Pedalando all'ombra dei Corni di Canzo: Rifugio SEV


Publiziert von Massimo , 20. Juli 2012 um 11:10.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:19 Juli 2012
Mountainbike Schwierigkeit: SS - Fahrtechnisch sehr schwere Tour
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:45
Aufstieg: 1000 m
Abstieg: 1000 m
Strecke:Merone - Lago del Segrino - Valbrona - Oneda - Rifugio SEV Pianezzo e ritorno

Altra perla da aggiungere nella ricca collezione di quest’anno molto proficuo:
RIFUGIO SEV di PIANEZZO …….. che salita al limite del disumano.
Parto alle 7.45 da Merone e salgo fino a Valbrona dalla strada principale costeggiando le sponde del lago del Segrino, oltrepassato la chiesa principale di Valbrona, scendo per circa 500m. in direzione Onno dove trovo la chiesetta di San Rocco, svolta a dx direzione Oneda – Corni di Canzo. Primo tratto di 500m. con salita abbastanza tranquilla, d’ora in avanti ci sarà da tirare fuori maroni e contromaroni e poi non sarà sufficiente. I 4 Km asfaltati che portano all’imbocco del tratto cementato dove vi è anche un piccolo parcheggio sono tosti, pendenze fra il10 e il 20% ma li supero senza eccessiva fatica visto l’ottimo stato di allenamento e la giornata di grazia…. le gambe girano che è una meraviglia. Tratto cementato di 1,5 Km = UN INCUBO, le pendenze si attestano fra il 20 e il 30%, il fondo è perfetto, barcollo e stavolta mollo, metto piede a terra per ben 5 volte spingendo la bike per alcune centinaia di metri; va bene lo stato di grazia, va bene tenere il sedere sulla punta della sella per non ribaltarsi, ma il buon Dio non mi ha dato la dote di sfidare la legge di gravità soprattutto con i miei 90 Kg., comunque TEST INFARTO superato.
Giunto al rifugio mi viene servito un pasto poco gradito: “acido lattico in salsa di sudore”,             10 minuti di siesta per riprendere fiato 4 foto e via per la discesa, tratto cementato da affrontarsi con molta cautela, rischio capottamento in avanti e fare molta attenzione ai profondi intagli per lo scolo dell’acqua. Durante i 6 Km di discesa devo fermarmi per ben due volte per sciogliere le mani che sono troppo impegnate nel tirare le leve dei freni.
Ritorno per la strada d’andata facendo la parte interna del lago del Segrino, per le 11.30 sono di nuovo a Merone, casa, doccia, pappa e per finire purtroppo lavoro.
P.S. Escursione vivamente sconsigliata da fare a piedi….. una rottura di cogl…….; e per chi vuole salire in bike attenzione ha chi ha problemi di cuore, potrebbe essere letale.
 
RIEPILOGO:
SVILUPPO PERCORSO: 44 Km    ( 93% asfalto – 7% cementato )
DISLIVELLO DI SALITA: 1000m. circa
DISLIVELLO DI DISCESA: 1000m. circa
TEMPO IMPIEGATO: 3h 45’ comprese le soste
VELOCITA’ MEDIA TRATTO CEMENTATO: 3,5 Km/h 

Tourengänger: Massimo


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Kommentare (13)


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heliS hat gesagt: Mito
Gesendet am 20. Juli 2012 um 11:21
Ormai sei il io mito su due ruote :)
Per chi volesse salire a piedi da questo versante, c'è un comodo quanto bel sentiero :)
Complimenti ... ormai mi sono stufata di farteli :)))
Ciao
S.

Massimo hat gesagt: RE:Mito
Gesendet am 22. Juli 2012 um 23:28
Grazie per l'ennesima volta Silvia,
sicuramente salendo per sentiero la solfa cambia.

Ciao e buona settimana
Max

pm1996 hat gesagt: però...
Gesendet am 20. Juli 2012 um 12:51
Massimo stai dando il meglio di te...
Bella pedalata e bel resoconto.
Ciao
Paolo

Massimo hat gesagt: RE:però...
Gesendet am 22. Juli 2012 um 23:30
Grazie Benza,
il problema è che anche a tavola dò il meglio di me....... e la panza ne risente.

ciao
Max

gonzo hat gesagt:
Gesendet am 20. Juli 2012 um 12:52
me ne ha parlato Alberto d quanto sia dura quella salita e anche la tua narrazione nn lascia dubbio alcuno; complimenti cmq x la tenacia
Gonzo

Massimo hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Juli 2012 um 23:32
Grazie Andrea,
Alberto ne aveva parlato anche a me di questa salita e devo dire che questa volta non ha esagerato nel descrivere il percorso
ciao
Max

Amedeo hat gesagt: Meglio di.....Brumotti
Gesendet am 20. Juli 2012 um 16:27
Potremmo fare insieme la Nord dell'Eiger, primo alpinista con la "gamba de legn" e primo ciclista...sai che bello poi la discesa!! Scherzi a parte......non esagerare.......o se vuoi esagerare l'anno prossimo iscriviti al Tour de France.......(consiglio) "culinario".
Max the Max confermato
A presto
Amedeo

Massimo hat gesagt: RE:Meglio di.....Brumotti
Gesendet am 22. Juli 2012 um 23:35
Ciao Amedeo, al TOUR non sarei ammesso causa superato limite si peso!!!!!!!!
Mi converrà partecipare alla sagra dell'alborella ciao
Max

camo62 hat gesagt:
Gesendet am 20. Juli 2012 um 20:17
Questa è la più ripida salita del triangolo lariano.La parte cementata non è da tutti.Averla fatta anche mettendo alcune volte il piede a terra è da grandi.

Massimo hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Juli 2012 um 23:37
Penso che con il mio dolce sia abbastanza inevitabile mettere piede a terra
ciao
Max

massimo61 hat gesagt:
Gesendet am 21. Juli 2012 um 20:15
Ciao Massimo grande questa salita l' ho fatta l' anno scorso in questo periodo anchio ho messo giu il piede pioveva la discesa è tosta bravo ciao Massimo

Massimo hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Juli 2012 um 23:40
Grazie Massimo, se vuoi la prossima volta la facciamo insieme
ciao
Max

Alberto hat gesagt: RE: UEEEEELLLLLAAAAA!
Gesendet am 30. Juli 2012 um 17:01
.....quindi i miei dettagli sono stati nella norma.....come sempre!!! Però quel tratto di cemento va ben oltre il 30%,anche il 33% tocca e sono pochi coloro che senza metter piede in terra (e senza ribaltarsi) riescono a salire in sella al rifugio.
In ogni caso,per chi non lo sapesse,questa salita,pur breve,è la più dura del triangolo Lariano,forse anche di qualcosina in più: Il Mortirolo (anche se molto lunga da percorrere) non ha pendenze di questo livello in nessun punto,nemmeno quella fatta per la prima volta quest'anno che tocca il 23%. Ciao Max e complimenti per il tuo nuovo RECORD!!!!!


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