Pizzo di Dosdè m 3.280 - 3 Maggio 2012
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Vista da
heliS
La NanoAdventur ha colpito ancora!
Una cimetta di neve, over 3.000: eccomi accontentata :)
Partenza prestino, alle 4. D'altra parte la neve non sarà un gran che e il problema non sono solo i ragazzi sci-muniti ma anche la ragazza ciaspolata che a scendere soffrirà parecchio se la neve molla.
Arriviamo al parcheggio prima delle 7 e, indovinate? Siamo soli :)
Fa freddino, siamo intorno agli 0 gradi (e ringrazieremo per questo) ma riusciamo a partire con subito gli attrezzi ai piedi. La neve è gelata ma si sente che il fondo è inconsistente. Immagino pensiamo tutti la stessa cosa: chissà la discesa!
Primo pianoro poi lo strappo. Altro pianoro. Qui iniziamo una bella discussione che ci accompagna fino ad un traverso bastardo dove Pinuccio fa fatica a passare.
Bene, penso, ora mi tolgo le ciaspole.
Non faccio in tempo a elaboare il pensiero che sento dietro di me: ora voglio proprio vedere come passate da qui con le ciaspole!
E no … non mi dovevi provocare! Tiro fuori tutta la mia “tecnica” e un po' di punta e molto faticando passo abbastanza agilmente :) Scacco agli sci-muniti che sono costretti a farmi i complimenti.
Ora la valle si apre. Dobbiamo arrivare la in fondo e poi girare a sinistra. Un altro traverso bastardo. Con le ciaspole non è semplicissimo ma me la cavo egregiamente.
Ora procediamo ognuno per conto proprio godendoci questo splendido panorama e arriva anche il sole a scaldarci.
Siamo all'ultima rampa. Giuliano e Pinuccio sono davanti a me. Per fortuna procedo da sola. Sono alla frutta. Solo una micrososta banana. Il sole scalda e ne approfitto per una micromicrososta per togliere la maglia. Sudo. Micromicrososta per asciugarmi il sudore. Fa caldo. Micromicrososta per bere … insomma, sono stremata ma determinata a salire in cima senza che il mio mentore si accorga delle mie micromicrososte … e ce la farò!
In cima. Quando li vedo fermi penso che si siano fermati per aspettarmi e salire insieme l'ultimo pezzo invece siamo arrivati!
Splendido! Bellissimo! Chi più ne ha più ne metta di aggettivi.
Pinuccio è preoccupatissimo della discesa, è già li che spella gli sci e non vuole neppure venire a fare la foto di vetta.
Mangiucchiamo la mia torta che risulterà migliore di quello che credevo e poi ci prepariamo per la discesa.
Pinuccio: io comincio a scendere!
Dopo qualche minuto Giuliano deve andare ad aiutare Pinuccio a mettere gli sci.
Pinuccio: io comincio a scendere!
Io intanto mi “nascondo” in bagno e con calma risistemo lo zaino.
Pinuccio: io comincio a scendere!
E intanto io scendo veramente :) Troppo forte Pinuccio che avendo una fifa folle di trovare la neve molle è molto agitato.
Mi volto, lo vedo fare le prime curve, sorride: “VA BENEEEEEEE !!!!” mi urla soddisfatto!
Ottimo, sono contenta.
Le ciaspole fanno zoccolo e scendo piano. Giuliano è li con me e mi suggerisce i ramponi. Forse è meglio, almeno ho l'antizoccolo.
Fatto il cambio la discesa prosegue molto meglio.
I due sci-muniti scendono e mi aspettano. Scendono e mi aspettano. Questo fino al primo pianoro.
Poi non li vedo più …. grrrrrrrrrrrrrrrrrrr …. oltretutto mi hanno fatto allontanare dalle mie tracce di salita … grrrrrrrrrrrrrrrrrrr
Quando finalmente li raggiungo faccio una scenataccia con i fiocchi … non riuscendo però a trattenere il riso.
Ora, oltre al caldo che si sta facendo potente, la neve ha mollato parecchio.
Man mano che scendo per me è sempre peggio. Inoltre sono stanca … ma non mi fanno fermare. Loro hanno ragione ma io scoppio di caldo e mi cambierei tanto volentieri i pantaloni! Ma tengo duro e scendo.
L'ultimo pianoro è una vera sofferenza: la ciaspola affonda e rialzarla carica di neve marcia è davvero faticoso.
Arrivo alla macchina stremata … ma felice :)
Pinuccio ha una splendida idea: a Bormio, sotto i bagni vecchi, c'è una pozza pubblica … riprendiamo fiato li dentro, acqua calda e con ricambio continuo, al sole e quasi in solitudine … CHA PACCHIA!
Hanno avuto il coraggio di venire con me Pinuccio e Giuliano.
Vista da
Nano
La val Viola è un paradiso poco conosciuto se si eslude la zona dove è ubicato l'omonimo rifugio ( molto frequentata nella bella stagione ) Scendendo al fiume e seguendo la valle si entra in un bellissimo anfiteatro delimitato a destra dalle cime di lago Spalmo e a sinistra dal pizzo di Dosdè.
La nostra meta di oggi è proprio il pizzo di Dosdè che si raggiunge con un ampio semicerchio sfruttando dei bellissimi canali. Percorso abbastanza lungo (8 Km di sviluppo) ma molto estetico.
Due " Scimuniti" e una ciaspolatrice alla partenza, sarà dura per lei oggi, ma ho fiducia che oggi la Silvietta arriverà in cima, Infatti impassibile lei ci tallona e arriva insieme a noi in cima stringendo i denti.Molto brava e determinata. La discesa con gli sci su neve di velluto sarà da ricordare, la neve in alto non crea problemi alla Silvia, mentre la parte bassa ormai remollata sarà molto faticisa per lei.
heliSLaLenta
Quota partenza: 1.980
Quota arrivo: 3.280
Dislivello secondo Gipsy: m 1.370
Tempo totale: 7 h 3012 m
Km percorsi secondo Gipsy: 16 circa








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