La bella Valle Strona: Cima Scaravini (2116m) da Massiola (760m)


Published by gbal , 29 December 2011, 23h18.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:28 December 2011
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:45
Height gain: 1405 m 4608 ft.
Height loss: 1405 m 4608 ft.
Route:13,7 km
Access to start point:Varese-Gallarate-Gravellona Toce-Omegna-Strona-Massiola
Maps:Kompass n.97 Omegna-Varallo-Lago d'Orta

 

La bella Valle Strona: Cima Scaravini (2116m) da Massiola (760m)

 

Dopo qualche anno, complice questa benedetta neve che si fa desiderare, sono tornato nella bella Val Strona. Tempo addietro avevo imparato ad amarne l’isolamento e la bellezza selvaggia salendo il Monte Massone, la Montagna Ronda, la Cima Capezzone e la Cima Lago. Queste visite, iniziate da varie località del fondo valle, unite al fascino delle leggende su questi eredi degli antichi Walser mi avevano lasciato il desiderio di proseguire l’esplorazione della Valle Strona; poi, come accade a tutti noi,  per diverso tempo avevo poi diretto i miei passi in altre zone.

Oggi però sono tornato ed ho voluto salire una cima per me nuova, la Cima Scaravini per la sua cresta Sud covando poi il segreto desiderio di proseguire l’escursione lungo la cresta che unisce questa vetta al Monte Massone. Purtroppo il tempo impiegato fin lì si dimostrava quello previsto per cui, date le poche ore di luce del periodo, dovevo accantonare l’idea di proseguire per il Massone rientrando per il percorso dell’andata.

Sono partito da un delizioso paesino chiamato Massiola al termine di una strada secondaria; la località è abitata anche in inverno (contrariamente a Campello Monti ad esempio) ed era rallegrata da 27 Presepi installati in ogni dove, lungo scalinate, angolini o su terrazze che partecipano ad un concorso locale. Una bella mulattiera selciata (Z8) che si poi muta in sentiero conduce dapprima all’Alpe Pero attraverso una stupenda faggeta e poi a Piano del Pozzo dove si esce all’aperto. Di lì inizia la lunga salita della cresta che raggiunge la Cima Scaravini, a volte larga, altre piuttosto affilata ed esposta; spesso si evitano roccette più impegnative aggirandole ma comunque la salita è “un osso duro” per l’impegno fisico anche se il dislivello totale non supera i 1400m. Ma i numeri dicono che per l’ultimo km la pendenza è il 27%, per gli ultimi 600m è del 35% e negli ultimi 200m la pendenza diventa del 50%. Mettete in conto di usare anche le mani per procedere!

La soddisfazione è grande, giunti in vetta; uno spettacolo stupendo sia in secondo piano sulle montagne “celebri” ad Ovest che in primo piano sulle locali vette più sconosciute ed aspre raggiunte da creste che aspettano solo di essere percorse induce a sostare a lungo sotto la croce sommitale. La vista della cresta verso il Monte Massone cui ho rinunciato fa promettere a me stesso che presto ci tornerò; giudicate dalle foto.

Il rientro è veloce lungo lo stesso percorso (niente anello neanche oggi!); i sentieri sono abbastanza ben segnalati eccetto che nel tratto dall’Alpe Pero a Piano di Pozzo dove si smarrisce facilmente la retta via; fortunatamente il fido GPS mi ha tratto d’impaccio un paio di volte.

La neve era visibilmente carente già dal fondo valle per cui le ciaspole sono rimaste in auto ed i ramponi, per prudenza nel mio zaino, hanno partecipato ad allenare la mia schiena a superare le asperità.

Per i dettagli del percorso rimando alla bella relazione sul sito di Achille Quarello di Montagna Vissuta dove viene presentato in una bellissima veste invernale.

