Cima della Laurasca (2195 m)


Publiziert von Sky , 27. September 2010 um 22:14.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:26 September 2010
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Aufstieg: 1000 m
Abstieg: 1000 m
Strecke:Fondo li Gabbi (1250 m) - Bivacco Scaredi - Cima della Laurasca (2195 m)
Unterkunftmöglichkeiten:Bivacco Scaredi

Gita con il gruppo di escursionisti di Besnate conosciuti due settimane fa al rifugio Nacamuli.

Una cima, la Laurasca, di cui ignoravo l’esistenza e in cui mai e poi mai avrei pensato di andare, ma il le foto del panorama che si vede da lassù postate su HIKR sono moolto interessanti, e poi la compagnia è assai piacevole, quindi aderisco alla gita.

Partenza ben prima dell’alba (le giornate si accorciano !) e ritrovo a Besnate alle 7.30. Formazione delle macchinate con una trentina di partecipanti e partenza per la Val Vigezzo. Arrivati a Malesco si prende una stradina per la val Loana. Arrivati al parcheggio alla fine della strada aspettiamo due macchine che si sono perse, dopodiché possiamo partire e incominciare a scongelarci.

Per il primo tratto il sentiero corre nella piana, poi incomincia a salire a gradoni lungo la valle. Salendo in compagnia tengo un ritmo assai tranquillo e si rimane assieme a gruppetti. Raggiungiamo un colle che dà sulla sottostante Valgrande e, davanti a noi, il massiccio del Rosa, fasciato da una nube. Il tempo è bellissimo, nonostante avesse piovuto fino al giorno prima (ma le previsioni erano tutte concordi sul dare bello per la domenica).

Pranzo al sacco al bivacco Scaredi e successiva partenza per la cima della Laurasca. Sentiero praticamente senza passaggi difficili, anche se è segnato EE.

Dalla vetta il panorama è veramente stupendo, ancor più se si considera la quota relativamente bassa, solo 2195 m. Si spazia delle Grigne al Monte Rosa, e, sotto, il Lago Maggiore e, più lontano, la pianura Padana, con Malpensa ben visibile, e gli Appennini. Peccato la giornata non sia più tersa come la mattina, un po’ di nuvole a coprire il cielo. L’unica pecca è che la catena alpina è un po’ lontana, a parte come detto il Rosa, e, non conoscendo molto bene le Alpi centrali, mi risulta difficile identificare le cime..

Fatte le foto di rito, firmato il libro di vetta, 360° statico, si scende allegramente a valle in gruppetto e così, recuperati gli altri che si erano fermati al bivacco, si prosegue fino a valle.


Tourengänger: Sky


Galerie


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