Pizzo Campo Tencia (3072 m) & Pizzo Tenca (3035 m)


Publiziert von tapio , 18. Juli 2011 um 09:19.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:15 Juli 2011
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Campo Tencia   Gruppo Pizzo Barone   prato sornico   cabanna soveltra   Gruppo Monte Zucchero 
Zeitbedarf: 11:45
Aufstieg: 2420 m
Abstieg: 2420 m
Strecke:26,7 km. Dettaglio: Prato Vallemaggia (742 m) - Monte di Predee (1001 m) - Capanna Soveltra (1534 m) - Ponte Soveltra - Pradòi (2147 m) - Ganne di Pradòi - Gann da Pioda Rossa - bocchetta 2974 - Pizzo Campo Tencia (3072 m) - bocchetta 2974 - Pizzo Tenca (3035 m) - bocchetta 2974 - ritorno per la stessa via dell'andata
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Si arriva a Prato-Sornico in Val Lavizzara percorrendo la strada della Valle Maggia. A Bignasco proseguire a destra ignorando la deviazione a sinistra per la Val Bavona. Dopo il paese di Broglio proseguire fino al paese successivo (Prato), oltrepassare il ponte e parcheggiare nella piazza dove ha sede la casa comunale di Lavizzara (o nel parcheggio 100 metri più avanti).
Kartennummer:CNS 1:50000 Valle Leventina 266 T

Giuseppe Brenna, nella sua Guida delle Alpi Ticinesi (vol.2) edita dal CAS, ed.1993, liquida la via che ho seguito per il Pizzo Campo Tencia con le seguenti poche righe:
 

Si lascia l’itin. 1245 del Passo Sovèltra S a quota 2500 circa e verso N, su terrazzi rocciosi, pendii detritici (Gann da Pioda Rossa) e nevai si raggiunge la bocchetta 2974 m, situata tra la cima del Pizzo Campo Tencia e la Cima 3035 m circa (senza nome né quota sulla CN). {Il Pizzo Tenca} Per la facile cresta E si va in breve alla vetta.”  ”F, da Prato, ore 6.30”.
 

C’è da dire che tale sommaria descrizione riguarda solo la parte terminale della gita odierna; ho quindi l’occasione per aggiungere qualche dettaglio anche riguardo al resto del tragitto. Ecco qua.

Parto da Prato Vallemaggia (Lavizzara) ad un orario confacente con i tempi dichiarati dal chiaro autore (un cartello posto nella piazza di Prato indica invece 7 ore e 10 alla cima): siccome, potendo, mi piace godermi la vetta e questo richiede il suo tempo, alle 05.00 sono già sul sentiero, cioè sulla carrozzabile, vietata al traffico privato da un bel cartello all’uscita del paese. Tutto molto ben segnalato, il dislivello fino al Monte di Predee (1001 m) non si sente quasi. Qui attraverso il ponte e passo sulla sinistra orografica del Ri della Valle di Prato. C’è un lungo tratto a picco sul fiume, fragoroso per le recenti abbondanti piogge, con anche acqua che precipita dalle rocce soprastanti, che obbliga ad un’imprevista doccia. Salgo fino alla Cap. Sovèltra (1534 m), che non è altro che una grande stalla della vicina Alpe Campo Tencia (da cui la sovrastante, incombente vetta prende il suo nome) opportunamente trasformata in capanna nel 1997. Da qui in avanti il sentiero è segnato in bianco-blu. Passo a destra dell’Alpe Sovèltra e subito dopo il sentiero gira verso SO, attraversando prima il Ri della Löita e poi un altro ruscello, il Ri della Gerra, molto gonfio e senza ponte. Lo passo con dei saltelli. Poi il sentiero piega verso N in direzione di Pradòi (2147 m), sotto lo sguardo della severissima Ovest del Barone. A Pradòi una ex-cascina dei pastori è stata attrezzata come ricovero d’emergenza, con tanto di pagliericcio per la notte. Da qui in avanti, oltre alla segnaletica ufficiale si aggiungono frequentissimi e sovrabbondanti segni blu: chissà cosa direbbe il Brenna! Salgo sulle Ganne di Pradòi e sotto la verticale del Passo Sovèltra e del Pizzo Penca taglio verso NE con meta la bocchetta posta a quota 2974 tra il P.Tenca e il P.Campo Tencia, come già riportato nella citazione del Brenna. Qui sulle Ganne arrivano i primi raggi di sole della giornata, ma sale anche la nebbia, oltre ad un vento gelido che mi costringe ad indossare abiti caldi. Il semplice tratto finale mi porta, dopo sei ore e mezza di marcia, sulla cima del Pizzo Campo Tencia (3072 m), attesa da anni. Motivazione: fin da piccolo ho sempre frequentato Carì, un po’ in villeggiatura presso i miei zii, un po’ anche con i miei genitori, e poi più avanti anche in veste di sciatore. E sul balcone di fronte a Carì, è sempre andata in scena la “magica triade” (Penca, Tenca e Campo Tencia) arricchita dai due alfieri laterali, il Forno ed il Pizzo Croslina.

