Piz Cavradi (2612 m)


Published by siso Pro , 16 January 2011, 20h29.

Region: World » Switzerland » Grisons » Surselva
Date of the hike:15 January 2011
Snowshoe grading: WT3 - Demanding snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR   Gruppo Piz Blas   CH-UR 
Time: 7:30
Height gain: 977 m 3205 ft.
Route:Oberalppass (2043 m) – Surpalits (1831 m) – Alp Milez (1680 m – Plidutscha (2152 m) – Chamona da Maighels (2310 m) – Piz Cavradi (2612 m) – Chamona da Maighels (2310 m) – Surpalits (1831 m) – Oberalppass (2043 m)
Access to start point:Auto: Autostrada A2 – Airolo (Stazione FFS). Treno: Airolo – Göschenen – Andermatt – Passo dell’Oberalp
Accommodation:Chamona da Maighels; Berggasthaus Piz Calmot, Oberalppass
Maps:C.N.S. No. 1232 – Oberalppass - 1:25000; C.N.S. No. CNS 256 S Disentis - 1:50000

Bella escursione con le racchette nella Surselva con partenza e arrivo al  Cuolm d'Ursera. La gita è adatta a tutti fino alla Chamona da Maighels (WT2), ma solo a persone ben allenate dalla capanna al Piz Cavradi (WT3).

Vedi video dell’escursione in HD
 

Inizio dell’escursione: ore 9:00

Fine dell’escursione: ore 17:40

Temperatura alla partenza dall’Oberalppass: 0°C

Temperatura alla Chamona da Maighels (2310 m), ore 11.10: -1°C

Temperatura al Piz Cavradi, ore 13.15: -1°C

Temperatura all’arrivo all’Oberalppass: 1°C

 

Partiamo da casa sul finire di una bellissima notte stellata, degna del migliore Van Gogh.

Il capo gita di giornata, Daniele, decide di lasciare l’auto alla stazione FFS di Airolo.

Primo dilemma: dobbiamo mettere nello zaino anche pala e sonda oppure le lasciamo nel baule dell’auto? Il capo gita decide che dobbiamo gravare lo zaino anche di questi 1,2 kg supplementari, non si sa mai…

Prendiamo il treno Regio delle 7.58 per Göschenen – Andermatt – Oberalppass (costo del biglietto a/r: 39,20 CHF). Alle 8.47 raggiungiamo il Cuolm d’Ursera, sul confine tra Uri e Grigioni, fra decine di sciatori.

Già da alcuni giorni seguivamo la situazione del luogo osservando bollettini meteo, bollettino delle valanghe e Webcam, posta sull’Ustria Alpsu e puntata verso il Piz Cavradi.

 

Appena giunti alla stazione del Passo dell’Oberalp abbiamo la sgradita sorpresa di essere avvolti da banconi di nebbia che ci negano la visione della meta odierna. Incrociamo le dita e ci avviamo scendendo lungo i tornanti del passo in direzione di Surpalits (1831 m), 200 m più in basso. Da qui inizia la salita lungo la strada che conduce all’Alp Milez (1860 m), al Lai Urlaun e alla Val Maighels.

Fino alle 10:15 la nebbia avvolge le cime, mantenendoci in una cappa di luce diffusa. Dal punto 1927 m la visibilità migliora e comincia a delinearsi la splendida giornata che ci farà da cornice da mezzogiorno a sera. I due giovani allungano il passo. Il buon siso prosegue con il proprio ritmo, si sofferma spesso a scattare foto e a contemplare il magnifico paesaggio: vuole godersi la montagna e questa sera non ha intenzione di vedere la partita di hockey.

Il percorso è ottimamente segnalato da frequenti paline rosse, munite ognuna di cinque sfere rosse e nere.
 

                                            Paesaggio incantevole a Plidutscha



Raggiungiamo la Chamona da Maighels dopo 2 h 30 min dalla partenza. Questa notte hanno pernottato nel rifugio circa 40 persone partite di buon mattino per le classiche mete sciistiche della zona. Ci fermiamo per circa 20 minuti sulla panoramica terrazza della capanna, quindi riprendiamo la ciaspolata lungo la cresta meridionale del Piz Cavradi. Questa mattina siamo i primi a percorrere questo itinerario. Il vento ha cancellato le tracce di ieri. In alcuni tratti si sprofonda abbondantemente nella neve farinosa, i bastoncini scompaiono fino all’impugnatura: è una fatica immane!

Dopo mezz’ora di salita la nebbia si dirada, dando vita ad una giornata splendida: scenari incantevoli sulle cime della Surselva.

Poco prima dei 2500 m di quota, in prossimità di Rotenberg, ci si affaccia su un solco erosivo che precipita verso il Lai da Curnera: un canalone da skiboy1969, tanto per intenderci.

Alcuni spuntoni di roccia ci obbligano ad abbandonare il crinale. Li aggiriamo sul lato occidentale immettendoci così in una conca con molta neve sofficissima. La fatica si amplifica! Per nostra fortuna quattro aitanti sciatori ci raggiungono: mi superano con un’ostentata nonchalance a velocità tripla rispetto alla mia. È uno schiaffo morale! Ma dove vanno a prendere tutta questa energia?

