Giro del lago di Gera


Publiziert von andrea62 , 14. Oktober 2010 um 15:30.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:25 August 2010
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 600 m
Abstieg: 600 m
Strecke:Parcheggio sotto la diga dell'Alpe di Gera - diga - rif.Bignami - alpe Gembré - alpe Poschiavina - diga - parcheggio
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Chiesa in Valmalenco a Lanzada e poi a Campo Franscia e a Campomoro (m.1990). Qui si può lasciare l'auto oppure proseguire per 1,5 km su buon sterrato fin sotto la diga dell'Alpe di Gera (ampio parcheggio).
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Bignami, rifugio Zoia a Campomoro.
Kartennummer:Kompass 93 Bernina-Sondrio

In questa vacanza di fine agosto in Valmalenco io e mia moglie Anna scegliamo la gita al rifugio Bignami, prolungata con il periplo del lago di Gera. Al parcheggio sotto la diga un cartello ottimistico per noi indica 2 ore e 30 per il giro del lago. L'inizio, per noi che non siamo mai stati qui, è una sorpresa: si sale sulla diga non con un sentiero laterale sul fianco della montagna ma proprio addosso al muro, in diagonale su un cammino di cemento. Si sbuca in cima alla muraglia sul lato est. Da qui cominciano alcuni sentieri. Percorrendo la diga ci si porta sul lato ovest, da cui un sentiero sale con pendenza regolare lungo il pendio del Monte Moro avendo alla destra le acque del lago di Gera. So che di fronte c'è il Piz Varuna e infatti vedo una montagna con due cime separate da una sella: deve essere quella. Inoltre vedo una cima alta che spunta a sinistra: che sia il Pizzo Zupò?  Con alcuni tornanti si raggiunge il rifugio Bignami (1 ora dalla cima della diga), da cui si vede il ghiacciaio di Fellaria. Quel vallone ghiaioso a sinistra è dove scende il sentiero dal rifugio Carate e poi devo assolutamente scoprire qual è la famosa montagna alta in fondo a sinistra. Decidiamo di allungare il ritorno facendo il giro del lago di Gera. Ci accorgeremo che arrivare al rif.Bignami equivale a circa il 30% dell'itinerario. Dapprima si scende dalla parte opposta a quella di salita fino a raggiungere la fine del lago. Lo si costeggia scavalcando alcuni ruscelli su ponti di legno in vista di belle cascate. Cento metri di salita portano ai 2213 metri dell'alpe Gembré. Ormai non ci sono più dubbi: la montagna che dicevo io, anzi le montagne perchè ora si vedono due cime gemelle, sono il Piz Zupò e Piz Argient.  Dopo un tratto in discesa che conduce quasi sulla riva del lago, un passaggio scavato nella roccia introduce ad altri 100 metri di salita più ripidi verso l'Alpe Poschiavina. Noi non l'abbiamo raggiunta ma siamo scesi con un sentiero stretto fino ad un ponte sul torrente. Chi conosce i posti ha proseguito per 5 minuti fino all'alpe ed è sceso per un sentiero più comodo che si congiunge al ponte con il nostro. Da qui, prima in discesa e poi in piano si torna alla diga e da essa al punto di partenza. 
 

Tourengänger: andrea62


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Kommentare (2)


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Alberto hat gesagt: complimenti
Gesendet am 16. Oktober 2010 um 14:13
E' sempre una bella zona quella del lago di Gera e Campomoro: bella anche in inverno. Ciao

andrea62 hat gesagt: RE:complimenti
Gesendet am 19. November 2010 um 22:27
Un pò in ritardo perchè solo adesso mi sto impratichendo di hikr: spero di vederla presto anche nella stagione invernale.
Ciao


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