Pian Com mt 2058 e Croce Portera mt 1917


Publiziert von turistalpi Pro , 28. Januar 2012 um 14:47.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:26 Januar 2012
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT2 - Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Scopi   CH-TI 
Zeitbedarf: 2:30
Aufstieg: 800 m
Abstieg: 800 m
Strecke:Camperio Piera-Oncedo-Marzanei-Anvéuda-Pian Com-Croce Portera-Dotra-Oncedo-Camperio Piera

Con Carlo e Billlie andiamo nella zona di Dotra cercando di salire alla Croce dal Bosch. Previsione ottima ed in effetti la giornata si presenta eccezionale. Poco freddo alla partenza da Piera. Subito ci "inciaspoliamo" e saliamo sulla solita stradina per Dotra perfettamente innevata e tracciata sia da motoslitte che da ciaspole. Propongo a Carlo di arrivare prima sino ad Anvéuda e poi prendere il sentiero alto per Croce Portera sino a Pian Com e da lì vedere se possibile salire alla Croce dal Bosch. La salita è inizialmente molto piacevole. Le slavine dal pizzo di Cadreigh ormai sono già scese e Carlo mi rassicura che stante la poca quantità di neve non ne scenderanno altre. La traccia diventa sempre meno tracciata e l'ultimo tratto occorre batterla su quella vecchia che si intravvede. Arrivati alla quota 2058 scendiamo alle baite di Pian Com. Decidiamo per la sosta pranzo data la località ed il sole molto invitanti (che caldo!). Osservando la via di salita per la Croce dal Bosch notiamo una debole traccia di sci sino ad un cocuzzolo e poi una traccia sempre di sci più in alto lungo un valloncello molto ripido. L'ultimo tratto ripido prima della cima non ha più neve.....La neve è piuttosto pesante e tende a fare zoccolo ed in più lungo il percorso è molto ventata, per cui a tratti c'è  poca neve  oppure si sprofonda (non molto ma in salita è piuttosto faticoso il procedere). Ci consultiamo ed anche se Carlo per accontentarmi farebbe da apripista sino in cima, io non me la sento di proseguire preferendo fare il giro sino a Croce Portera (oggi per motivi vari non sono  molto in forma....) Quindi dopo l'estremamente appagante sosta pranzo  e che invoglierebbe a non più ripartire (quasi sempre in questo punto ho trovato condizioni così ottimali da non desiderare di ripartire....) rimettiamo le ciaspole e partiamo alla volta di Croce Portera tracciando la pista nella neve vergine. In discesa ed in piano non è così faticoso come in salita anzi.... Con sempre Carlo davanti e dopo un godurioso giro verso destra scendiamo sulle vecchie tracce del sentiero alto e tranquillamente perveniamo al valico. Notiamo che giorni addietro devono essere salite diverse persone da Acquacalda ma che non hanno proseguito per Dotra ma sono ritornate perchè l'ultimo tratto per arrivare al valico era senza alcuna traccia.Questo posto insieme a Pian Com è veramente un paradiso: i cembri scuri e la neve bianca con il cielo blu è una cartolina ed il tutto contornato da una cerchia di montagne dalle forme più varie con il padre Adula sullo sfondo. Ma è speculare il contrasto tra i pini scuri ed il bianco della neve nella valle sottostante di Santa Maria. Guarda qui, guarda là ma dobbiamo scendere. Seguiamo le varie tracce e dopo una bella ciaspolata con poco dislivello e tra luci ed ombre arriviamo alla capanna Dottero.Sosta intermedia.Sole e sempre sole nel cielo blu: fantastico e che temperatura! La capanna è accogliente e pulita e si sta bene anche all'interno (noi ovviamente rimaniamo fuori a goderci il paradiso). Piano piano il sole sta calando dietro l'altro versante (brilla la sagoma del "mio" baitino sulla punta di Larescia) ed allora ci rimettiamo ancora le ciaspole e partiamo scendendo lungo il sentiero normale della capanna ottimamente pistato dalle ciaspole e che dopo aver toccato Oncedo scende sulla stradina ed arriva sulla cantonale.Gita e giornata incantevole da cui si trae il massimo beneficio psico-fisico senza attacchi adrenalici. Pochissime le persone incontrate (5) e sopratutto nessuna motoslitta... Billie  contenta e soddisfatta anche se è stata sempre piuttosto agitata (chissà perchè). Però  mi fa osservare Carlo che  per il futuro è meglio e meno faticoso fare il giro in senso inverso..... De gustibus.... A mio parere è più o meno uguale in dipendenza della qualità della traccia.

Tourengänger: turistalpi, uccio


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Kommentare (2)


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gbal hat gesagt: Un bel ricordo....
Gesendet am 28. Januar 2012 um 15:49
...è quello della gita che facemmo assieme su quel percorso (più o meno). Però sono sorpreso di vedere che anche lì c'è molta meno neve che l'anno scorso, che pur arrivammo a Croce del Bosc.
Complimenti a tutti e in particolare all'apripista Billie.
Ciao
Giulio

turistalpi Pro hat gesagt: RE:Un bel ricordo....
Gesendet am 28. Januar 2012 um 16:00
Grazie Giulio del commento e del ricordo che ho anch'io. Speravo di andare anche con Carlo ma lui si è sacrificato per me perchè non ero in eccezionali condizioni. La neve era meno dell'anno scorso però era ventata e sopratutto da Pian Com praticamente era tutta da pistare...... A risentirci ciao Enrico


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