Corona di Redòrta (2804 m)


Published by Jules , 1 October 2011, 19h01. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:30 September 2011
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Barone   Gruppo Monte Zucchero 
Time: 8:00
Height gain: 1886 m 6186 ft.
Height loss: 1886 m 6186 ft.
Route:Sonogno (918 m) – Püscen Negro (1343 m) - Cortesell (1565 m) - Starlarisc (1908 m) – traccia verso NW che passa sotto la torre 2238 – pianoro a N della q. 2269 – canalino a W dalla verticale della cima – quota 2596 tra l’anticima S e la vetta – Corona di Redòrta (2804 m) - pianoro a N della q. 2269 – base della torre 2238 – sentierino a S del Pianoro della Meditazione – Alpe della Redòrta (1714 m) - Püscen Negro (1343 m) – Sonogno (918 m)
Access to start point:Si arriva a Sonogno percorrendo tutta la Val Verzasca fino alla fine. Ampio parcheggio a pagamento (5 CHF per tutta la giornata)
Maps:CNS 266 T Valle Leventina 1:50000

Nella Guida delle Alpi Ticinesi, Brenna scrive quanto segue:

"[...] È tra le cime più ambite, proprio grazie alla sua possente presenza: per raggiungerla bisogna però superare un ragguardevole dislivello. Ha una caratteristica corona (cengia) che taglia orizzontalmente, appena sotto la vetta, il versante SE: da qui l'attuale nome del monte (un tempo chiamato pure Pizzo d'Antimonio).
Che dire del panorama che presenta? Poche sono le cose che allietano la vista e il cuore, quanto lo scenario che offre. [...]
".

Beh, che posso aggiugere? È tutto vero! Con Tapio e SaBo era da un po' che si parlava di conquistare la Corona, soprattutto da quando Tapio ci provò in solitaria.
Ci troviamo a camminare alle 06.30 con le pile. Tapio ci aveva avvisati che sarebbe stata lunghetta: vista la sua prima esperienza, aveva stimato sette ore, e le giornate stanno ahimè diventando sempre più corte!
In ogni caso, la primissima parte del percorso avviene in tutta scioltezza, tanto che le pile, dopo un po', decidiamo di metterle via. Arriviamo quindi a Püscen Negro e, superato il ponticello, usciamo dal percorso segnalato bianco-rosso-bianco e ci affidiamo alla precedente avventura di Tapio. Le cartine non presentano alcun percorso se non quello da noi seguito: si tratterebbe di salire al monte di Cortesell, di proseguire fino a Starlarisc, e di giungere allo splendido pianoro alla Q2269 sulla CN. Sebbene stia cominciando a farsi vedere l'autunno, l'erba nella quale ci troviamo a camminare è ancora molto alta, e non ci aiuta a trovare la traccia, già misera e praticamente invisibile di suo. Riusciamo a giungere alla Q2269m abbastanza agevolmente. Da qui comincia la terza e ultima fase dell'ascesa. Tapio c'informa che possiamo anche mettere via i bastoni, dacché da lì in avanti bisognerà usare le mani: c'introdurremo infatti nel canale da lui descritto nel suo rapporto, lo scavalcheremo, prenderemo la cresta della Corona, e, infine, saremo in cima!
Partiamo quindi senza indugio: se fino a quel momento eravamo stati baciati dalla fortuna di avere un tempo spettacolare, ora si stanno alzando alcuni nuvoloni... non è possibile! Vuoi vedere che conquisteremo la vetta e non potremo confermare o smentire le parole di Brenna?
Nel canale, come previsto e come ipotizzato da Tapio, troviamo un terreno molto instabile e, in alcuni punti, anche pericolosamente bagnato e scivoloso. L'ausilio delle braccia e di un po' di forza è necessario, come soprattutto lo è una concentrazione massima. Spesso i nostri piedi provocano cadute di massi, che vanno a far ruzzolare altri massi, che ne fanno cadere di altri... come scopriremo in séguito, quello sarà il vero apice delle difficoltà per raggiungere la Corona di Redòrta. Mentre saliamo, SaBo non si sente troppo sicuro, e decide saggiamente di ridiscendere il canale, e di aspettarci sul pianoro della Q2269.
Proseguiamo quindi con la giusta velocità fino a sbucare fuori del canalone: poco più sopra, ci troveremo nel punto dove Tapio si era fermato a giugno. Tapio è decisamente sorpreso: nella sua prima ascensione impiegò sei ore e mezzo per arrivare fino a quel punto: oggi noi, pause comprese, siamo lì dopo quattro ore e mezzo: sono più o meno le 11.00.
Qualche passo dopo, a bocca aperta vediamo un uomo scendere dalla cima: da dove caspita arriva? Com'è possibile che sia già lì? Quando infine c'incontriamo, scopriamo che anche lui era partito da Sonogno, e che ci aveva pure visti, davanti a lui: aveva però deciso per un altro percorso, e ci aveva sorpassato: morale della favola, quel fenomeno (perché solo di fenomeno si può parlare) era giunto in vetta in poco meno di quattro ore! La chiacchierata, oltre che a lasciarci senza parole, ci suggerisce però che al ritorno potremmo tentare la via usata da quel signore.
Continuiamo decisamente agovolmente sulla cresta, e in venti minuti circa eccoci in cima! Potrei qui dilungarmi su ciò che ci fu dato di vedere, ma preferisco rimandare alle foto qui sotto, e all'ultima frase di quanto tratto dalla Guida, riportato in cima a questo rapporto. Per quanto mi riguarda, invece, la mia gioia e soddisfazione era alle stelle: io, sulla Corona di Redòrta? La mitica Corona? Quella che ho visto e fotografato da mille angolazioni? Solo una parola: finalmente!
Vorremmo non più scendere, ma non vogliamo far aspettare troppo SaBo, che potrebbe magari preoccuparsi: da dove si trova lui, ci dirà, si vedono nuvoloni avvolgere la Corona. Dopo le dovute foto, riprendiamo esattamente i nostri passi, e in poco meno di un'ora ci ritroviamo con SaBo: è da poco passata l'una, e il pranzetto ci sta davvero tutto! Dopo il caffé e il nocino, ci consultiamo, anche se ormai sappiamo già cosa fare: scenderemo un po', e andremo a prendere il sentiero di cui ci parlò il signore. Tale sentiero è addirittura visibile da dove ci troviamo. Non sappiamo come sarà, ma la semplice idea che possa ricongiungerci all'autostrada segnalata che porta al Passo di Redòrta ci alletta non poco: per oggi, ne abbiamo fatte abbastanza! Ci troviamo così a camminare su un terreno oggi ancora a noi sconosciuto, e concordiamo nel trovarlo decisamente più agevole di quello dell'andata. Scendiamo e scendiamo, e altra sorpresa! Sbuchiamo esattamente alla Q1714! E chi l'avrebbe detto? Ora non ci resta che seguire il bel tracciato segnalato e assolutamente agevole di cui ho già scritto, e di ridiscendere, spediti e felici, fino a Sonogno, dove arriviamo alle 16.15.

