Tête du Filon (3306 m)


Published by Sky , 25 September 2011, 21h30. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:24 September 2011
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I   CH-VS 

Vista da Sky

 

Qualche giorno fa lumi mi ha chiesto di andare a fare “un bel 3000”, e la Valpelline ha le cime per me più belle e facili a Sud delle Alpi..

L’idea è di fare la Grande Tête de By, una cima con una vista spettacolare sul Grand Combin, ma ho qualche dubbio sulla fattibilità del ghiacciaio dopo il Col d’Amiante, per cui mi tengo in tasca il “piano B”.

Arriviamo a Glacier che è ancora buio, mentre ci stiamo preparando incomincia a farsi giorno e la luce è sufficiente per non dover partire con la frontale. Guardo il cielo.. nel buio mi sembra di scorgere delle nubi.. le previsioni davano bello.. non capisco. Poi mi rendo conto che è una nube di umidità che arriva dalla valle.. e ci accompagnerà finché, verso circa 2500, sbucheremo fuori.. Tuttavia non ci abbandonerà, nascondendo tutta la Val d’Aosta sotto di noi, ed il vento ahimé la spingerà sempre più verso Nord..

Con passo lento ma regolare arriviamo in 3h19 al Rifugio Chiarella. Lì ho la fortuna di incontrare i cordiali rifugisti genovesi che sono lì a mettere un po’ a posto la capanna, che, come mi aspettavo, è chiusa. Appena li vedo, chiedo ad uno di loro com’è la salita al Sonadon e alla Grande Tête de By, e lui mi dice che non la sta facendo nessuno, che il ghiacciaio è troppo pieno di buchi e naturalmente le ultime nevicate hanno peggiorato la situazione, nascondendo forse alcuni di questi crepacci. A questo punto non mi resta che optare per il piano B : nella zona ho fatto già la Tête Blanche per ben due volte, per cui ne scelgo un’altra che ancora mi manca, un centinaio di metri più in basso, ma sicuramente con un panorama interessante : la Tête du Filon. L’intenzione sarebbe poi di scendere lungo l’Arête du Filon, per fare un giro ad anello.

Prendiamo il sentiero che porta alla Tête Blanche e quando questo punta verso N, lo abbandoniamo e ci dirigiamo, fuori traccia, verso il Col de By (itin. 310 – F). Il terreno è un po’ franoso, e procedere in traverso è sempre un po’ fastidioso, ma senza problemi raggiungiamo il colle. Di lì si apre la vista sulle mie amate Alpi Vallesane.. Proseguiamo lungo la cresta WNW (itin. 312 – F) senza problemi, poi la abbandoniamo, tenendoci un po’ più bassi sul versante S. Qui il passaggio è un po’ più critico.. roccette alternate a sfasciumi scistosi.. un “classico” sempre un po’ rognoso.. lumi è alle sue prime volte su una via alpinistica.. io mi sono trovato già spesso in queste situazioni, perdipiù in solitaria.. con calma la porto fuori da questo passaggio e arriviamo in cima !

Il panorama è un po’ rovinato dalla nuvolaglia che soffia da S e passa dalla cresta.. ma è comunque stupendo !

Per la discesa lumi accetta l’idea di scendere dall’Arête du Filon, che il rifugista mi ha detto essere facile, essendo una scialpinistica. Decido di legarci per farla sentire più tranquilla.. Incominciamo a scendere.. In discesa gli sfasciumi per me sono più semplici e divertenti, ma vedo che procediamo troppo lentamente ed allora decido di seguire la stessa strada della salita.. In breve, ricordando i punti difficili della salita, siamo al rifugio e di lì è una tranquilla discesa verso valle.

Per me è la quarta volte in questa valle a cui sono affezionato.. Un’altra cima che mi mancava.. Visto che la Grande Tête de By è infattibile, credo che sarà l’ultima volta che vengo da queste parti.. e la cosa mi dà un po’ di nostalgia.. A meno di non fare un giorno la traversata completa Tête Blanche – Mont Avril (di cui mi manca solo la Tête de Balme), facile, a dire del rifugista..

Ciao Comba de By.


Vista da lumi

Sveglia alle 3 si mattina, uscire di casa alle 3.35, incontro con Luca alle 4, alle 6.30 già nel parcheggio a Glacier. Ho dormito solo 2 ore stanotte... sentivo che oggi avrò un’esperienza diversa delle mie.... chi non vive la montagna no lo sa....la montagna chiama....

Oggi ho vissuto di più l’aspetto tecnico della montagna, mi ha messo forte a prova andando...fuori traccia... ''galleggiando'' sugli sfasciumi...fare capo cordata (!!!!!)...perché la montagna e un corpo vivente che a volte ti stacca da un punto fisso per cercare il limite del tuo equilibrio fisico e mentale. Arrivata in vetta, sentivo che ho pareggiato con ‘’l’ospitalità’’ del ultimo tratto e poi...mi sono goduta i panorami del Grand Combin.

Vorrei ringraziare a Luca per avermi fatto vivere questa esperienza intensa, il mio bagaglio montanaro si e arricchito...in più comincio a capire le mille sfacciature della montagna, capire che voglio dare e che voglio avere dalla montagna. Una cosa e certa...non smetterò di sognare mai, di puntare lassù, di puntare la luna e se non posso prenderla...punterò una stella.
Alla prossima....

Hike partners: Sky, lumi


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Comments (2)


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lupo7 says: Tempo
Sent 27 September 2011, 11h48
Ciao Luca,
cominciano a venirmi dei dubbi. Ma non è che fa brutto tempo solo quando usciamo insieme?
La foto in arrampicata è notevole.
a presto e sakuti da Shanghai

Sky says: RE:Tempo
Sent 27 September 2011, 19h42
Questo dovrebbe far pensare porti sfortuna...? Speriamo non sia vero, abbiamo un sacco di posti da andare insieme !
Ciao dall'UK !
Luca
P.S. La foto in arrampicata e' tutta scena..!


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