Trekking del sole: dal passo del Lucomagno a Malvaglia


Publiziert von Michele71 , 21. Juli 2012 um 19:53.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:16 Juli 2012
Wandern Schwierigkeit: T4+ - Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: WS
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR   CH-TI   Gruppo Scopi   Gruppo Rheinwaldhorn   Gruppo Cima di Pinadee   Gruppo Piz Terri   Gruppo Pizzo Corói   Gruppo Cima Rossa   Gruppo Cima di Gana Bianca   Gruppo Piz Medel   Gruppo Pizzo di Cassimoi 
Zeitbedarf: 5 Tage
Strecke:1. giorno: Passo Lucomagno - Cap. Bovarina; 2. giorno: Cap. Bovarina - Cap. Scaletta via sentiero degli stambecchi, 3. giorno: Cap. Scaletta - Cap. Adula UTOE, 4. giorno: Cap. Adula UTOE - Cap. Quarnei, 5. giorno: Cap. Quarnei - Malvaglia
Unterkunftmöglichkeiten:1. Capanna Bovarina: www.utoe.ch/index.php?id=471 2. Capanna Scaletta: www.capannascaletta.vallediblenio.ch/ 3. Capanna Adula UTOE: www.utoe.ch/index.php?id=473 4. Capanna Quarnei: www.quarnei.ch/SABB/ www.capanneti.ch/huts/
Kartennummer:CN 1273 (Biasca), CN 1253 (Olivone), CN 1233 (Greina), CN 1232 (Oberalppass), CN 1252 (Ambri-Piotta)

Trekking di 5 giorni dal Passo del Lucomagno fino a Malvaglia fatto da Fabia, Damiana, Samantha e Michele dal 16 luglio al 20 luglio 2012. Tempo sempre bello con il sole. Trekking molto suggestivo con una tappa (la seconda) un po' più difficile ed una tappa (la terza) un po' lunga. Nel mio resoconto ho indicato i tempi di percorrenza con delle ragionevoli pause. Si poteva andare anche un po' più velece, ma a discapito del paesaggio.

1. giorno: Passo Lucomagno - Cap. Bovarina
Abbiamo lasciato l'auto a Malvaglia e preso l'autopostale verso le 9.15 fino al passo del Lucomagno a 1914 m/m (costo prezzo pieno CHF 20.20). Da lì partenza alle 10.30 per la prima tranquilla tappa in direzione Capanna Bovarina (i cartelli segnano 2 ore e 45 min).
Inizia con una salita di 500 m che percorriamo senza fretta in 1h30min, appena sotto il passo di Gana Negra vi è un laghetto dove è ideale per pausa pranzo per poi iniziare la discesa che altrettanto tranquillamente ci porta alla meta odierna: la capanna Bovarina in 1h15min a quota 1870m/m. Approfittiamo del sole per rilassarci. In capanna siamo in pochi, un paio di svizzero tedeschi, due ragazze tedesche (che poi ritroveremo anche il giorno successivo) ed Igor (che sta affrontando tutti i 3000 ticinesi, vedasi le sue recensioni sul hikr.org, complimenti per la sua tenacia, forse un po' troppo ardite le sue gite per i miei gusti). Pernottamento con colazione e mezza pensione: CHF 63 per soci CAS/FAT.