Considerazioni finali di tapio
 

Posso dire per esperienza che la montagna in solitaria è molto bella. Ma ineguagliabile è la sensazione che si prova durante un’escursione in compagnia: la completezza, la condivisione, il piacere della scoperta, la gioia nel sapere di vivere assieme un’esperienza indimenticabile danno quel qualcosa in più a qualcosa già di per sé meraviglioso.

La rana, gli stambecchi, le pernici, l’aquila, i suini e “tutti i piccoli amici” incontrati durante questa fantastica giornata hanno contribuito a darle delle sfumature ancora più emozionanti.

Dopo solo cinque ore dalla partenza (quando il Brenna ne indica sei!), essere sulla Corona di Redòrta  elegante, ardita sommità … tra le cime più ambite … massiccia piramide” ci ha regalato una gioia immensa:  il panorama è davvero regale, come ben si addice ad una corona.

Immancabile, a fine giornata, il brindisi con una birra fresca in quel di Frasco, con il dolce suono delle acque della Verzasca ad allietare ulteriormente l’idilliaco quadretto. Grazie Jules, grazie SaBo per la fantastica giornata!


Hike partners: Jules, SaBo, tapio


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 7764.xol Corona di Redòrta

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Comments (20)


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beppe says: Complimenti
Sent 2 October 2011, 05h55
Complimenti bella conquista .
Ciao Beppe

Jules says: RE:Complimenti
Sent 2 October 2011, 07h48
Grazie Beppe!
Davvero una bella conquista, sì! Siamo stati pure premiati dalle condizioni meteo... Un vero regalo!

Seeger Pro says: Sehr gut beschrieben und...
Sent 2 October 2011, 10h56
...instruktive Fotos.
Ciao Jules
Toll, dass Du Dich mit Fabio getroffen hast.
Deine Beschreibung ist besser als jeder Führer!

