Antica via Regina: Da Rezzonico a Menaggio


Publiziert von rambaldi , 27. Januar 2012 um 22:59.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:15 Januar 2012
Wandern Schwierigkeit: T1 - Wandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:15
Aufstieg: 400 m
Abstieg: 400 m
Strecke:Rezzonico - Santa Maria - Acquaseria - Nobiallo - Menaggio
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Menaggio a Rezzonico: autobus linea C10

L'Antica strada Regina si snodava sulla sponda occidentale del lago e collegava Como ai passi alpini. Il tracciato di questa strada costeggiava la riva ad una quota di circa 300 m, talvolta coincidente coll'attuale strada, più sovente parallela. Sicuramente venne utilizzata fino a tutto il secolo scorso quando fu definitivamente soppiantata dalla nuova strada del lago anche essa chiamata Regina. Nel passato si denominavano Regine le strade maestre.

L'itinerario è ben descritto sul Link:

http://www.hotelsmenaggiolagocomo.it/modulo_itinerari/86_STRADA_VECCHIA_REGINA_DA_MENAGGIO_A_REZZONICO.htm?id_sezione=2187


Noi per evitare di rispettare un orario preferiamo percorrerlo al contrario, da Rezzonico a Menaggio, portandoci subito in Bus a Rezzonico:

http://www.asfautolinee.it/en-us/lineeeorari/orariolineeinpdf/reteextraurbana.aspx

Dalla fermata, posta subito dopo la galleria che evita il passaggio in centro paese, scendiamo verso il lago fiancheggiando la ben evidente torre del castello.
È una delle rare fortificazioni ben conservate del lago con un’alta torre a merli del XIV secolo e parte delle mura che facevano da recinto, ove gli abitanti potevano radunarsi in caso di pericolo.
La scalinata scende al paese di Rezzonico e sbuca in riva al lago dove si trova il pittoresco molo. Passati sotto i portici, si risale lungo una acciottolata e si arriva al “Castellaccio” che è quanto rimane di una torre basso medioevale. Ora vi è un'area pic-nic, ci affacciamo proprio sopra la galleria della statale. Il panorama è notevole.

Proseguiamo sulla mulattiera verso Santa Maria dove scendiamo a lago verso la parrocchiale con l'intezione di visitarla. Proseguiamo per un preve tratto sull spiaggia, tanto per vedere il lago da vicino e poi risaliamo sulla statale che dobbiamo percorrere fino a superare il parco della Villa Camilla, che interrompe il corso dell'antico tracciato.

Dopo questa deviazione riusciamo, andando ad intuito, a risalire sulla mulattiera dove troviamo di nuovo un segnavia del sentiero del giubileo 2000.

Proseguiamo "a naso" ma senza difficoltà di orientamento verso le frazioni di Mastena e Pezzo lungo la mulattiera che corre poco sopra le abitazioni rurali.

Si supera Acquaseria con un ponte sul torrente Serio: all'improvviso  l'ambiente diventa più naturale e la mulattiera più evidente. Il primo tratto è ben tenuto. Siamo in una zona tranquilla, dove la statale passa in galleria. 

Ad un certo punto il tracciato ci obbliga a scendere, per un breve trattoo, sulla statale. Prima dell’apertura di un'altra galleria imbocchiamo un tratto di statale dimesso, e troviamo a destra l'inizio della ripida scalinata che sale sulle pendici del Sasso Rancio dove, nel 18° e 19° secolo c’erano delle miniere del ferro. Si sale fino a 350 m. Si passa sopra Villa la Gaeta che fu costruita negli anni 20. Si passa accanto ad un orribile residence con piscina (giudizio una volta tanto condiviso da tutti i partecipanti), che stona parecchio accanto alla Gaeta, e si prosegue sull'acciottolato fiancheggiato da un muro in pietra.

Questo tratto è particolarmete panoramico, con viste sul centro Lario che spaziano da Menaggio a Bellagio e Varenna. Sullo sfondo le sagome delle Grigne e dei monti del triangolo Lariano rendono ancura più suggestivo il panorama.

Scendiamo lungo una gradonata acciottolata verso Nobiallo. Prima di raggiungere il nucleo abitato ci fermiamo al Santuario della Madonna della Pace per goderci sole e assaporare una variegata selezione di dolci locali ed esotici.

Ripartiamo cariche di energia per la visita obbligata al campanile di Nobiallo, che spaccio come il più pendente del modo. Dopo le solite polemiche degli scettici che, a torto, sostengono che esagero, proseguiamo verso Menaggio evitando l'ultima galleria con una deviazione a sinistra lungo una pedonale che costeggia delle palestre di roccia.
Ci sono parecchi arrampicatori seppur il sole sia già calato e la temperatura non proprio mite. In breve siamo in centro



Tourengänger: rambaldi


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