2. giorno: Cap. Bovarina con obiettivo Cap. Scaletta via "sentiero degli stambecchi": www.capanneti.ch/scaletta/stambecchi1.pdf
Partenza alle 8.00 e dopo 400 m di salita arriviamo in 1h30min al Lago Retico. Bel lago con ai bordi ancora cumuli di neve, incontrati alcuni temerari pescatori, temerari in quanto oggi soffia un gelido vento che ci accompagna per la successiva salita fino a quota  2595m (Verzaira), poi giriamo dietro la Cima di Garina e il sentiero (ben segnato) resta fortunatamente riparato per l'impegnativa salita (con alcuni piccoli tratti di corde fisse) fino al Sasso Lanzone dove lo passiamo sulla cresta raggiungendo la quota di 2826 m/m. Da lì riprende il vento fino al Passo dell'Uffiern dove arriviamo alle 12 per un veloce (a causa del vento gelido) pranzo. In compenso il sole splende sempre. Se invece avesse piovuto alcuni passaggio potevano essere pericolosi in quanto esposti. A tratti vi sono ancora dei nevai che per dei pezzi ci accompagnano anche sulla lunga discesa fino a Pian Geirett (2012m/m) che raggiungiamo poco dopo le 14. Ultimo tratto della giornata (fortunatamente dopo così tanta discesa) con una piacevole salita fino alla Capanna Scaletta (2205m) dove arriviamo dopo 45min. Siamo tra i primi e ne approfittiamo per una doccia seguita da una bella birretta. Abbiamo incontrato nuovamente le due ragazze tedesche di ieri che hanno fatto lo stesso percorso ma sono partite un po' più tardi. Pernottamento/cena/colazione: CHF 63 per soci CAS/FAT.
Della giornata ci ricorderemo lo stupendo sentiero degli Stambecchi (tra l'altro non ne abbiamo visti sul sentiero, ma in compenso si sono manifestati in gruppo fuori dalla capanna).

3. giorno: Cap. Scaletta - Capanna Adula UTOE. Tappa semplice ma molto lunga. L'abbiamo voluta per la vista che si gode dalla capanna Adula UTOE e perchè inizialmente volevamo andare sulla cima dell'Adula. In totale abbiamo camminato 9h e forse l'ascesa finale di 50min non andando sulla cima dell'Adula si poteva anche evitare pernottando alla Capanna Adula CAS. Ma andiamo con ordine.
Partenza alla 7.30 e dopo una tranquilla salita di un'oretta, con a tratti ancora innevati, raggiungiamo il Passo della Greina a 2355m (siccome conoscevamo la zona e consci comunque della lunghezza della tappa abbiamo tralasciato la visita che comunque ne vale la pena dell'arco della Greina). Lo spettacolo della Greina con prati verdi e fiumi vari ci lascia ancora una volta a bocca aperta tanto da meritare una bella pausa. Arriviamo comunque alla Capanna Motterascio-Michela nelle 2h30min indicate dai cartelli. Iniziamo quindi la lunga discesa che ci porta alla diga del Luzzone. Ai bordi del bacino facciamo pranzo, sono le 12.30. Il tempo è bello e caldo (siamo a 1600 m) e dopo la prima galleria che ci porta ai piedi della diga, risaliamo un tratto di strada fino alla secoda galleria che porta all'inizio della interminabile Val Carassino. Personalmente trovo un tratto molto noioso, forse dovuta anche al gran caldo (portatevi tanta acqua), alla lunga tappa ed alla Capanna Adula che vediamo staglirsi sin dall'inizio (sembra lontanissima). Arrivati alla Capanna Adula CAS ci aspetta l'ultimo tratto di salita: in pochi metri saliamo gli ultimi 400 della giornata in 50min fino a quota 2393 m/m della Capanna Adula UTOE dove troviamo un gruppo di militari metà svizzeri e metà russi (!) che svolgono un corso di arrampicata. Serata stupenda con tramonto incredibile. Lo sforzo della lunga tappa è ripagato. Doccia e birra con i piedi nella fontana e poi sulle sdraio (!) ad attendere la cena con vista sulle circostanti montagne: che spettacolo! La cena bagnata da un ottimo vino termina tra canti dei militari russi, che diligentemente alle 22 vanno a coricarsi. Domani per loro è im programma la cima dell'Adula. Io l'ho già fatta e nel nostro programma vi è invece una tranquilla tappa veso la Capanna Quarnei.

