo la ripidissima strada che sale all'alpe Borron. Da quì un sentiero altrettanto ripido porta al bivacco Cantoni che raggiungiamo sotto una leggera pioggerellina. La Nanoband perde Pinuccio, siamo io Mario e la Silvia. Un'ottima insalata di riso per cena e poi a nanna.
Sveglia alle 5 e partenza alle 6, la parete Nord Ovest è messa maluccio come ghiaccio, per calcare il fronte bisogna zizzagare tra i sassi per almeno un'ora. Partiamo sul ripido (altrimenti perchè due picche ?) una breve paretina di ghiaccio vivo di almeno 70 gradi (evitabile) ci porta sul primo pianoro, un traverso a sinistra e poi puntiamo allo scivolo Nord-Ovest che porta direttamente alla cima.
La Silvia si ferma alla crepaccia terminale, io e Mario saliamo questo lungo scivolo di 45 gradi continuo con tratti di 50 gradi su ghiaccio vivo abbastanza repellente. Al termine un'estetica dorsale più appoggiata ci deposita in vetta alle 9,45.
L'idea di base nostra era di fare la parete Nord, ma questa è messa veramente male come ghiaccio e non ha una linea continua che invogli a salirla.

Questa chiaramente è solo una relazione tecnica, occorre dire 2 parole sull'incidente occorso alla Silvia. Inizialmente minimizzato da tutti noi ma che poi si è rivelato un grosso problema costringendoci a chiamare il soccorso alpino nonostante tutti gli sforzi della Silvietta per levarsi dai pasticci con solo il nostro aiuto. Era improponibile pensare di scendere con la caviglia in disordine per quasi 1.500 m su terreno alquanto difficile.
Guarisci in fretta!



31 Luglio – Bivacco Cantoni

Quota partenza: 2.050
Quota arrivo: m 2.625
Dislivello secondo Gipsy: m 580 circa
Tempo totale: 1 h 40 m
Km percorsi secondo Gipsy: 3,2 circa

La traccia del giorno dopo è poco significativa

Hike partners: nano, heliS, mariomario

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 12143.gpx Dalla Malga Boron al Bivacco Cantoni

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Comments (41)


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Barbacan says:
Sent 2 August 2012, 19h01
Anch'io sono tra gli elitrasportati, m'è capitato una sola volta ma quel giorno mi buttò il morale a terra e per un po' faticai a tornare tra i monti. Siete comunque un grande trio di alpinisti, i tuoi compagni devono essere orgogliosi di una compagna come te.
E non preoccuparti, l'autunno arriverà, nuove cime ti aspettano!
Ad maiora!

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 19h10
Grazie! Per la tua settimana "libera" dovrei essere di nuovo in forma :)
Parleremo degli heli - cotteri :( ... e non solo spero :)
Ciao
S.

river950 says:
Sent 2 August 2012, 19h04
bellissima salita !! Ma mi dispiace immensamente per la caviglia, ti faccio i miei piu sinceri auguri per una pronta rimessa in pista. ciao
helis fan club

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 19h10
Grazie! Spero davvero di tornare presto tra i monti!
Ciao
S.

stefano58 says: RE:
Sent 3 August 2012, 19h20
Ti faccio anch'io i miei auguri di veloce guarigione.
Ciao
Stefano

heliS says: RE:
Sent 3 August 2012, 19h56
Grazie Ste!
S.

Francesco says:
Sent 2 August 2012, 19h41
...Che dire :::: In primis, Bravissima !!!
Come secondo punto:::capita !!!
Per ultimo::un giretto al santuario di Lourdus , se pura di fede, potrebbe forse.... giovarTi.
Ciao, riprenditi presto ma.....con gradualita.
Un'abbraccio.

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 19h45
In primis ... GRAZIE !!!
Secondo: vero
Ultimo ... ci stiamo pensando ...
gradualita ... che vuol dire???
:)
Ciao Francesco!
S.

Francesco says: RE:
Sent 2 August 2012, 20h06
Gradualita' intesa come : immediata ripresa ma, il resto con graduale impatto per la caviglia.
Oramai sei una veterana, vero??

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 20h10
Si ... dai ... la mia era una battuta ... mi scoccia femarmi proprio adesso :(
S.

Francesco says: RE:
Sent 2 August 2012, 20h14
...Forse Laura usa ancora le stampelle !!!
Un'idea per una nuova comunita' " le stampellate"

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 20h33
hi hi hi ....

Laura&... says: RE:
Sent 3 August 2012, 09h02
tolte...ora la comunità potrebbe essere quella delle zoppe che non mollano!!!

Sent 2 August 2012, 21h27
dì la verità: volevi emulare Laura e scroccare
un bel volo in elicottero. mi dispiace e auguri
di pronto rientro.
roby

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 21h33
L'invidia gioca brutti scherzi :)))
Grazie e ciao!
S.

tignoelino says: RE:
Sent 2 August 2012, 23h21
dai, fra 10 giorni sarai, come sempre,
iperattiva. ciao

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 23h24
Si, spero proprio di si ...
S.

tignoelino says: RE:
Sent 2 August 2012, 23h48
ciao, roccia, sicuramente

heliS says: RE:
Sent 2 August 2012, 23h55
wauuuuuuu quanti complimenti :)))
S.

tignoelino says: RE:
Sent 3 August 2012, 00h01
sempre meritati, veloce a tornare in pista!!

