Pigne d'Arolla in traversata


Publiziert von paoloski Pro , 20. November 2010 um 21:57.

Region: Welt » Schweiz » Wallis » Mittelwallis
Tour Datum:29 Juni 2008
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: WS-
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS 
Zeitbedarf: 2 Tage
Aufstieg: 1900 m
Abstieg: 1900 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Arolla si raggiunge da Sion risalendo la Val d'Herens e seguendo le indicazioni per Evolène, a Les Haudères, 3 Km circa dopo Evolène la strada comincia a salire e in circa 10 Km porta ad Arolla, superato l'abitato si trova un grande parcheggio sterrato e gratuito.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Giro circolare.
Unterkunftmöglichkeiten:Cabane des Dix CAS Cabane des Vignettes CAS Alberghi e pensioni ad Arolla e in Val d'Herens.
Kartennummer:CNS 283 Arolla

Trovare itinerari d'alta montagna non difficili, tali da poter essere proposti a dei neofiti, può sembrare semplice, ma se si vuole anche evitare rifugi ed itinerari dove l'affollamento è tale da togliere ogni poesia alla montagna, la scelta si fa più ardua; la pratica dello scialpinismo per 6 - 7 mesi l'anno porta però a conoscere tante montagne adatte alla bisogna. Nel 2006 con Daniela, Gianni, Francesco Ezio ed Andrea ero venuto a passare un 25 aprile sopra Arolla: in due giorni eravamo riusciti a salire il Mont Blanc de Cheillon, la Luette, la Serpentine e la Pigne d'Arolla facendo base alla Cabane des Dix e scendendo poi per la Cabane des Vignettes, perchè non proporla come gita estiva? Certo non tutte e quattro le cime, solo la Pigne ma in traversata, una gran gita!
E' deciso, prenotiamo alla Cabane des Dix ed apprendiamo che nel 2008 si festeggiano i 100 anni del rifugio: una ragione in più per andare a rendergli visita.
Sabato 28 la giornata si preannuncia splendida, anche troppo: il viaggio da Varese è stato lungo ed il sole è già molto alto quando partiamo da Arolla e cominciamo a salire verso il Pas des Chevres, ora che ci  arriviamo e cominciamo a scendere per la ripida scala sono già le 15 , ci resta ancora da attraversare il ghiacciaio e salire alla capanna posta sopra ad un cocuzzolo, il caldo è micidiale e tutti, chi più chi meno, soffriamo ma finalmente siamo al rifugio e possiamo rinfrescarci, l'accoglienza è, come sempre, straordinaria: il guardiano ha preparato un aperitivo di benvenuto per tutti!
Dopo un'ottima cena usciamo a gustarci le ultime luci del tramonto che indorano il Pas de Chevres e le cime circostanti, fra cui spicca per la sua imponenza la parete nord del Mont Blanc de Cheillon, il gestore ci ha omaggiato anche di una bottiglietta di grappa a testa per festeggiare il centenario del rifugio!
Il mattino dopo sveglia alle 5,  colazione, e alle 6, si parte: discendiamo sulla morena e, poco oltre quando raggiungiamo il ghiacciaio, calziamo i ramponi, ci leghiamo ed iniziamo a salire verso sud est portandoci sotto le Pointes de Tsena Rèfien, la pendenza si fa più ripida, c'è qualche grande crepaccio da evitare, il percorso è completamente in ombra, la neve un po' dura  ma anche i neofiti non hanno diffcoltà, a circa 3400 metri,  arriviamo alla fine della parte ripida e il sole, non più nascosto dalle cime, appare finalmente. Da qui la Pigne d'Arolla si vede perfettamente, dopo un breve tratto in falsopiano incontriamo l'unica "difficoltà" del percorso: un ripido risalto preceduto da un crepaccio, procediamo con cautela ma non abbiamo alcun problema: anche i più timorosi superano la prova  facilmente.
Arriviamo al Col de Brenay, ancora poco più di un centinaio di metri ed eccoci in cima. Siamo in una trentina e gli arrivi in vetta sono piuttosto scaglionati, ho il tempo di gustarci il panorama eccezionale che ci circonda: Cervino, Dent d'Herens, Monte Rosa, Castore, Polluce, Monte Bianco, Grand Combin, Eveque e una miriade di altre vette. La visibilità è perfetta. Alle 11, quando ormai tutti sono arrivati in cima possiamo cominciare la discesa verso la Cabane des Vignettes e finalmente mangiare, poi ci attendono ancora più di mille metri di discesa ed il viaggio di ritorno, alle 21 siamo a Varese, stanchi si, ma una due giorni così ripaga ogni fatica.


La Pigne d'Arolla è decisamente una gran cima: panoramica, semplice senza essere banale, la gestione della Cabane des Dix per accoglienza e simpatia è veramente eccezionale, certo è lunga ma se si ha la fortuna di trovare bel tempo vale la fatica. 

Tourengänger: paoloski


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