Cima Mattaroni (2236 m) e Cima del Tirone (2203 m)


Publiziert von peter86 , 14. Oktober 2011 um 13:22.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:29 Mai 2011
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 650 m
Abstieg: 650 m
Strecke:San Bernardo (1630 m) - Lago di Ragozza (1958 m) - Rifugio Gattascosa (1993 m) - Bocchetta di Gattascosa (2158 m) - Cima Mattaroni (2235 m) - Cima del Tirone (2203 m) - Passo di Monscera (2103 m) - Rifugio Gattascosa (1993 m) - San Bernardo (1630 m)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Milano autostrada per Gravellona Toce, poi continuare su super strada per Sempione e uscire a Domodossola. Qui seguire le indicazioni per Bognanco e parcheggiare alla fine della strada, in località San Bernardo

Dal parcheggio di San Bernardo prendo il sentiero ben indicato per il Rifugio Gattascosa. Dopo pochi minuti opto per una breve deviazione a sinistra del sentiero principale per vedere il Lago di Arza, che in realtà è un minuscolo stagnetto.
Tornato sul sentiero principale, raggiungo senza difficoltà il Lago di Ragozza e il rifugio Gattascosa (1 h 10).
La giornata è meravigliosa, e l‘ambiente intorno è di un verde intenso davvero spettacolare!
A sinistra del Rifugio Gattascosa si sale seguendo le indicazioni per l’omonima Bocchetta. Il sentiero inizia a farsi piuttosto ripido e, nell’ultimo tratto, non evidentissimo. Comunque i segnavia ci sono e la meta è ben visibile, solo che per arrivarci devo aggirare sulla destra un grosso e ripido nevaio che ne preclude l’accesso.
Dalla Bocchetta di Gattascosa (1 h 35) si apre una vista meravigliosa sul trittico del Sempione (da sinistra a destra Weissmies, Lagginhorn e Fletschhorn).
Per raggiungere la Cima Mattaroni prendo una piccola traccia sulla destra, riconoscibile grazie a qualche segnavia, altrimenti si può salire liberamente per pratoni.
Dopo aver incontrato una bella marmotta, raggiungo senza difficoltà la cima (1 h 50) e mi godo il fantastico panorama circostante.
Oltre al Trittico del Sempione, ora si vede anche la Zwischbergental, il Seehorn e il Monte Leone col suo sempre spettacolare ghiacciaio. Anche dall’altra parte il panorama sui pascoli e i boschi dell’alta Val Bognanco non è da meno!
Dalla Cima Mattaroni è già ben visibile la meta successiva, la Cima del Tirone. Per raggiungerla si segue il sentierino che scende di quache decina di metri fino a una piccola sella (2160 m circa), da cui, in cresta, si risale fino alla Cima (2 h 10).
Il sentiero non presenta difficoltà, bisogna solo prestare attenzione perché dal lato svizzero la cresta è piuttosto strapiombante, mentre dal lato ossolano è molto dolce. Il sentiero per fortuna si tiene qualche metro a destra, dalla parte del lato italiano.
La discesa dal Tirone al Passo del Monscera è breve ma piuttosto ripida e scoscesa.
Arrivati al Passo (2 h 30) e all’omonimo Lago prendo il comodo sentiero sulla destra che mi riporta al Rifugio Gattascosa (2 h 50), dove mi fermo per un buon pranzo.
Da qui ritorno a San Bernardo per lo stesso percorso dell’andata (4 h 00).
 
Escursione piuttosto breve e dal dislivello contenuto, ma assolutamente gratificante, in quanto le due modeste vette e la breve cresta godono di un magnifico panorama!
Inoltre l’ambiente della Val Bognanco è sempre meraviglioso, coi suoi lariceti, le distese di rododendri, le torbiere e gli ampi pascoli.
Sentieri sempre facili e ben segnalati, eccetto nel tratto tra la Bocchetta di Gattascosa e la Cima Mattaroni, dove è comunque impossibile sbagliare.

Tourengänger: peter86

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentar hinzufügen»