Chinzig Chulm - Spilauer Graetli - Hagel Stock - Chappelliberg


Publiziert von paoloski Pro , 1. Februar 2011 um 00:02.

Region: Welt » Schweiz » Uri
Tour Datum:30 Januar 2011
Ski Schwierigkeit: SS-
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-UR   CH-SZ 
Zeitbedarf: 6:15
Aufstieg: 1050 m
Abstieg: 1550 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Dall'uscita di Erstfeld dell'autostrada A1 si prosegue sulla cantonale verso Nord fino alla rotonda con l'indicazione Klausenpass, si passa per Buerglen, si prosegue per Brugg, subito dopo l'abitato, al termine di una leggera discesa, sulla sinistra si trova il parcheggio gratuito delle funivie Bruegg - Biel e Bruegg - Ruogig
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Da Sisikon, paese lungo l'Axenstrasse, sul Vierwaldstaettersee si imbocca la Riemenstaldenstrasse, l'unica sulla sinistra, al termine della strada asfaltata si trova Chappelliberg, in inverno i posti auto sono limitati, qualche privato affitta dei posti macchina per la giornata.
Unterkunftmöglichkeiten:Alberghi, Berggasthaus e alberghetti si trovano ad Altdorf, Buerglen, Biel, Riemenstalden e Sisikon.
Kartennummer:CNS 246S Klausenpass

Venerdì sera ci troviamo al CAI, le previsioni meteo per il Nord delle Alpi sono splendide, pericolo valanghe 1 o al massimo 2,,, è il caso di pensare a qualcosa di particolare: con un po' di pendenza...!
La scelta cade sul canton Uri, io pensavo al Gross Spitzen ma non sono sicuro che la funivia per la Sittlisalp funzioni, Roberto invece si è studiato un giro di quelli speciali: due cime, due discese fra i 35 ed i 40 gradi, nella zona del Rossstock, un ambiente assolutamente fantastico!
Io, Mauro,  Fabio e Francesco approviamo immediatamente l'idea.
Domenica mattina siamo in dieci: ci sono anche Barbara, Franceschina, Carlo, Fabiano e PG.
Arrivati a Brue!gg scarichiamo le auto , poi Fabiano, Mauro e Roberto portano due auto a Chappelliberg. Nel frattempo il resto del gruppo fa i biglietti per la funivia e, gradita sorpresa: i gruppi di almeno dieci persone usufruiscono di uno sconto: 11 FrS invece di 13.
Alla biglietteria uno sciatore locale ci offre fortunatamente i suoi servigi per tradurre dall'urano al tedesco le indicazioni del simpatico bigliettaio.
Io, Francesco e PG cominciamo a salire con il piccolo impianto che, in due tratte, porta a Biel;  gli altri attendono il ritorno degli autisti. Così possiamo goderci un'Ovomaltina ed un'ora di relax sulla terrazza della Berggasthaus Biel ammirando le cime che sorgono dal mare di nubi sottostante.
Finalmente Barbara mi avvisa per radio che stanno salendo, pare che a Chappelliberg ci sia veramente un sacco di gente: Fabiano e Roberto sono riusciti a trovare posto solo sul terreno di un intraprendente svittese che ha affittato loro due posti auto per 5 FrS a testa.
Alle 10,45 abbiamo tutti gli sci ai piedi e ci avviamo verso Nord seguendo una stradina che, poco dopo, incontra una pista sciistica di collegamento, la sicurezza è comunque garantita perchè sulla destra esiste un passaggio per scialpinisti ed escursionisti. Passiamo al di sotto di piste molto spelacchiate, poi una leggera discesa e siamo al ponte da cui la gita inizia veramente: ancora un breve tratto di stradina e possiamo, finalmente, cominciare a salire su un terreno più consono a degli scialpinisti. Saliamo verso Ovest fin sotto le pendici della Geissgraetli, qui puntiamo verso Nord con un lungo traverso su un ripido pendio. Il Chinzig Chulm è preceduto da uno spettacolare tratto ricco di piccole guglie e grandi massi che incorniciano suggestivamente le cime vicine. Scatto un bel po' di foto e poi raggiungo il gruppo nei pressi della cappelletta del passo, che differenza rispetto all'estate del 2009 quando sono venuto qui sulle traccie del generale Suworow: ora la situazione è decisamente più simile a quella del tardo autunno del 1799.
Dopo una breve sosta ripartiamo verso Nord Ovest, c'è tutta una serie di saliscendi da superare prima di arrivare alla bastionata della catena Rossstock - Fulen, da qui giriamo verso Ovest e con un lungo traverso puntiamo alla Spilauer Graetli, siamo su un versante in pieno sole ed il caldo è veramente allucinante. Ci teniamo ben distanziati ma il manto nevoso è stabile. 
Sulla Spilauer Graetli non c'è vento, ci godiamo il panorama e ci pregustiamo la discesa verso il sottostante Spilauer See. Prepariamo gli sci, indossiamo il casco, un ultimo sguardo al panorama e giù...pendio ripido, neve buona: ancora polverosa su un sostrato duro, vabbè per i primi 150 metri, poi un po' pesante, attraversiamo il lago ghiacciato e arrivati sull'altra sponda ripelliamo: ora ci attendono i 350 metri di risalita per la cima dell'Hagel Stock, la stanchezza si fa sentire, ne approfitto per guardarmi intorno e fare foto, finalmente siamo alla sella, gli altri sono quasi tutti già in cima, un ultimo sforzo e, a testa bassa, li raggiungo. Poco dopo arrivano anche Fabio e Franceschina, Barbara si è fermata alla sella. Via le pelli...si riparte: la discesa fino a Rotenbalm è abbastanza dolce, per fortuna perchè a parte qualche breve tratto di polvere, la neve è piuttosto cartonata, da Rotenbalm, ormai in ombra, raggiungiamo per una stradina la stazione superiore della teleferica, ci aspetta la ripida discesa ad Est del Dibistock, giusto al disotto del filo. La neve è di qualità molto discontinua ma complessivamente buona, aggiriamo il Dibistock verso Ovest e continuiamo a scendere per pendii ripidi fra rada boschina e tagli finchè non raggiungiamo la stradina che collega Chappelliberg ad Alplen, rallentiamo perchè qui di neve non ce n'è molta: i sassi sono in agguato! Tagliamo l'ultimo tornante e dai 1200 metri ritorniamo sulla stradina, qui ben innevata, che in un un attimo ci porta al ponte di Chappelliberg. Sono le cinque! Sei ore sugli sci, praticamente non ho mangiato, sono sudato fradicio e stanco morto! 
Roberto e Fabiano recuperano le auto dal cortile del "posteggiatore" svittese, nell'attesa mi mangio un pezzo di formaggio, tolgo i cinghietti agli sci...fa troppo freddo ed è troppo tardi per cambiarci, dobbiamo anche recuperare l'auto di Mauro a Bruegg!
Alle 20,30 siamo a casa.

