Corn Alv – m 2.992 – 31 Marzo 2012
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Vista da
heliS
Questo è per noi un periodo di commemorazioni e oggi, per il secondo anno, tocca a Rino, l'amico di Giuliano mancato appunto due anni fa.
Doveva venire anche la moglie di Rino per cui Giuliano ha preferito fare una cosa tra pochi intimi rispetto a quanto fatto l'anno scorso che abbiamo abbinato anche un pensiero per Flò; purtroppo però uno dei bimbi non è stato bene e cosi la mamma ha giustamente preferito non allontanarsi.
Oggi non è montagna. Andiamo da Rino, a mangiare con lui.
Abbiamo dietro una foto dei 3 figli, una foto con Elettra, Rino e Giuliano, il biglietto che uno dei figli ha preparato per il suo papà e le bandierine che vorrei lasciare li anche quest'anno.
Partiamo in 5. Alle 6 … anzi, 6 e 10 … e mi faccio trovare impreparata … non ci sono abituata al fatto che vengono a prendermi a casa ma visto che abitiamo ormai tutti in zona … :)
Il percorso inizia subito divertente, i 3 “ragazzi” dietro fanno una piacevole caciara, ridono a voce alta e di gusto e questo mette tutti di buonumore, nonostante la meta della giornata.
Sosta caffè e poi via verso la Svizzera.
Arriviamo al Maloja con 1 grado. Beh … è anche giusto.
Arriviamo al parcheggio ma purtroppo non fa freddo. Diciamo che è un freddo giusto, da guanti leggeri e pile leggero. Ho paura di nuotare nella neve al ritorno come l'anno scorso, ma vedremo.
Sistemo le ciaspole ai ragazzi che le hanno dovute noleggiare e poi partiamo. Si … siamo tutti e 5 con le ciaspole!!! Pure Giuliano, per compagnia … GRANDE!
Siamo già al sole, non come l'anno scorso che siamo partiti all'ombra (eppure era lo stesso periodo … )
Si sale chiacchierando solo che pian piano ci si sgrana. Ci fermiamo ad aspettare Mao e Frigerio che non arrivano … non arrivano … non arrivano … non saranno mica davanti? Non avranno mica preso di li? Proviamo a salire su quel colletto …
Alla fine li ritroviamo, si erano solo fermati a fare qualche foto. Ci sembra un attimo da quando siamo partiti che siamo sul pianoro. Ci guardiamo intorno.
Eccola li, la croce …
Lascio che Giuliano ci preceda …
E' un momento ancora di forte commozione …
Quando ci siamo un attimo ripresi, ci sediamo intorno alla croce per pranzare con Rino, poi troviamo il modo di sistemare la bottiglia con i ricordi, le bandierine … e qui la commozione prende me e qualche lacrimuccia cade.
Foto.
Ora decidiamo cosa fare.
Giuliano vorrebbe regalarci una cimetta ma Mao e Frigerio non sembrano averne molta voglia. A fatica li convinciamo ad arrivare almeno a quel colletto cosi da scendere dalla valle laterale. Noi 3, poi, raggiungeremo quella cimetta li con la bella crestina e li raggiungiamo alla macchina.
Detto fatto.
Al colle saluto gli amici e mi incammino verso la cresta. Sono la più lenta. Presto mi sento tallonare da Pinuccio che però non mi “spinge” anzi, mi fa i complimenti e mi incita a continuare cosi che va bene.
Non sento il “capo” ma è dietro che fa le foto.
Arriviamo in cima in fretta, non è stata dura né faticosa. Ci guardiamo intorno chiedendoci che cimetta sarà mai la nostra. Gipsy mi dice che mancano pochi metri a 3000, poi guarderemo sulla cartina.
Scendiamo. A metà valle incontriamo i soci che si erano fermati al sole. Ora le ciaspole iniziano ad affondare, ma siamo ormai quasi arrivati alla macchina.
Grazie Rino per averci regalato questa cima ...
Hanno avuto il coraggio di camminare con con me Giuliano, Pinuccio, Mao e Frigerio
heliSLaLenta
Vista da
Nano
In quel pianoro a quota 2830 della val d'Agnel c'è rimasto una gran parte dei miei ricordi di anni in montagna.Arrivare in quel punto per me è sempre difficile, i ricordi si risvegliano, mi rivedo il film di quel tragico giorno, conosco ogni metro di quel posto.
Una grande commozzione mi prende quando arrivo davanti alla croce che abbiamo messo per ricordare dove Rino è morto, ma poi mi viene naturale sedermici accanto e stare a pensare, a mangiare qualcosa come se il mio amico fosse ancora con me.
Così abbiamo fatto anche oggi, con gli amici che hanno voluto accompagnarmi e che lo hanno conosciuto. Dopo un forte momento di commozzione ci siamo seduti accanto alla croce , Abbiamo mangiato, abbiamo parlato con naturalezza e poi abbiamo gustato la torta squisita che la sua cara Elettra ci aveva preparato.
Abbiamo poi fissato alla croce un contenitore stagno con delle foto dei suoi tre piccoli figli. Io che ho la fortuna di vedere spesso i loro sorrisi vorrei essere il tramite perchè da lassù lui possa essere partecipe di quanto essi siano bravi e crescano bene.
Grazie agli amici che sono saliti con me, mi scuso se non ho fatto pubblicità ma era desiderio mio e della moglie di fare una cosa intima.
Giuliano
Quota partenza: 2.200
Quota arrivo: 2.992
Dislivello secondo Gipsy: m 820
Tempo totale: 4 h 54 m
Km percorsi secondo Gipsy: 9,6 circa




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