Cima di Rierna (2461 m)


Publiziert von Varoza , 21. Juli 2012 um 00:38.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:17 Juli 2012
Wandern Schwierigkeit: T4+ - Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Poncione Rosso   Gruppo Cima di Gagnone 
Aufstieg: 2208 m
Strecke:Pian Vaccaresc (650 m) - Cognera (758 m) - Forno (824 m) - Arai (1084 m) - Agro (1173 m) - Fümègn (1494 m) - Alpe Lignasc (1839 m - 1985 m) - Bocchetta di Rierna (2295 m) - cresta SE - Cima di Rierna (2461 m). Discesa: cresta W - quota 2334 m - versante S - Corte Nuovo (1873 m) - Fornaa (1677 m) - Agro (1173) - Da qui stessa via di salita.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Raggiunto Lavertezzo, in Valle Verzasca, una stradina (ca. 2km) dapprima asfaltata ed infine sterrata porta allo spiazzo di Pian Vaccaresc, sotto Cognera.

Splende il sole… in ufficio quest’oggi non mi vedranno! Per l’occasione, accompagnato da mio padre, si decide di andare alla scoperta della lunga e selvaggia Val d’Agro, con ascesa alla Cima di Rierna (2461 m). A fine giornata, tirando le somme, scopriremo d’aver percorso più di una mezza maratona, ben 22 km, il tutto per un dislivello totale di 4408 m.

Di buon mattina partiamo da Pian Vaccaresc (650 m) ed attraverso il fresco bosco entriamo nella valle fino al Ponte di Pian Forno. Da qui ci inoltriamo in Val d’Agro lungo un ben sentiero con segnavia fino all’omonimo monte.  Sappiamo che ora il sentiero potrebbe non essere sempre visibile quindi comincio a sistemare a portata di mano la CN. Proseguendo nella valle i segnavia divengono in effetti radi e si riducono a lievi rosse ed antiche pennellate sopravvissute al tempo. Per il momento la traccia resta però evidente, ed in più, ad aiutarci ci sono le staccionate (filo elettrico) per “incanalare” le vacche. Questo ci fa dedurre che le bestie vengano portate sui pascoli di Corte Nuovo attraverso questo sentiero anziché quello più ripido e diretto che sale da Agro (1173 m). Raggiungiamo così senza problemi Fümègn (1494 m) dove ci concediamo una breve pausa.

Avvolti dall’alta erba, camminiamo sempre alla sinistra del fiume fino a quota 1630 m. ca, guadando più volte numerosi ruscelli . Qui bisogna prestare molta attenzione. L’evidente traccia fin qui seguita prosegue in direzione dell’Alpe di Corte Nuovo (non marcata sulla CN), mentre tra gli ontani, quasi impercettibile, un sentierino vira in direzione opposta, ossia verso l’Alpe Lignasc. Trovata la traccia si scoprono, oramai quasi invisibili, pochi altri antichi segni rossi che ci danno comunque la garanzia di essere sulla giusta via. Guadagnando quota la vegetazione diviene più rada e di conseguenza anche il sentierino è più visibile.  E’ così che raggiungiamo il primo nucleo di cascine abbandonate dell’Alpe Lignasc (1839 m) ed in seguito quello più alto di quota 1985m. La vista sugli estesi pascoli dell’Alpe di Corte Nuovo sono un vero spettacolo. Il tratto che più mi preoccupava è oramai alle spalle.

Da qui via su ampi ed aperti pianori raggiungiamo a piacimento la Bocchetta di Rierna (2295). La sommità appare ancora distante, in realtà in poco più di 30 minuti la raggiungeremo.

Aggiriamo un piccolo spuntone sul versante verzaschese e seguendo i segni Bianco-Blu della VAV, che attaccano di punta la cresta SE, superiamo il primo ripido ed esposto passaggio sbucando sul largo e particolare arco che forma la Cima di Rierna. Poco prima dell’edificio sommitale ci si porta sul versante dell’Alpe Rierna dopodiché, su terreno erboso, si raggiunge in breve la sommità.

Sono le 12:00 ragion per cui ci concediamo un proteico pranzetto non senza studiare la via di discesa lungo la cresta W ed il suo versante S. Dall’alto cerco di memorizzare il percorso più dolce che permette di perdere quota sul ripido pendio erboso della montagna. La vetta è anche un poggio privilegiato per osservare una mia scorribanda giornaliera datata estate 2010: Alnasca, Pizzi del Rabbioso, Cima del Motto, Cima del Rosso, Cima di Gagnone, Scaiee, Gerra. Da qualsiasi prospettiva, i pianori dell’Alpe di Corte Nuovo restano ameni!!

E’ già ora di partire. Dalla cima scendiamo dapprima un facile scalino roccioso (peraltro letteralmente esposto sugli abissi della Val Gagnone), superiamo un breve canalino per poi seguire la facile cresta W fino a quota 2334 m. Da qui attraversiamo quasi orizzontalmente tutto il versante S fin sotto le rocce della Cima del Rosso per poi fare un largo ed unico zig-zag giù per il pendio fino a perdere sufficiente quota e virare decisi in direzione degli ampi pascoli dell’Alpe di Corte Nuovo. A posteriori questa è senza dubbio la via più comoda e diretta per raggiungere la vetta (T3/T4-).

Giungiamo finalmente a Corte Nuovo (1873 m) con la speranza di prosciugare le fresche acque di una fontana… ma quest’ultima resterà un miraggio. Bizzarro… la Val Pincascia è cosparsa di fontane (forse per la  LOLA?) mentre l’Agro, in tal senso, resta completamente secca… per fortuna non mancano però i riali…

Altra pausa ammirando la rocciosa cresta SW della Cima di Bri (proprio di fronte a noi), e di li a poco giù lungo lo scalinato sentiero con segnavia fino ad Agro, dove chiudiamo il circolare. Adesso, per la stessa via di salita, a “bütt e scarpüsc”, riguadagniamo il fondo valle, Pian Vaccaresc e più tardi Lavertezzo, dove, qui si, ci prosciugheremo un fustino di birra, diamine! 

Note:
  
Vetta:
Uomo di sasso con libro di vetta (ammuffito).  
 
Pian Vaccaresc:
Scarsa possibilità di parcheggio.
 
Valutazione:
Pian Vaccaresc - Bocchetta di Rierna: T3 (dopo Fümègn buon senso d’orientamento/lettura carta)
Bocchetta di Rierna - cresta SE - Cima di Rierna: T4+
Cima di Rierna - cresta W - versante SW - Alpe di Corte Nuovo: T3/T4-
Alpe di Corte Nuovo - Agro - Pian Vaccaresc: T3


Tourengänger: Varoza


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Kommentare (1)


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Jules hat gesagt:
Gesendet am 21. Juli 2012 um 06:53
Ciao!
Splendido giro! La giornata poi pareva una delle più belle: il giusto premio!


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