Che dire? Gran gita, per Franceschina una delle più belle fra quelle da lei fatte, dal punto di vista sciistico, per me almeno, non il massimo ma l'ambiente sicuramente è fantastico, non è solo la mia opinione evidentemente: il numero di escursioni in questa zona presenti su Hikr ne è la migliore testimonianza.   

Difficoltà: la guida CAS  "Alpine Skitouren - Zentralschweiz - Tessin" di Willy Auf der Maur da le seguenti difficoltà per i vari tratti di questa gita:
Biel - Chinzig Chulm : D , dai1900 ai 2000 metri pendenza 40°
Chinzig Chulm : Spilauer Graetli :  PD , 100 metri a 30° poco sotto il culmine.
Spilauer Graetli - Spilauer See : D , fra i 2160 ed i 2000 metri pendenza fra i 35 ed i 40°
Spilauer See - Hagel Stock : PD-
Hagel Stock - Chappelliberg : MD , fra i 1600 ed i 1420 metri pendenza fra i 35 ed i 40° 


Tourengänger: paoloski, Mauronster


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Geodaten
 9192.gpx Spilauer Graetli - Hagelstock gpx

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Kommentare (3)


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Felix Pro hat gesagt: Bravo!
Gesendet am 2. Februar 2011 um 09:52
Schöne, lange Tour in der geliebten Zentralschweiz - mit bestem Wetter und tollen Fotos.

Gruss, Felix

paoloski Pro hat gesagt: RE:Bravo!
Gesendet am 2. Februar 2011 um 23:54
Herzlichen Dank Felix und guten Ausflugen in der Berge.
Gruss, Paolo

lebowski hat gesagt: Una zona...
Gesendet am 3. Februar 2011 um 11:58
a me sconosciuta, grazie alla tua relazione per averne descritto e mostrato con ottime fotografie la singolare bellezza.

Luca


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