Massimo, Francesco e Gebre ai laghi Spluga 2.160m


Publiziert von gebre , 3. Oktober 2010 um 23:37. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 2 Oktober 2010
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 6:15
Aufstieg: 1570 m
Abstieg: 1570 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Colico-Morbegno-strada per la Val Masino-Ponte del Baffo - Cevo

Commento di Francesco: Nell'arco di 30 giorni ho visitato il lago di Montespluga, la Capanna Alpe Spluga e i laghi di Spluga,  questa chiamasi  Par-condicio."Il toponimo “Spluga”, diffuso in molte parti dell’arco alpino, farebbe riferimento al termine latino “spelunca” ovvero grotta, a segnalare la presenza di caverne probabilmente abitate da fauna selvatica, in particolare orsi".
Oggi ho conosciuto Gebre" Alberto”, grande attleta,fisico esile e asciutto ma, con grande forza nelle gambe,reduce di un'eccellente performance, vedi...: http://www.hikr.org/tour/post27896.html
insieme a Massimo , Claudio  e Alberto sono  andato alla scoperta di una valle alquanto sconosciuta e severa”Valle dei Laghetti Spluga”. Giunti al piccolo abitato di Ceva,parcheggiamo l’auto in un spazio antistante la chiesa,non ci sono indicazioni, proseguiamo sulla dx orografica su ripide mulattiere costeggiando il fiume, dapprima a dx e poi al bivio a sx , lungo qs. tratto ci concediamo qualche distrazione Porcinea con scarsi risultati,il sentiero si inerpica in modo severo nel bosco di larici e betule,  a qs. Punto per me inizia la sofferenza” ogni qual volta dono il sangue, la mia efficienza è ridotta almeno del 30%”  con calma e fatica percorro l’evidente traccia , mentre in miei amici con pazienza attendono il mio arrivo preoccupati per un’eventuale colasso.”in merito si accettano consigli,grazie.”
Comunque, raggiungiamo la ns. meta con ca. 1\2 di ritardo sui ns. tempi di marcia.


Commento di Gebre:
Bella escursione in una valle mai visitata e con gente mai incontrata prima!
Devo ringraziare Massimo e Francesco per l'invito, il paesaggio era bello e selvaggio, infatti abbiamo visto più animali che umani!


Commento di Max:
Finalmente un sabato senza pioggia contrariamente alle previsioni di inizio settimana.
Dopo aver consultato Francesco optiamo di salire ai laghi di Spluga, siti in una valle laterale all’imbocco della Val Masino con partenza da Cevo m.660 piccola frazione del comune di Civo raggiungibile svoltando  a sx sulla strada principale che sale in Val Masino in località Ponte del Baffo m.571e proseguendo per circa 1,5 Km dopo la svolta.
Oggi abbiamo avuto il piacere di avere con noi Alberto (Gebre) che ha dovuto procedere con il freno a mano tirato per stare in nostra compagnia visti i suoi ritmi abituali da sky-runner, al contrario di Claudio che come al solito dopo averci fatto una capa tanta in macchina ha fatto per conto suo andando in fuga ma fermandosi ad ogni minimo imprevisto del percorso ( meglio cosi altrimenti il rischio di smarrirlo è elevato ). Dopo aver parcheggiato l’auto si imbocca una mulattiera nella parte alta del paese che conduce ad una centrale idroelettrica a quota 700m. dove ci sono 2 possibilità: 1- attraversare il ponte sul torrente Cavrocco  e risalire la sinistra orografica (dx per chi sale ), 2- Imboccare l’evidente sentiero che si stacca a sx prima della centrale elettrica.
Noi inconsapevolmente abbiamo optato per il secondo percorso ma fate attenzione dopo aver risalito un ripido ma comodo sentiero a circa 1050m. di quota si arriva ad un bivio dove è fondamentale prendere l’indicazione per Ceresolo per poter riportarsi sulla dx del torrente. Raggiunte le baite di Ceresolo m.1040 si torna sul percorso principale indicato con bolli bianco e rossi e con il numero 22; da qui in avanti l’unico problema sul percorso è quello di non perdere i bolli che indicano il sentiero. Raggiunta la località Corte del Dosso 1450m. dove c’è la presenza di un bel gruppo di cavalli la valle inizia ad aprirsi. Proseguendo sempre su ripido sentiero dopo aver oltrepassato le baite in località Corte del Cevo 1760m. si supera l’ultima fascia boschiva prima di raggiungere le casere di Spluga m.1939. Oltrepassata la casera il paesaggio si fa decisamente alpino e con un ultimo sforzo si raggiungono i laghi inferiori posti a quota 2108m., ancora 15’ di cammino e si arriva al lago di Spluga superiore il più vasto. Fortunatamente arriviamo in un momento che c’è qualche squarcio di sole e riusciamo a intravedere il passo di Primalpia m. 2476 e la bocchetta di Spluga  m.2676 che conducono entrambe nella valle dei Ratti; il primo al bivacco Primalpia m.1980 e il secondo al rifugio Volta m.2212; per raggiungerli bisogna continuare a seguire il sentiero nr.22 con indicazioni Passo del Colino – Poira ma poco più avanti bisognerà staccarsi da questo sentiero prendendone un altro sulla dx.
Dopo le foto di rito e una breve pausa pranzo iniziamo la nostra discesa che si svolgerà sullo stesso percorso dell’andata e verrà affrontata ad un ritmo molto allegro ( neanche 2 ore per scendere ).
Escursione semplice ma con uno sviluppo abbastanza lungo e con un dislivello non da sottovalutare (1570m.) effettuata in una valle selvaggia dove a farla da padrone è lo scroscio dell’acqua del torrente Cavrocco ( in più di 6 ore di cammino incontrati un cacciatore, un pastore e casualmente 2 escursionisti,  fra l’altro 1  non molto simpatico).
Spero che la nostra compagnia sia stata gradita da Alberto e che Claudio non lo abbia stressato più del limite di sopportazione. 

Tourengänger: gebre, Francesco, Massimo


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentar hinzufügen»