Monte Due Mani, ferrata Simone Contessi


Publiziert von Laura. , 6. Mai 2012 um 23:03.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:22 Dezember 2011
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Klettersteig Schwierigkeit: ZS+
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:30
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Percorrendo la s.s. 36 si giunge a Lecco,si seguono quindi le indicazioni per Ballabio e la Valsassina. Se si giunge a Ballabio dalla strada vecchia passante per le frazioni di Lecco, appena arrivati a Ballabio, prima del lungo pianoro si trova il cartello per Morterone che fa deviare a destra. Percorrendo invece la strada "nuova" che parte da Lecco e attraversa diverse gallerie, si arriva in cima alla strada trovando una rotonda molto ampia, si prende direzione Lecco superato un distributore sulla destra, 300mt dopo c'è la deviazione a sinistra (che poi non è altro che la stessa che si trova salendo dalla vecchia strada). Si prosegue per 4,5 km circa su una strada piuttosto stretta e vari tornanti fino a trovare,sulla sinistra,l’indicazione per la ferrata.

Come già scritto da altri la ferrata al Due Mani è bella e divertente, caratterizzata dalla risalita di diversi torrioni e dal fatto di poter essere interrotta in qualsiasi momento, accedendo senza problemi al sentiero di discesa. Un discorso a parte va fatto per il Torrione Discordia o ottava sezione, che richiede un impegno fisico ed una preparazione tecnica non indifferente, in quanto il livello di difficoltà risulta essere senz'altro superiore al resto di tutta la via;  quindi è richiesta un'adeguata valutazione da parte di ciascuno prima dell'attacco anche perchè non è assolutamente obbligatorio proseguire lungo la parete attrezzata in quanto il sentiero l'aggira sulla destra. La parete, attrezzata sia con cavo che catena ed in alcuni punti con pioli e gradini, copre un dislivello di circa 30-35 mt , alla fine si sbuca presso un pianoro erboso dove giunge anche il sentiero,da qui a breve si raggiunge la vicina parete attrezzata e si è praticamente quasi alla fine della ferrata, dopodichè per raggiungere la vetta si segue l'agevole sentiero. Io l'ho trovato coperto di neve a tratti ghiacciata, per cui (non avendo con me i ramponi) ho temuto di dover rinunciare alla salita, ma alla fine, evitando a tratti il sentiero, sono riuscita ad arrivare in vetta. Visto il solito problema orario, per la discesa ho seguito il sentiero che costeggia la via ferrata.

L'ottavo torrione è veramente tosto...confesso che mi ha fatta penare più della gamma 2, il fatto di non essere molto alta mi ha spesso reso impossibile raggiungere i vari pioli e gradini messi lungo la parete, costringendomi all'uso continuativo della forza delle braccia per la progressione.


Tourengänger: Laura.


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (2)


Kommentar hinzufügen

gbal hat gesagt:
Gesendet am 7. Mai 2012 um 18:36
Quando sai di cosa si parla sei anche in grado di capire il valore della salita.
Complimenti

Laura. hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Mai 2012 um 19:06
e tu di che cosa si parla lo sai...
grazie.


Kommentar hinzufügen»