Arolla giorno 4: tentativo a L'Eveque dalla Cabane des Vignettes e discesa ad Arolla.


Publiziert von paoloski Pro , 2. Januar 2012 um 23:44.

Region: Welt » Schweiz » Wallis » Mittelwallis
Tour Datum:25 April 2006
Ski Schwierigkeit: ZS-
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS 
Aufstieg: 150 m
Abstieg: 1300 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:La Cabane des Vignettes si raggiunge risalendo il Glacier de Pièce da Arolla
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Ad Arolla si arriva da Sion salendo ad Evolene, quindi a Les Haudères.
Unterkunftmöglichkeiten:Cabane des Vignettes, alberghi ad Arolla.
Kartennummer:CNS 283S Arolla

Dopo tre giorni di tempo magnifico, inevitabilmente, il brutto è arrivato, facciamo colazione con tutta calma sperando che la schiarita annunciata per il pomeriggio sia in anticipo, un chiarore verso Ovest sembra preannunciarla, vabbè partiamo, calziamo gli sci e dalla Cabane des Vignettes scendiamo al Col de Chermontane, c'è un po' di nebbia ma piuttosto alta: copre le cime ma il nostro percorso è ben visibile, per sicurezza facciamo il punto e determiniamo la posizione esatta de L'Eveque, ci leghiamo in due cordate e partiamo in direzione Sud Est, dopo circa 500 metri, seguendo il nostro schizzo di rotta, deviamo verso Est e qui cominciano i guai: la nebbia si abbassa ed i crepacci divengono sempre più numerosi, procediamo lentamente ma quando inizia a nevicare decidiamo di fermarci, breve consulto e rapida decisione: torniamo indietro, non ha senso continuare. Ritorniamo al Col di Chermontane, ci sleghiamo e, dopo aver rimesso le pelli, risaliamo al rifugio, recuperiamo il materiale che avevamo lasciato in deposito, mangiamo qualcosa e poi ci apprestiamo a scendere sul Glacier de Pièce, i primi cento metri sono veramente belli, poi ci spostiamo sulla destra per evitare una fascia crepacciata, superatala ci godiamo ancora una magnifica discesa fin verso i 2500 metri poi la neve diventa gradualmente più molle, superiamo un tratto in contropendenza e ricominciamo a scendere su una neve ormai decisamente degradata. Facciamo qualche sosta, da qui Arolla è ben visibile e notiamo qualcosa di diverso rispetto a quando siamo partiti: ci sono tende e mezzi militari ovunque e mancano invece tutte le auto che erano parcheggiate...comprese le nostre! Un po' in apprensione arriviamo in paese, ci sono numerosi cartelli con l'indicazione di divieto di parcheggio che però quatto giorni fa non c'erano, chiediamo informazioni, i militari sono lì per l'assistenza alla Patrouille des Glaciers che si svolgerà nei prossimi giorni. Veniamo indirizzati alla tenda comando dove ci spiegano che chi doveva affiggere i cartelli di divieto settimana scorsa non l'ha fatto (non vorrei trovarmi nei suoi panni) e sono stati costretti a rimuovere decine di auto e le hanno portate in due parcheggi nella parte alta del paese.
 E' ora di pranzo e non hanno alcun mezzo disponibile però avvertono subito il sergente incaricato, nell'attesa ci offrono da bere e delle arance, la situazione è un po' comica...passata una mezz'oretta arriva una grossa jeep che ci carica e ci trasporta alle nostre auto.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo a Vex per una meritata birra e delle patatine fritte decisamente meritate.

Quattro giorni sugli sci in una zona di una bellezza eccezionale, due rifugi accoglienti e ben gestiti, ottima cucina, quattro cime salite, una mancata ed un finale quasi fantozziano per coronare il tutto...cosa chiedere di più?
L'Eveque rimane nei nostri programmi, a questo punto anche con qualche altra vetta, per un futuro lungo weekend. 


Tourengänger: paoloski


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