4. giorno: Cap. Adula - Cap. Quarnei
Come detto come variante vi è la stupenda ascesa alla cima dell'Adula  (Rheinwaldhorn, 3402m/m) sull'omonimo ghiacciaio che ogni anno si sta ritirando sempre di più. Noi scegliamo di prendercela comoda, facciamo colazione quando i militari sono già partiti e ci avviamo a nostra volta alle 8.00 raggiungiamo in un'oretta di salita il Laghetto dei Cadabi dove facciamo una pausa. Salgo velocemente alla Cima del Laghetto (2695m) per poi scendere nella valletta dove passa il fiumiciattolo che fa da emissario del laghetto. Non passa molta acqua (fortunatamente). Il sentiero è ben segnato ma bisogna prestare attenzione. Scendiamo in direzione Alpe di Quarneri (ca. 400 m di discesa) avendo davanti agli occhi la stupenda Capanna Quarnei che domina la Val Malvaglia e che raggiungiamo dopo una pausa alle 11.30 giusto in tempo per un buonissimo risotto. Il capannaro (Stefano) che avevamo già conosciuto lo scorso anno è un ottimo cuoco ed è molto simpatico e con la battuta sempre pronta. Sicuramente si merita il premio di miglior capannaro di questo trekking! Merita quindi un ulteriori link: http://www.quarnei.ch/SABB/ (ricordo che partendo da Cusiè, che si raggiunge in auto dalla Val Malvaglia, la capanna si raggiunge a piedi in 1h30min, quindi anche senza filovia può essere una simpatica gita di un giorno per una famiglia).
Il pomeriggio è dedicato al relax, lettura e sole. La cena abbondante è a base di polenta ed ossibuchi che merita una bottiglia di vino rosso. Ospitabilità da applaudire, vale una visita. Pernottamenti/cena/colazione: CHF 55 per menbri CAS/FAT.
Serata dedicata invece alla discussione su come scendere a Malvaglia visto che purtroppo la filovia Dagro è chiusa. Fino ad ora il tempo è stato stupendo, ma se domani dovesse piovere? Vi è la variante Taxi da Dandrio.

5. giorno: Cap. Quarnei - Malvaglia
Tempo bello anche oggi e quindi dopo una notte riposante decidiamo di affrontare l'intera discesa fino a Malvaglia (ca. 1700 m di dislivello!) passando per la via della Val Malvaglia!
Alla fine la discesa è lunga ma fattibile, stupendo il tratto nella pineta ed il passaggio dei vari villaggi della val Malvaglia. Peccato però che la filovia non sia aperta, ci avrebbe permesso di fare un giro diverso restando più in quota (Gana Bianca per esempio). Arriviamo a Malvaglia in 4h15min (con un paio di pause) giusto il tempo per un pranzo in un ristorante di Malvaglia.

Riassumendo un trekking stupendo baciato dal sole che consiglio vivamente. Spero che le mie indicazioni possono esservi utili per potervi fare un'idea di quello che vi attende.

Tourengänger: Michele71


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (3)


Kommentar hinzufügen

gbal hat gesagt: Caspita!
Gesendet am 23. Juli 2012 um 13:50
Questa sì che è una Vacanza con la V maiuscola, all'insegna del tranquillo procedere, fermarsi nelle varie capanne, pranzare e bere come si conviene. Proprio bravi!
Peccato solo che non abbiate potuto affiancare al bel racconto anche delle immagini che avrebbero sicuramente detto la loro.
Ciao

Michele71 hat gesagt: RE:Caspita!
Gesendet am 23. Juli 2012 um 20:09
Grazie, è stato veramente un bel giro! Ho aggiunto qualche foto.
Guarda anche questo: http://youtu.be/4mXERTfKJ5Q

gbal hat gesagt: RE:Caspita!
Gesendet am 23. Juli 2012 um 22:28
Ora sì che va meglio! Le tue foto sono anche belle.....perchè volevi nasconderle? :):):):)


Kommentar hinzufügen»