Jules says: RE:Sehr gut beschrieben und...
Sent 2 October 2011, 18h25
Danke sehr, Andreas!
Ja, es war super, Fabio mit uns zu haben! Ohne ihn, sicher hätte ich nie die Corona erreicht! ... und was für eine Person!
A presto!
Jules

tapio says: RE:Sehr gut beschrieben und...
Sent 2 October 2011, 19h30
Ich bedanke mich bei euch für eure netten Beurteilungen, aber sie sind vielleicht ein bisschen übertrieben! Ohne Jules hätte ich auch die Corona nicht erreicht (wie hier kann man bemerken).
Auf alle Fälle hat Andreas Recht, der Bericht von Jules ist ein Meisterstück!!!
Liebe Grüsse
Fabio

gbal says:
Sent 2 October 2011, 15h14
Complimenti ragazzi! E quando dico ragazzi mi rivolgo a tutti e tre, s'intende.....
E circa il percorso è proprio vero che in questo mondo non si finisce mai d'imparare.
Ciao
Giulio

Jules says: RE:
Sent 2 October 2011, 18h27
Hai proprio ragione, caro omonimo! :) E poi hai visto? C'è stato pure un anellino! Assieme alla corona, un bel po' di gioielli!

Pippo76 says:
Sent 2 October 2011, 16h13
Bella montagna, bella relazione, belle foto.
Come ha detto Seeger una relazione come questa vale più di mille guide e invoglia a scoprire questi luoghi. Complimenti.

Ciao
Giancarlo

Jules says: RE:
Sent 2 October 2011, 18h29
Beh, se davvero ti è venuta voglia di salirvi, per me è un altro obiettivo raggiunto! Condividere qualcosa del genere non può che far piacere!

lebowski says: tre re
Sent 3 October 2011, 10h14
Conquistare questa faticosa corona, vi rende degni del titolo di re della montagna.
I miei ossequi.

Luca

Jules says: RE:tre re
Sent 3 October 2011, 12h31
... solo tre sudditi soddisfatti! :)

Francesco says: Continuate cosi !!!
Sent 3 October 2011, 10h46
Complimenti Ragazzi, le Vs. gite destano in me sempre tanta curiosita'e ammirazione.
Ps: una pennello e della vernice bianca\rosso\lbu, potreste anche portarla,sarebbe gradita da noi tutti.
Buone esplorazioni.

Jules says: RE:Continuate cosi !!!
Sent 3 October 2011, 16h06
Ci penso ogni volta, credimi! Poi mi blocca l'idea di una responsabilità mica da ridere... Ogni tanto si va a tentoni, e spesso si produce un'altra incompiuta, che non chiede altro che d'essere archiviata... Allora ecco, magari ti permetti di mettere qualche sasso uno sopra l'altro, pensando che, comunque sia, quel mucchietto di pietre darà una mano...

ale84 says: Complimenti!
Sent 3 October 2011, 12h27
Dopo aver letto il resoconto e aver visto le foto ho solo due considerazioni:

La prima è che siete dei grandi e vi faccio i miei complimenti!

La seconda è che, come preventivato, questa cima non faceva proprio per noi :-(

Bravissimi a tutti e tre, ciao.
Ale

tapio says: RE:Complimenti!
Sent 3 October 2011, 23h08
Colgo l'occasione, con la risposta al messaggio di ale 84, di ringraziare tutti coloro che gentilmente hanno inserito qui i loro commenti, uno più positivo dell'altro...

Noi abbiamo solo provato ad avvicinarci ad una grandiosa montagna, e lei, la Corona, ci ha permesso di farlo.

Grazie a tutti,
Fabio

UpTheHill says: Dopo una conquista come questa...
Sent 3 October 2011, 18h36
...il limite è solo il cielo :-)

Bravissimi, bella relazione, e splendide foto. Grazie!

Nino

Laura. says:
Sent 15 March 2012, 18h10
questa me la metto in agenda...

Jules says: RE:
Sent 16 March 2012, 05h42
Caldamente consigliato! Quest'anno entra di nuovo nella mia playlist... :)

MicheleK says: Bella!
Sent 17 August 2012, 00h02
complimenti e grazie dell' ottima relazione. Gran voglia di salire ed e' un bel po' che ci sto pensando ! Avete x caso informazioni sulla cresta W? la discesa verso Soveltra sarebbe una traversata d' eccezione...

cari saluti,
Michele

Jules says: RE:Bella!
Sent 18 August 2012, 05h54
Io personalmente non conosco quella via, ma penso, come te, che dev'essere davvero una traversata coi fiocchi!


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