Oggi posso dire di essere io su quella bellissima quinta, però senza reciprocità, visto che la nebbia “oscura” completamente la Leventina, lasciando un unico spiraglio sulla valle di Prato (Vallemaggia). Oltre ai due omoni di vetta, sventolano una moltitudine di bandierine tibetane. Il freddo e la scarsa visibilità mi inducono a rimandare le libagioni sulla vetta del Pizzo Tenca. Veloce discesa, bocchetta, veloce salita ed eccomi sulla seconda vetta. Qui la visibilità è migliore, anche il sole è più presente, e non tira vento. Per un breve attimo si apre addirittura la vista totale sul ghiacciaio sotto di me, il Ghiacciaio Grande di Croslina, ancora parzialmente ricoperto da neve. E altrettanto velocemente ecco presentarsi, 1600 metri più in basso, Piumogna e la sua valle! Dopo la meravigliata contemplazione non mi resta che chiudere lo zaino e, attraverso la via di salita, ritornare a valle, con una discesa che durerà altre cinque ore.

Non sono un amante del “collezionismo di (alte) quote”, per me la quota è solo un numero come un altro, del resto cosa cambia da 2950 a 3050? Cento metri in più? Quisquilie. Preferisco l’estetica e il “richiamo” di una montagna. Sentire dentro di me la sua voce, provare il piacere della scoperta. Queste cose. Quindi, solo a livello statistico dirò che queste due vette sono per me soltanto la sesta e la settima, in Ticino, sopra i tremila metri. Però un’altra di queste montagne ticinesi d’alta quota  è già un po’ che mi sta mandando il suo richiamo. Prima che l’estate sia finita, risponderò.
 

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PS Nella scheda sintetica ho indicato come difficoltà T3 e F. F per la quota e T3 perché, nonostante il percorso sia segnato in bianco-blu, le mani non si usano mai e la via è tutta segnata (anche troppo) fino alla cima. L’unica vera difficoltà sta nella lunghezza del percorso e nel dislivello da affrontare.


Tourengänger: tapio


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Kommentare (12)


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Francesco hat gesagt:
Gesendet am 18. Juli 2011 um 10:05
Grande Fabio !!!!

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Juli 2011 um 10:28
Grazie Francesco,
e complimenti anche a voi per il Piz Ot! La nebbia e le nuvole mi sembra di capire che sono state una costante delle nostre gite, ma è già buono essere riusciti ad andare...

beppe hat gesagt:
Gesendet am 18. Juli 2011 um 11:48
Ciao Fabio complimenti grande escursione Beppe

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Juli 2011 um 12:53
Ciao Beppe, ti ringrazio,
la zona è davvero notevole!
Ciao, Fabio