 

 

 

I tempi (per i precisi):

 

Località

Tempo parziale

Progressivo

Massiola

0

0

Alpe Pero

1:23

1:23

Sosta

0:06

1:29

Piano del Pozzo

0:46

2:15

Sosta

0:11

2:26

Vetta Cima Scaravini

1:34

4:02

Sosta

0:15

4:17

Piano del Pozzo

1:20

5:37

Massiola

1:35

7:12

 

 

 

 

Pillole….di sudore e di fatica:

 

Dislivello percorso 1405m

Lunghezza totale 13,7 km

Tempo totale lordo 7h12’

Tempo totale netto 6h40’

Soste totali 32'

Pendenza max  50%  per gli ultimi 200 m, 34% ultimi 600m, 27% ultimo km, media 21%

 


Hike partners: gbal


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Comments (12)


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pm1996 says:
Sent 30 December 2011, 00h12
bel giro ...

gbal says: Grazie
Sent 30 December 2011, 10h23
E' davvero un bel giro in una zona dove devi anche metterti i waypoints tanto è poco frequentata da noi Hikrs. Forse anche questo la rende più affascinante.
Vedo che stai dandoti da fare mica male in questo periodo....anche con la scusa del cagnolino :):)
Se pensi al Cardinello.....beh, fai un fischio anche se poi non se ne farà nulla.
Ciao

tapio says:
Sent 30 December 2011, 11h52
Ciao Giulio.
Ho appena controllato: nel 2002-2003-2004 e 2005 ho inanellato, esattamente come te, le quattro cime che hai citato. Però la Scaravini non l'ho ancora visitata, e se le cose rimangono così dal punto di vista dell'innevamento, non è detto che già questo inverno possa andare a dare un'occhiata.
Complimenti!
Ciao, Fabio

gbal says: RE:
Sent 30 December 2011, 15h10
Grazie Fabio. Vedrai che la gita merita! E se per caso vuoi compagnia e vuoi estendere a quello che era il mio programma iniziale (Scaravini-Massone)....io devo pagare un debito e ci starei a farlo.
Ciao
Giulio

Amadeus says:
Sent 30 December 2011, 12h02
Bel giro fratello, vedo che la regia migliora.......peccato con la neve sarebbe stato un vero spettacolo!

gbal says: RE:
Sent 30 December 2011, 15h12
Certamente anche perchè la relazione che ho citato narra di una invernale lì; sicuramente più dura ma di soddisfazione ancora migliore.

adrimiglio says: La Valle dei Pinocchi
Sent 30 December 2011, 15h33
Ciao Giulio
complimenti per l'escursione, bravissimo vedo che ti stai avvicinando alle nostre zone, la Cima Scaravini mi manca, vedendo le tue foto mi sta venendo la voglia di farla, chissà...

Auguri di buon anno

Adry.

gbal says: RE:La Valle dei Pinocchi
Sent 30 December 2011, 15h41
Grazie Adry. Buon anno anche a te! L'idea del battesimo della Scaravini è ottima, potresti metterla in atto come primizia per il 2012.
Ciao e buona montagna.
Giulio

peter86 says: Grande Giulio!
Sent 30 December 2011, 20h11
Complimenti per il bellissimo giro!
Sarà che sono le montagne che amo di più, ma rimango sempre estasiato di fronte a tali panorami su Rosa, Mischabel, Trittico del Sempione e Leone.
Pietro

gbal says: RE:Grande Giulio!
Sent 31 December 2011, 09h27
Grazie Pietro. Le cose davvero belle a volte sono meno evidenti e bisogna andare a cercarle ma poi...te ne innamori.
Ciao

Simone86 says: giochi d'anticipo
Sent 16 October 2012, 19h10
ma pensa te, trovo questa cima su un vecchio libro del cai, cerco su Hikr e chi l'ha già fatta?? te!!
complimenti gran bel giro l'idea di passare al Monte Massone.
La cresta NW che va verso il Monte Crotta invece come ti è sembrata, fattibile?

gbal says: RE:giochi d'anticipo
Sent 16 October 2012, 19h35
Grazie Simone; l'idea c'era ma non si è concretizzata....occorre un po' più di luce che in Dicembre per arrivare al Massone e fare un bell'anello. E' cmq una escursione nota e credo che ci riproverò. Invece la cresta verso il Monte Crotta non me la ricordo, cioè l'ho vista ma non l'ho giudicata nè facile nè difficile per cui non voglio dare indicazioni fallaci. Da provare anche quella! Sulla Swiss Map sembra abbastanza "sofferta" ma bisogna vedere in realtà.
Ciao


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