Anello al Pizzo di Claro (q. 2720) da Claro


Publiziert von rochi , 12. September 2011 um 10:50.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:11 September 2011
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo di Claro   CH-TI   CH-GR 
Zeitbedarf: 10:45
Aufstieg: 2450 m
Abstieg: 2450 m
Strecke:Claro sbarra - Maruso - Domas - Brogoldone - Gagerm - Q2270 - Pizzo di Claro - Lago di Canee - Pueritt - Bens - Claro sbarra.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A2 per il Gottardo, uscire a Bellinzona Nord e seguire la cantonale verso il Gottardo. dopo pochi km si entra a Claro, si sale a monte del paese in direzione di un Santuario Mariano e si parcheggia alla sbarra in un ampio spiazzo libero.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Circuito ad anello.
Unterkunftmöglichkeiten:Capana Brogoldone q. 1910

Lo sento. Mentre muovo i primi passi in questo bosco umido, mentre arranco su questo sentiero senza respiro. Lo sento. Esso si diffonde nell'aria e la impregna, si mischia con il sudore che da ogni poro mi trasuda. Lo sento e mi richiama alla mente quello che sono o vorrei essere: un predone dell'infinito. Lo sento, è un profumo, il profumo dell'impresa.
E' il destino che l'ha voluto, io volevo salire il Pizzo di Claro dai monti di Maruso, volevo risalire la carrozzabile comodamente seduto sulla mia automobile e non è colpa mia se alla sbarra che ne delimita l'accesso a pagamento non ho sufficienti monetine. La colpa è del destino, forse è giusto così, forse era quello che volevo, sentire il profumo dell'impresa.
Peccato per l'umidità davvero notevole, sarebbe invece un piacere risalire a Maruso prima e all'alpe Domas poi per splendidi boschi che mutano continuamente nell'aspetto, mano a mano che si guadagna quota.
All'alpe Domas, dopoo aver cambiato la prima maglietta, è il tempo della prima decisione. Decido per andare alla capanna Brogoldone e in una ventina di minuti la raggiungo: sembra un resort, tutto bello, pulito e in ordine, l'erba rasata, cavalli e ciucci che pascolano sereni.
Dalla capanna, si va all'attacco del pizzo: con sentiero a mezza costa risalgo al passo di Gagern. Secondo bivio. scarto la via Lumino perchè c'è nebbia e perchè l'impresa di oggi contempla tanta fatica ma nessun pericolo. Una cosa per volta.
Quindi dal passo, scendo verso il pian de Baitel e punto una seconda sella che appare e scompare talvolta celata dalle nuvole che svelte, le termiche portano su. Il percorso non è sempre evidente nonostante rari segni di vernice e qualche ometto. Forse è proprio per colpa di qualche maldesto ometto, mi mantengo troppo basso, perdo ogni traccia e vado avanti ad intuito. Ciò mi fa perdere sia la via di salita che parte dal secondo canalone, si quella più avanti che si collega al sentiero che viene dalla Calanca. Vien voglia di desistere, ora fa caldo, ora freddo, ora non si vede nulla, il tempo passa e la stanchezza cresce.
Mi do ancora una chance e raggiungo la seconda sella a Q2270, dove una coppia di escursionisti proveninti dalla via normale della Calanca, mi forniscono le giuste indicazioni. Ora è tutto chiaro, il sentiero evidente. La fatica sarà pazzesca, lo so perchè ho fame e mi fa male tutto, ma adesso so che ce la farò.
Giungo in vetta al pizzo di Claro alle 13.30, dopo 6h15min dalla partenza, in regime di gioia infinita, al pari della stanchezza e dei crampi allo stomaco.
Sono come dentro un sacco di nebbia, talvolta è difficile vedere chi mi accompagna, a pochi metri da me.
Si decide ora per la discesa dal lago di Canee, che si attacca dalla vetta seguendo i segnavia bianco rossi posti nella dirazione opposta a quella di salita. Il sentiero è molto ripido, sconnesso e sdrucciolevole ma finalmente evidente. Un po' d'aria, qualche centinaio di metri più in basso, apre lo sguardo sul sottostante laghetto. Questo è uno spettacolo che, da solo, giustifica ogni fatica e difficoltà.
Si aggira il lago mantenendosi piuttosto alti sullo stesso, si perviene dunque ad un alpeggio ancora carico e, per prati, si scende all'alpe Pueritt dove un segnavia indica la strada per Claro. In un bosco perfetto si scende a capofitto verso Bens, dove è un piacere trascorrere qualche minuto in compagnia di simpaticissimi indigeni per poi svelti ripartire perchè il tempo è tiranno.
Ancora giù, a rotta di collo verso la famosa carrozzabile a pagamento che si segue per alcuni tratti prima di immettersi nell'ultimo sentiero che riporta all'automobile, alla sbarra.
Ho scalato il Pizzo di Claro da Claro, sono salito sulla montagna dei Ticinesi attraverso la via più faticosa: meriterei la cittadinza onoraria!
Sviluppo chilometrico: 16 km circa.
SE (secondo la regola di upthehill): 40.5 km
Tempo di salita: 6h15min (soste comprese)
Permanza in vetta: 45 min circa
tempo di discesa: 3h45min (soste comprese)

I dislivelli tengono conto della discesa al pian de Baitel da Gagerm e relativa risalita a Q2270.

