Pizzo di Claro(2727m) e Lago di Canèe(2198m) da Maruso


Publiziert von gbal , 26. August 2011 um 19:52.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:25 August 2011
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo di Claro   CH-GR   CH-TI 
Zeitbedarf: 8:30
Aufstieg: 1932 m
Abstieg: 1887 m
Strecke:Maruso-Lago di Canèe-Pizzo di Claro-Passo di Mem-Maruso
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Varese-Mendrisio-A2-Bellinzona Nord-Brogo-Maruso
Kartennummer:Swiss Topo V2

 

Pizzo di Claro e Lago di Canèe da Maruso

 

Nella generale "Fuga dalla canicola" ognuno adotta le sue strategie: chi organizza un viaggio a latitudini australi, chi fa la vacanza in rifugio, chi al mare. Io, al momento, non voglio né posso fare molti chilometri e allora mi organizzo su monti vicini fidando nel fatto che la temperatura scende di 0,6°C ogni 100m e quindi anche il Pizzo di Claro offre una temperatura più che confortevole di 17°C in vetta quando in pianura si "gustano" i 33°C dovuti a quel simpaticone di anticiclone africano (che in Africa non dà alcun fastidio ma attraversando il Mar Mediterraneo e caricandosi di umidità arriva qui come "bolla" di caldo-umido che da diversi giorni ci opprime).

E allora mi sono organizzato per salirlo da una via che non avevo mai percorso: Maruso-Lago di Canèe-Vetta, in pratica lungo il versante Ovest. Anzi, veramente volevo iniziare la mia salita da Bens frazioncina appollaiata su un terrazzo che sovrasta Moncrino dato che appariva raggiungibile in auto. Inutile dire che la cosa mi sembrava improbabile dando la classica occhiata alla zona con Google Earth ma sia TomTom che Via Michelin promettevano questo. Avevo prudentemente previsto il piano B da Maruso e questa è stata la scelta quando, dopo aver percorso parte della strada a pedaggio (5 CHF) che inizia da Brogo, il navigatore auto mi diceva di svoltare verso Bens ma io vedevo solo un sentiero di 1m di larghezza!

Arrivati alla fine della strada si parcheggia e si sale in breve a Maruso, bella e curata frazioncina alpestre lasciando la quale con ripido percorso ci si porta prima all'Alpe Domas; di qui si toccano in successione l'Alpe Forcarid, l'Alpe Garerescio e l'Alpe Peurett con un percorso già descritto da molti, ad es.: Rel.Ivanbutti (ciao Ivan!), come un riposante saliscendi. All'Alpe Peurett iniziano i dolori, in senso figurato, per via della pendenza che per 3km si manterrà sul 30% e per me anche in senso reale dato che uno strappo nella zona ischio-crurale sx dovuto al troppo impeto mi accompagnerà per tutto il resto della gita facendomi spesso pensare alla ritirata. Di lì in breve, si fa per dire, si raggiunge la conca del bellissimo e celebrato Lago di Canèe circumnavigandolo da Ovest ad Est mentre si continua a salire per pietraia fino ad intravedere le due Croci della vetta Ovest (ecco: se la salita vi suggerisce, a ragione, il Golgota sappiate che l'unico vantaggio che avrete è che la Croce non occorre portarsela, è già in loco!). Lì ho fatto le foto di rito, preso un petit- déjeuner e poi ho iniziato una veloce discesa dal lato opposto, quello per me consueto. Altro versante altra pietraia. L'ho traversata tenendomi il più in alto possibile sul Pian Baitel fino a rimontare "in groppa" alla cresta che unisce il Pizzo di Claro con Piz de Molinera. L'ho seguita per un buon tratto verso la Capanna Brogoldone ma ad un certo punto l'ho abbandonata ed ho traversato ad Ovest scendendo all'Alpe Forcarid e di lì percorrendo a ritroso l'itinerario di andata e raggiungendo la mia auto che funge sempre da "capsula" dove si ritrovano panni asciutti, ristoro e il caldo ormai dimenticato.

Arrivederci Pizzo per una nuova via ancora!

 

 

Pillole….di sudore e di fatica:
Dislivello salita 1932m ; discesa 1887m

Lunghezza totale 17,9 km

Pendenza max 30% per 3km

Tempo di salita netto 4h51'

Tempo di discesa netto 3h30'
Tempo totale netto 8h21'

Soste totali 32'

  


Tourengänger: gbal

Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Geodaten
 7269.gpx Il percorso

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (5)


Kommentar hinzufügen

Laura. hat gesagt:
Gesendet am 27. August 2011 um 09:25
Addirittura una strappo da impeto???...ti sarebbe un ugola d'oro a rallentare il passo!
complimenti!!!

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. August 2011 um 09:45
Beh Laura, proprio così...quando capisci che il comodo è finito e inizia il duro...ce la metti tutta nei primi passi e...la frittata è fatta. (La storia dell'ugola non l'ho capita...).
Grazie dei complimenti, attendo news editoriali della cosiddetta "mamma volante" (fonte GM).
Ciao
Giulio

giorgio59m hat gesagt: Ma ...
Gesendet am 28. August 2011 um 14:59
Stai, per caso, cercando il massimo dislivello per salire al Claro? Ormai ci sei salito da ogni direzione (tranne quella con il minor dislivello.
La prossima ti porti la pala e scavi una buca a Lumino, magari riesci ancora a partire più in basso!
:-)

gbal hat gesagt: RE:Ma ...
Gesendet am 28. August 2011 um 15:22
Bentornato Marinaio! No, il max dislivello credo proprio di averlo fatto 4 anni fa e l'ho archiviato! Il minimo l'ho fatto con Enrico (Turistalpi) da Alp de Stabveder e potrei accontentarmi. Però non è mai finita....ce n'è ancora una che mi sfugge. Vedremo! Ed ora tu, ritemprato dalla vacanza dovrai metterti al lavoro con i tuoi soci per "darci dentro". Ciao, con simpatia
Giulio

giorgio59m hat gesagt: RE:Ma ...
Gesendet am 29. August 2011 um 08:52
Hai ragione ... c'era quella corta dall' Alpe Stabveder (quella che farei io ............). Strano che due runner come te ed Enrico siate saliti dalla via più breve.
:-)

Temprato son temprato, anzi "bronzato" proprio !
Purtroppo lo "svacco" totale non aiuta per il fiato, rientro ... soft.


Kommentar hinzufügen»