Corso Alpinismo CAS Ticino, uscita 2 : Steingletscher


Publiziert von Sky , 27. Juni 2011 um 15:35. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Bern » Oberhasli
Tour Datum:25 Juni 2011
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Klettern Schwierigkeit: 4+ (Französische Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-BE 
Zeitbedarf: 2 Tage

Seconda uscita del corso di alpinismo con il CAS Ticino. La meta, lo Steingletscher. Un classico, per i corsi di alpinismo perché lì si trova un ghiacciaio velocissimo da raggiungere. Finché non si sarà sciolto, perché, ahimè, si sta riducendo a vista d’occhio. Una cosa che mi fa stringere il cuore..

L’uscita è quindi puramente tecnica.. Niente salite, solo il brevissimo sentiero per raggiungere il ghiacciaio, partendo dalla località Steingletscher (o Steigletscher, come riportato sulla carta nazionale) posta sul secondo curvone appena dopo il passo del Susten e dove dormiamo.

Il primo giorno il programma prevede però roccia, invece che ghiaccio, che ci riserviamo per il giorno successivo. Dopo il primo impatto un po’ demoralizzante nell’uscita precedente con la falesia in zona Olivone, al di fuori della mia portata, la parete qui allo Steingletscher (Sektor A - Gletscherschär) è più facile, anche se non banale (4b), e quindi decisamente più istruttiva. Ed infatti tutti quanti, anche quelli che avevano avuto grosse difficoltà la volta scorsa, vengono su bene. Io procedo da terzo.. sfrutto i consigli del mio compagno di cordata nei passaggi che lui ha di volta in volta appena superato.. Non sono veloce come un fulmine, ma me la cavo e la cosa mi piace ! Arrivati in cima dopo 4 tiri, scendiamo da un sentiero e poi facciamo esercizio di calata in corda doppia. Terminate le prove di roccia, scendiamo un po’ più in basso, attraversiamo il torrente e risaliamo, incordati, su terreno misto, per simulare lo spostamento in cresta. Nel frattempo ha cominciato a piovigginare.. cosa che rende il terreno più impegnativo.. erba scivolosa.. ma meglio così, è più realistico ! In montagna è facile essere sorpresi dalla pioggia..

Alla sera, cena e chiacchiere, con il solito ambiente goliardico che mi piace, fino ad oltre mezzanotte, accompagnato da libagioni !

Il giorno successivo, colazione alle 6 e poi partenza per lo Steingletscher. In macchina raggiungiamo il parcheggio più vicino, di lì un sentiero ci porta sul ghiacciaio, dove ci ramponiamo e leghiamo. Da oggi, tutte le cordate sono composte solo da partecipanti, i monitori stanno a guardare. Giusto, così si diventa indipendenti ! Io vado da primo.. sul ghiaccio sono più a mio agio. Seguiamo un tortuoso percorso tra un crepaccio e l’altro.. passiamo su qualche ponte di neve.. Ad un certo punto ci fermiamo, ci sleghiamo, facciamo pratica coi ramponi.. salita su pendii ghiacciati ripidi.. Quindi ci fanno vedere i chiodi da ghiaccio, la clessidra e gli altri metodi di assicurazione su ghiacciaio (fungo, bucalettere, ecc.). Dopodiché ci caliamo a vicenda in moulinette e poi risaliamo in piolet traction una bella parete di ghiaccio : divertente ! A questo punto scendiamo sul lato meno crepacciato e più innevato del ghiacciaio.. mettiamo in pratica quello che abbiamo visto sull’assicurazione con mezzi di fortuna (stupefacente come un sasso minuscolo, sepolto nella neve, possa tenere carichi notevoli !) e ci togliamo tutta l’attrezzatura. Due chiacchiere con la guida, Giovanni, con cui facciamo il punto della situazione, arrivati a metà corso, e poi scendiamo giù a valle.

Bella esperienza, bel gruppo ! Alla prossima, col Piz Medels, ovviamente non per la via normale !


Tourengänger: Sky, lupo7


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