Corn Suvretta (3072 m)


Published by Sky , 7 January 2011, 09h38.

Region: World » Switzerland » Grisons » Oberhalbstein
Date of the hike: 3 January 2011
Snowshoe grading: WT4 - High-level snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Height gain: 800 m 2624 ft.
Height loss: 800 m 2624 ft.

Primo giorno di soggiorno a Rona (GR). Parto da Milano in modo da arrivare a Rona all’ora in cui i miei amici, che sono già lì da qualche giorno, avevano fissato la partenza. Tutto va alla perfezione, parcheggio, trasferisco il mio materiale su una delle macchine e si parte alla volta dello Julier !

La temperatura sul termometro della macchina scende fino a segnare -17° !

Parcheggiamo, chi si mette le ciaspole, chi gli sci, e si parte.

Percorriamo tutta la valletta del Güglia per puntare al Corn Suvretta, un panettone nell’angolo NE della valle. Dopo aver guadagnato quota con dei zigzag, ci troviamo a dover passare in un punto stretto. Gli scialpinisti tolgono gli sci e noi ciaspolatori (quasi tutti) le ciaspole. La neve è friabile e scivola sotto gli scarponi. Mi aiuto con le mani e ce la faccio, con il supporto morale di quelli più esperti che sono già passati. Da lì in poi si va in cresta e si raggiunge la cima senza problemi.

Baci e abbracci. Per alcuni è il primo 3000, per me il primo in invernale !
Panorama stupendo, si riconoscono, tra gli altri, il Piz Palü, il Badile e, in fondo, l'onnipresente Rosa !

Scendendo seguiamo la cresta fino più in basso che all'andata, arriviamo fino quasi a toccare la Fuorcla Chamuotsch. Gli scialpinisti stanno più bassi, in un punto esposto, noi restiamo alti e scendiamo in un punto dove delle roccette emergono dalla neve. Di lì in poi nessun altra difficoltà ! La neve è però insidiosa : è “cartonata”, dura in uno strato di qualche centimetro e più sotto polverosa, ad ogni passo non sai se tiene o sprofonda. Non è molto piacevole, è facile inciampare. Nelle ultime centinaia di metri la neve diventa un po’ ghiacciata. Vinz, con lo snowboard, cade e si stira un po’ un legamento della caviglia. Povero ! La caviglia si gonfia un po’, niente di tremendo, però i restanti due giorni rimane a riposo – che disdetta !


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Comments (6)


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gebre says: bravo
Sent 7 January 2011, 14h43
Complimenti, fare un 3000 invernale con le ciaspole è una bella soddisfazione!
Ciao
Alberto

Sky says: RE:bravo
Sent 7 January 2011, 19h38
Grazie !
Sì, un 3000 con le ciaspole è proprio una bella soddisfazione ! E sentirmelo dire da uno come te ancora di più !

..Sono poche le cime sopra i 3000 che si possono raggiungere così.. qualche suggerimento..?

gebre says: RE:bravo
Sent 8 January 2011, 22h42
Un 3000 con le ciaspole in Engadina è il Piz Nair dove arrivano gli impianti di St. Moritz, altrimenti il Sass Queder; salire dal ghiacciaio del Morteratsch al Diavolezza (circa 10km) e poi salire sul "panettone" (mi mancano entrambi).

Ciao
Alberto

Sky says: RE:bravo
Sent 10 January 2011, 17h54
Grazie delle info ! Le prenderò in considerazione.. specie il secondo..
Però non so tu, ma a me sembra un po' uno "spreco" raggiungere a piedi una cima dove tutti arrivano comodamente in funivia.. Molte cime hanno perso per questo motivo l'interesse da parte degli escursionisti..

P.S. pensavo anche al Piz Turba, da Juf.. ne hai mai sentito parlare..?

Ciao, Luca

gebre says: RE:bravo
Sent 17 January 2011, 22h01
Personalmente anche a me non piace andare dove c'é il "popolo" o dove l'uomo ha lasciato il segno...

Il Piz Turba non l'ho mai fatto, comunque in Valmalenco ci sono il Pizzo Canciano e cima Fontana, entrambi sopra i 3000m lontani dal caos!

Ciao
Alberto

heliS says: Complimenti!
Sent 7 January 2011, 19h43
Mi associo :)
Ciao
S.


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