Jules hat gesagt: Troppo forte!
Gesendet am 18. Juli 2011 um 16:32
Ciao Fabio!
Vedo che non ti fermi mai! Pensa te: noi ce la prenderemo con tutta la calma del mondo, e saliremo sul Pizzo Campo Tencia in due giorni... ci concediamo un po' di lusso!
Concordo su tutto quanto hai scritto: basta fa' naa i pè! :)
A prestooo!
Settembre-ottobre riproviamo la Corona?

tapio hat gesagt: RE:Troppo forte!
Gesendet am 18. Juli 2011 um 17:47
Ciao Jules!
Basta fà naa i pè, ta ghè rasòn, o par vess ammò püsee concisi: basta nà!!
Quindi, un giorno o due, alla fine si ritorna sempre lì: l'importante è (riuscire ad) andare: certo, in quest'estate malata, trovare due giorni belli consecutivi sembra abbastanza difficile, ma non è mai detta l'ultima parola.
Settembre-ottobre per la Corona: volentieri!!! Meglio settembre, avremo più ore di luce a disposizione. Però dobbiamo sperare in un po' di asciutto, affinchè il canale non sia troppo scivoloso, è già difficile così com'è...
Ciao, a presto,
Fabio

christo74 hat gesagt: complimenti
Gesendet am 18. Juli 2011 um 20:29
Ciao Fabio,
pur non pubblicando nulla seguo sempre le tue gite come fonte d'ispirazione ... In questo caso prendo la palla al balzo per chiederti se pensi sia possibile fare la traversata dal Tencia al Barone ??

tapio hat gesagt: RE:complimenti
Gesendet am 18. Juli 2011 um 21:12
Ciao Christian,
grazie del messaggio e dei complimenti: mi fa piacere poter essere "una fonte d'ispirazione"!
Riguardo alla tua domanda: a meno di essere degli arrampicatori esperti (IV-V e oltre) e con attrezzatura adeguata, dal lato della Val di Prato non si passa, come puoi ben vedere qui la ovest del Barone. Rimangono due alternative: la cresta integrale, ma penso che sia almeno AD o anche qualcosa in più, oppure di là, dalla Valle di Chironico.
Questa terza alternativa penso che sia fattibile, diciamo con una perdita di dislivello nell'ordine dei 400 metri, indicativamente, tra il Penca e il Barone. In questo caso, volendo comunque salire da Prato Vallemaggia, si dovrebbe fare la triade e poi al Passo Sovèltra Nord passare di là.
Ma è solo una mia opinione, in realtà posso solo confermare che dalla Valle di Prato la traversata è proibitiva.

christo74 hat gesagt:
Gesendet am 18. Juli 2011 um 21:55
Grazie x le considerazioni. Se mi lancerò in questa avventura (meteo permettendo) ti farò sapere ... A presto

tapio hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Juli 2011 um 22:44
Certo!!! Se la farai, mi farebbe piacere sentire le tue impressioni! (e intanto speriamo che la meteo prima o poi possa definirsi ESTIVA, non come adesso...)
Ciao, a presto, Fabio

Seeger Pro hat gesagt: T 3 ??
Gesendet am 18. Juli 2011 um 22:17
Ciao Fabio
Auguri per questa fantastica gita in UNA giornata!
Può darsi, ché sono più prudente di te:
Ma per me, il Campo Tencia della Soveltra è un T4 (bianco-blu, non rosso-bianco). Della parte Capanna Campo Tencia un T5.
Probabilmente sei troppo abituato :-))
Cari saluti
Andreas

tapio hat gesagt: RE:T 3 ??
Gesendet am 18. Juli 2011 um 23:00
Ciao Andreas,
e grazie per i complimenti!
Ho indicato T3 perché:
* la traccia è SEMPRE visibile
* non c'è nessuna catena
* le mani non le ho MAI usate
* non ho trovato nessun passaggio esposto
Però è vero, la traccia è segnata in bianco-blu (anche se io non ho capito il motivo, probabilmente perchè sale sopra i 3000 metri).
Forse hai ragione, ultimamente ho fatto tante gite in Val Verzasca (sempre impegnative), e allora questa escursione mi è sembrata facile :-))
Cari saluti
Fabio


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