Tourengänger: rochi, POLI89

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Kommentare (8)


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ivanbutti hat gesagt:
Gesendet am 12. September 2011 um 11:29
Complimenti x la preparazione e la caparbietà; io sono salito 2 volte da Maruso (allora non c'era la sbarra con pagamento), ma onestamente non credo proprio che ci avrei provato partendo da Claro, quasi 2500 m. di dislivello sono davvero tanti.
Ciao, Ivan

rochi hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. September 2011 um 15:35
Grazie, adesso posso dire che è stato bello. Ieri, mentre salivo, ero di parere diverso!
Ciao.

Sky hat gesagt:
Gesendet am 12. September 2011 um 12:36
Complimenti davvero !
A volte il GPS mi dice che ho fatto dislivelli di quell'ordine di grandezza, ma (1) il GPS somma gli errori e quindi il valore reale è sempre più basso di quello che segna e (2) erano frutto di un percorso "su e giù" : una salita costante è molto più impegnativa, perchè non hai tempo di riposarti.
Mi piacerebbe però fare una salita del genere !!
Ciao, Luke

rochi hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. September 2011 um 15:40
Grazie per i complimenti. In effetti i 2450 m di dislivello tengono conto di un piccolo su e giù (100 m circa). Anche senza quelli, tuttavia, è stata un gran fatica, forse la maggiore da quando vado in montagna.
Se vuoi fare una roba del genere, attendi di avere un po' di peccati da espiare, penso che valga come andare a Roma nell'anno del Giubileo: indulgenza plenaria!!
Ciao, buona montagna.

Sky hat gesagt: RE:
Gesendet am 8. Oktober 2014 um 00:07
Pellegrinaggio compiuto... peccati da espiare, montanari e non, ne avevo tanti... chissà se avrò l'indulgenza plenaria ?!

Ciao, Luke

gbal hat gesagt: Rispondo qui...
Gesendet am 12. September 2011 um 22:04
...al tuo commento sulla mia più datata e analoga impresa di 4 anni fa proprio perchè dopo averti letto nel pom. mi ripromettevo di complimentarmi con te. Sì, non facciamo una nuova community per carità, ce ne sono fin troppe e molte inutili e non più frequentate ma....hai proprio ragione: un Club di questi "pazzi" che si vogliono male e si infliggono 2500m di fatica questo sì! D'altra parte la prima volta io andai perchè dopo un fallimento lessi che per un Ticinese fare il Pizzo da Lumino era un simbolico trofeo. Io...Ticinese non sono ma l'idea mi piacque e quindi ci provai e riuscii. Quest'anno l'ho provato 2 volte; la prima più comoda un po' più giù di Stabveder e l'altra da Maruso ma tu hai "esagerato"; addirittura da Claro. Bravo! Ora mi manca la stessa cosa cui hai rinunciato tu. Chissà, trovando il momento giusto....e magari insieme...?
Cmq ci riconfermiamo entrambi che S.Monte, Campo dei Fiori e limitrofi sono più che allenanti, vero?
Un saluto
Giulio


rochi hat gesagt: RE:Rispondo qui...
Gesendet am 12. September 2011 um 22:20
La via Lumino mi tenta quanto mi intimorisce (la stessa sensazione ce l'ho con la variante del Generoso), come una cosa proibita che d'obbligo diventa un desiderio.
Se vuoi condividere queste ascensioni, batti un colpo e,se mi sarà possibile, ci sarò ben volentieri, tenendo presente che:
1.il mio livello tecnico è infinitamente più basso del tuo;
2.in discesa sono un disastro.
Confermando l'infinito feeling con le nostre piccole grandi montagne, ti ringrazio per i sempre generosi complimenti.
A presto.
Rocco.

gbal hat gesagt: RE:Rispondo qui...
Gesendet am 12. September 2011 um 22:28
Io credo che nessuno sia immune dai timori in montagna; io ne ho tantissimi e mi faccio un dovere di cercare di vincerli.
Circa il punto 1.....(senza offesa) è un falso
Per il resto....perchè no? Ci pensiamo, in questo scorcio di bella stagione. Semmai ci trasferiamo sul privato, ok?
Ciao
Giulio


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