Daniele66 says: Daniele
Sent 2 August 2012, 21h44
Bravi a tutti e tre.ultimamente
le vostre mete sono di prim'ordine
ciao Daniele66


heliS says: RE:Daniele
Sent 2 August 2012, 21h49
Grazie Daniele, uno dei più bei complimenti :)
S.

pm1996 says:
Sent 3 August 2012, 06h51
Complimenti alla Nano band... e vedi di riprenderti presto
Ciao
Paolo

heliS says: RE:
Sent 3 August 2012, 08h21
La NanoBand ringrazia :)
Ciao Paolo
S.

cristina says:
Sent 3 August 2012, 08h12
Diciamo che la caviglia, gelosa delle attenzioni che dai ai gomiti e al ginocchio...mi scordo qualcos'altro? Ha voluto farsi sentire :)

Auguroni! Cri

heliS says: RE:
Sent 3 August 2012, 08h21
No ... mi sa che non hai dimenticato nulla ... :(
Grazie Cri!
:)
S.

Laura&... says:
Sent 3 August 2012, 09h04
accidenti come mi dispiace...ma abbi fede, con la forza di volontà che hai sarai in pista prima del previsto.se ti servono le stampelle le mie ora sono in cantina...
un abbraccio forte

heliS says: RE:
Sent 3 August 2012, 09h27
Grazie Laura. Per le stampelle ora cerco di farne a meno, non esco di casa e qui posso zampettare. Spero che in questi gg gli amici vengano a bagnarmi l'orto :) che è la cosa che non posso assolutamente rimandare.
Ciao
S.

Marco27 says: Peccato...
Sent 3 August 2012, 09h16
per la meta mancata, ma sopratutto peccato per la caviglia. Io non ho avuto pazienza, e sono anni che ci litigo: meglio qualche giorno di stampelle, credimi....

heliS says: RE:Peccato...
Sent 3 August 2012, 09h26
La cima non l'avrei salita neppure con la caviglia sana ... troppo difficile in queste condizioni :(
Per la caviglia si, cercherò di avere pazienza, è troppo importante ... anche per la vita "civile".
Ciao
S.

IL Proff says:
Sent 3 August 2012, 09h41
Sulla parete di ghiaccio sei andata alla ricerca dei tuoi limiti, per di più con una caviglia in disordine. Che comunque è opportuno lasciar guarire bene perché dovrà sopportare di nuovo le sollecitazioni.

heliS says: RE:
Sent 3 August 2012, 09h53
Oh si .... ne sopporterà parecchie ....
:)
Ti aspetto domani con la colazione!
S.

Deleted comment

heliS says: RE:
Sent 4 August 2012, 08h29
Grazie Sharon ... spero di tornare presto per i monti!
S.

Amedeo says: Elitrasportati
Sent 17 August 2012, 14h09
Dai, forza!! Io per 1000 m ero appeso fuori dall'elicottero col medico!! Succede, sucede per banalità anche in pianura.....che dire, cerca di recuperare in pieno la distorsione e, inutile dirlo visto che sono della categoria, non avere fretta....... qualche giorno in più di recupero vuol dire meno problemi più avanti negli anni. Giocavo a pallavolo dove le distorsioni alla caviglia sono frequenti.
Buona convalescenza
Ciao
Amedeo

heliS says: RE:Elitrasportati
Sent 17 August 2012, 16h28
Grazie Amedeo!
Di pazienza ne avrò anche .... il problema è che la sfiga ci vede benissimo ...
Speriamo di tornare presto in montagna!
Ciao
S.

Amedeo says: RE:Elitrasportati
Sent 17 August 2012, 16h33
Ma certo........non pensare male altrimenti "te la tiri addosso".......Sono normali incidenti di percorso, cura la riabilitazione!
Ciao
Amedeo

heliS says: RE:Elitrasportati
Sent 17 August 2012, 16h51
No ... beh .... intendevo dire che è successo anche altro :(
Diciamo che questo non è il mio anno ... uno dei tanti.
Che ti devo dire: passerà!
Ciao
S.

Diska says: com'è la strada?
Sent 24 August 2012, 18h57
Ciao heliS e innanzitutto auguri per la caviglia, riprenditi presto ... ma con la dovuta calma.
Volevo chiederti com'è la strada da Isolaccia all'Alpe Borron, asfaltata, sterrata o serve un fuoristrada?

heliS says: RE:com'è la strada?
Sent 24 August 2012, 19h00
Ciao Diska! Allora: noi siamo saliti con una punto, non è bellissima, devi andare piano e se non ricordo male è asfaltata / cementata. Vai al bivacco?
Ciao
S.

Diska says: RE:com'è la strada?
Sent 24 August 2012, 19h03
Forse. Sono in giro per monti e avrei altre mete ma non si sa mai, vedremo cosa me pensano gli altri.
Grazie per l'informazione. Ciao


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