Sfruttando la traccia degli sciatori proseguiamo più agevolmente raggiungendo l’anticima in poco meno di 1 h e 30 min dalla capanna.

In vetta la temperatura non è particolarmente rigida, solo -1°C; il vento sferzante ci dà tuttavia la sensazione di un freddo siberiano.

 

Ai nostri piedi si allunga verso sud la dolce Val Maighels. Il suo lembo estremo raggiunge il Piz Alv (2769 m), importante nodo orografico situato nel punto d’incontro tra i Cantoni Ticino, Uri e Grigioni. Qui si incontrano anche tre idiomi svizzeri: l’italiano, il tedesco e il romancio.

Una traccia di sciatori percorre per buona parte questa valle fino a deviare verso il Tgiern Ravetsch (2944 m); ad ovest scorgiamo due sciatori che stanno scendendo dal Piz Badus / Six Madun (2928 m); sul versante destro della Val Curnera svetta il Piz Paradis (2884 m).

Il promotore della gita è entusiasta! Scattiamo foto ricordo e foto panoramiche in tutte le direzioni.

Percorriamo poi velocemente i 200 m che ci separano dalla vetta principale del Piz Cavradi (2612 m). Dall’omino di pietra sporge una palina, alla cui estremità è posto il contenitore metallico con il libro di vetta. Segnalo il nostro arrivo in vetta con gli abituali saluti agli amici di Hikr. Nel frattempo gli sciatori iniziano la discesa seguendo il crinale settentrionale: un tracciato che conduce direttamente a Tschamutt.

Noi scendiamo lungo il medesimo percorso della salita. Pochi metri sotto la vetta, la temperatura cambia improvvisamente; ora siamo al riparo dal vento e dobbiamo alleggerirci. Nel frattempo numerosi ciaspolatori e sciatori hanno iniziato la salita. Gli ultimi arrivati hanno la fortuna di trovare una traccia ben marcata. Non sempre la teoria secondo la quale bisogna partire presto per le escursioni in montagna è vincente.

Dopo la meritata “Stange” in capanna affrontiamo la discesa, parzialmente già nell’ombra, che prevede l’ultima faticosa salita da Surpalits al passo dell’Oberalp.

 

Tempi di percorrenza:

Passo dell’Oberalp (2043 m) –  Chamona da Maighels (2310 m): 2 h 30 min

Chamona da Maighels – Piz Cavradi (2612 m): 1 h 30 min

Piz Cavradi (2612 m) – Chamona da Maighels (2310 m): 45 min

Chamona da Maighels (2310 m) – Passo dell’Oberalp (2043 m): 2 h 30 min

Tempo totale: 7:30 h

Salita: 4 h

Dislivello teorico in salita: 977 m

Sviluppo complessivo: 14,5 km

Difficoltà: WT3

SLF: 2 (moderato)

Copertura della rete cellulare: discreta.

Coordinate Chamona da Maighels: 695.840/164.550

Coordinate Piz Cavradi: 696.268/165.354

Libro di vetta: sì

Partecipanti: Anna, Daniele e siso

Hike partners: siso


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Comments (6)


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grandemago says: mi devo trasferire.....
Sent 17 January 2011, 13h44
"Partiamo da casa sul finire di una bellissima notte stellata, degna del migliore Van Gogh"

Per vari motivi sono in astinenza da due settimane.....parlo di montagna!
Quelli delle mie parti sono chiamati, a ragione, "ciuccianebbia".......e da due settimane la sto "ciucciando"! Nebbia alta, nessun problema, ma il sole rimane un miraggio.
Non ne posso più......sapendo poi che se qui c'è nebbia, in montagna c'è sicuramente il sole!
Spero di poterci andare al più presto, altrimenti mi prende la depressione.....

Ciao e complimenti per le tue, come sempre, impeccabili relazioni.

Aldo

siso Pro says: RE:mi devo trasferire.....
Sent 17 January 2011, 20h23
Ciao Aldo,
come ti capisco!
Per avere buona neve in questo periodo è indispensabile, purtroppo, percorrere diversi chilometri. Speriamo che nel prossimo fine settimana il tempo sia altrettanto clemente e privo di nebbia a tutte le quote.
Grazie Aldo,
siamo in attesa delle tue prossime foto artistiche!
Buona settimana!
siso

beppe says: Bella escursione
Sent 17 January 2011, 18h38
Ciao Siso complimenti per la bella escursione un saluto a daniele ciao Beppe

siso Pro says: RE:Bella escursione
Sent 17 January 2011, 20h24
Ciao Beppe,
grazie per la costante attenzione e condivisione della passione per la montagna.
Un salutone anche da Daniele.
siso

Alberto says: RE:Bella escursione
Sent 19 January 2011, 14h39
Complimenti per la scelta: al pizzo vi sono salito pure io,panoramicamente fantastico,ciao!

siso Pro says: RE:Bella escursione
Sent 19 January 2011, 19h35
Grazie Alberto.
Con una giornata come questa, credo che tutte le montagne innevate siano state particolarmente invitanti.
Buone gite e buone torte!
Ciao,
siso


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