Da Arosio al Monte Ferraro e all’Alpe Canigiolo


Publiziert von gbal , 6. Januar 2012 um 22:13.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Sottoceneri
Tour Datum: 5 Januar 2012
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Tamaro-Lema 
Zeitbedarf: 6:30
Aufstieg: 1044 m
Abstieg: 1044 m
Strecke:18,1 km
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Varese-Gaggiolo-A2-Lugano Nord-Gravesano-Arosio di sotto-Arosio di sopra
Kartennummer:Swiss Topo V2

Da Arosio al Monte Ferraro e all’Alpe Canigiolo

 

Mi sono detto che anche se gli uccellini, le piante e gli insetti probabilmente credono che la primavera sia ormai imminente il raziocinio attesta che siamo in pieno inverno e che quindi è giusto che anche io mi muova per andare a cercare questa neve così “chiacchierata”. Inganno allora la mia riottosa volontà ponendomi per obiettivo una meta la più vicina possibile per evitare di buttare tempo e denaro in chilometri e delusioni (poca neve, brutta neve o valanghe incombenti) e così, ancora una volta, scelgo vicino casa, Gradiccioli e Tamaro. Scelgo un percorso che mi porti da Arosio di Sopra in vetta al Monte Ferraro, poi alla Bassa di Gradiccioli, a quella di Indemini, in vetta al Monte Tamaro e al ritorno,…. perché no, scavalcare il Monte Gradiccioli e tornare ad Arosio. Riconosco che la carne al fuoco era tanta, il tempo a disposizione limitato come sempre e la meteo locale annunciava freddo e nevischio dal pomeriggio però l’importante è crederci ed essere disposti ad amministrare il giro “a braccio”.

Il giro lo avevo percorso, quasi identico, senza neve e sapevo che era molto bello (vedi) ma volevo evitare il lungo camminare iniziale sulla strada asfaltata detta “Ai Monti”; avevo studiato all’uopo un percorso alternativo esclusivamente su sentiero.

Armato di ciaspole e ramponi (non si sa mai nella vita e un po’ di peso non guasta) mi avvio dalla Parrocchiale di Arosio seguendo le indicazioni del GPS ma arrivato allo Start Point non vedo nessun sentiero ma una casa a ridosso del bosco; esploro un po’ la zona, giro attorno all’edificio poi brontolando contro i sentieri scomparsi o caduti in disuso mi avvio a malincuore verso Via ai Monti, rassegnato. Sono talmente sovrappensiero che ad un bivio sbaglio direzione e sono poi costretto a tornare sui miei passi. Finalmente sulla retta “via asfaltata”, dopo un po’ posso lasciarla per una mulattiera che dirige al Monte Ferraro ma fatti ca. 500m resto sorpreso di vedere sulla mia sx un sentiero che sale nel bosco da Arosio. Annoto la posizione e mi riprometto di percorrerlo al ritorno per vedere dove sbuca. La muattiera prosegue senza storia ricca di numerosi segnali; ormai lanciato supero l’indicazione per M.Gradiccioli e La Bassa ignorando le indicazioni del GPS. Solamente dopo ca. 700m mi accorgo che l’utile strumento mi diceva di essere su un percorso sbagliato per cui torno fino al punto dove avrei dovuto svoltare a dx (proprio in corrispondenza dell’indicazione di cui sopra. Intendiamoci, avrei raggiunto lo stesso la località Bassa di Gradiccioli ma io volevo salire prima il Monte Ferraro. Il nuovo sentiero così imboccato è comunque segnato ma la traccia e le indicazioni sono davvero labili e ogni tanto scompaiono; fortunatamente il GPS ora frequentemente osservato mi conduce alla meta. Salgo su un Monte Ferraro innevato solo parzialmente e solamente in vetta indosso le ghette dato che la neve è presente in modo discontinuo e dipendente dall’esposizione. Un po’ di foto da questo eccellente punto di osservazione e poi giù per la china fino alla Bassa di Gradiccioli. Qui facevo il punto: ero in ritardo di ca. 50’ sulla mia tabella di marcia e decidevo allora di saltare l’ascesa al M. Gradiccioli optando per il percorso Bassa di Indemini e Monte Tamaro. Il percorso innevato, in lenta ascesa nel bosco, era molto godibile ma giunto all’Alpe Canigiolo mi accorgevo che a quell’ora secondo i calcoli avrei dovuto essere sul Tamaro; la mia meta appariva ancora ben lontana e iniziava a cambiare il tempo: vento, cielo grigio e un po’ di nevischio. La combinazione di questi fattori mi faceva gettare la spugna. Giravo la schiena e facevo la strada a ritroso; unica chicca che ho voluto aggiungere per addolcire la sconfitta è stata il salire nuovamente al Monte Ferraro per fare un po’ di dislivello. Per il resto c’è poco da aggiungere; unica novità è stata l’esplorazione del sentiero che avrei dovuto fare a salire da Arosio. Ritrovata la deviazione mi incamminavo per un sentiero del tutto decente finché, però, incontravo una serie di tronchi caduti che obbligavano a lasciare la traccia e procedere contando sul solo GPS. L’amico fedele, dopo avermi diretto verso un guado, tracce labili e un cartello indicatore, in un percorso un po’ alla Harrison Ford, rompendo rami e liberandomi dello zaino per passare sotto alberi riversi mi portava sul retro della casa….indovinate… dove all’andata avevo cercato invano l’inizio del sentiero desiderato. Certamente basterebbe che i locali, il CAS o qualche persona di volontà si dessero un po’ da fare per disgaggiare, ripristinare e segnalare adeguatamente questi antichi sentieri pure comodi e suggestivi. Mi riprometto di fare opera in tal senso presso il Comune di Breno (Alto Malcantone).

E giusto per curiosità: a casa ho scoperto che il mio peregrinare per percorsi sbagliati mi aveva fatto perdere ca. 45’ ma un errore che avevo commesso in sede di previsione del percorso ben più grave aggiungeva 1h20’ al totale che avrei dovuto attendermi. In somma….ero fuori di oltre 2 ore!

Potrei lasciarmi andare allo sconforto visto che era la prima gita del 2012 ma preferisco fare tesoro di quanto sostiene Reinhold Messner nel suo ultimo libro, peraltro noiosetto, “Spostare le montagne”. Il grande alpinista sostiene che si impara più dalle sconfitte che dai successi che, anzi, alla fine abituano a prendere sottogamba le cose e quindi a predisporre all’insuccesso. Speriamo sia così! JJJ

 

 

 

I tempi (per i precisi):

 

Località

Tempo parziale

Progressivo

Arosio di sopra

0

0

Monte Ferraro

2:28

2:28

Sosta

0:15

2:43

La Bassa

0:14

2:57

Alpe Canigiolo

0:52

3:49

Sosta

0:07

3:56

La Bassa

0:58

4:54

Sosta

0:07

5:01

Monte Ferraro

0:27

5:28

Sosta

0:09

5:37

Arosio di sopra

1:31

7:09

 

 

 

 

Pillole….di sudore e di fatica:

 

Dislivello percorso 1044m

Lunghezza totale 18,1 km

Tempo totale lordo 7h09’

Tempo totale senza soste 6h31’, né errori 5h48’

Soste totali 38'

Errori percorso 43’

Pendenza max  26% (salita Monte Ferraro)

  


Tourengänger: gbal


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Geodaten
 8939.gpx Il percorso

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