Monte Pasquella


Publiziert von rambaldi , 11. Januar 2012 um 21:54.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 6 Januar 2012
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 6:00
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 1100 m
Strecke:Argnegno - Muronico - Pigra - Baita Pianello - Monte Pasquella

Partiamo dal porto di Argegno risalendo la sinistra idrografica del torrente Telo. Prima di arrivare all'antico ponte pedonale imbocchiamo sulla destra un'ampia e panoramica strada pedonale.
Si risale gradualmente verso Muronico incrociando più volte la provinciale che da Argegno sale in val d'Intelvi.
La strada prima di diventare una mulattiera, lambisce il campanile della parrocchiale della S.ma Trinità di Argegno e costeggia il sagrato di una seconda chiesa, intitolata a S.Sisinnio. Superato il complesso di S. Sisinnio, situato su una terrazza panoramica, si incrociano due vicoli laterali a destra. Si imbocca il secondo che sale verso Muronico. Superato il centro del paese la mulattiera ha un'ulteriore diramazione dove sono posizionati due evidenti segnavia. Proseguendo diritti si sale a Dizzasco, noi giriamo a destra seguendo l'indicazione per Pigra. Pochi metri e in coincidenza dell'ultima abitazione termina l'asfalto. La mulattiera riacquista l'antica veste con il fondo in pietra e sale non troppo ripida regalando belle vedute su lago e val d'Intelvi. In primo piano San Zeno, Sasso Gordona, Pizzo della Croce e massiccio del Generoso. Proseguiamo sulla mulattiera fino a Pigra senza possibilità di errori sbucando in corrispondenza della chiesa. Risaliamo le vie del centro storico del paese con l'intenzione di raggiungere il costone sud della catena che va dal Pasquella (1331), al Sertore (1397)  ed al Costone (1441) per poi scendere all'alpe di Colonno (1322).
Rispetto alla carta in nostro possesso ci sono però parecchie ville con recinzione che impediscono la salita diretta sul crinale. Le aggiriamo seguendo una strada verso ovest fino a trovare un sentiero che aggira il Pasquella a mezza costa, in leggera salita.
Vista la spolverata di neve fresca ed il forte vento preferiamo seguire la traccia del sentiero. Il vento spira in quota e ulula in valle creando ampi mulinelli sulle acque del lago: li vediamo anche dall'alto, proprio di fronte ad Argegno, in corrispondenza dello sbocco della val d'Intelvi.
Arriviamo alla baita Pianello da dove il sentiero si allarga e sembra piegare in discesa su Blessagno. Alla baita il vento ci investe, il sole è nascosto dal crinale visto che ormai siamo completamente sul fianco ovest del monte. Per ritornare al sole ed al riparo delle sempre più violente raffiche di vento decidiamo quindi di risalire direttamente il crinale ripiegando sul versante est e seguendo la staccionata che lo sormonta sul filo di cresta. La decisione è giusta, in breve avvistiamo la croce di vetta e la raggiungiamo ormai completamente esposti al forte vento che arriva dalle Alpi.

Dall'alto si nota la bufera che si imperversa sulle Grigne e sui monti dell'alto Lario. Il vento soffia da nord-ovest e solleva verso il lago una nuvola di neve riportata che rende fosca ma suggestiva la vista. Voltandosi verso sud invece il cielo è limpido e luminoso. Sul Generoso splende ancora il sole.

Viste le condizioni decidiamo di non raggiungere il Sertore ed il Costone rinunciando al giro ad anello e scendiamo dalla stessa via su Pigra e poi Argegno.

Tourengänger: rambaldi


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