Punta Marinelli 3.182m


Publiziert von gebre , 25. September 2010 um 00:55.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:22 September 2010
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 6:30
Aufstieg: 1400 m
Abstieg: 1400 m
Strecke:Diga Campomoro-diga Alpe Gera-Rif. Bignami-Punta Marinelli-Rif. Marinelli-Rif. Carate-Campomoro
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Statale fino a Sondrio, poi seguire Valmalenco, Lanzada, Campo Franscia e strada privata Enel per le dighe


Le previsioni meteo erano buone ed in effetti è stata una giornata favolosa.

Sveglia presto, passo a prendere Marco e poi Alberto al Bione, saliamo e alle 10 siamo alla diga di Campomoro; poiché il giro è circolare decidiamo di fare la strada tra le due dighe all'inizio.
Saliamo sul muro della diga di Alpe Gera, la attraversiamo e risaliamo il pendio che ci porterà al Rif. Bignami (2.383m - 1h05'), attraversiamo le baite dell'Alpe Fellaria (2.427m), lasciamo a sinistra il bivio che porta alle Bocchette di Caspoggio e proseguiamo seguendo i triangoli gialli dell' Alta via della Valmalenco e blu del sentiero glaciologico di Fellaria.
Giungiamo al lago a quota 2.638m (2h) e seguendo i triangoli gialli ci portiamo sotto le rocce e percorriamo un traverso su terreno poco stabile.
Arrivati all'inizio del canale seguiamo gli ometti (non ci sono più bolli) e lo risaliamo sulla destra e con facili passaggi raggiungiamo il ghiacciaio (2h40').
E' un ghiacciaio senza grossi crepacci però la neve caduta recentemente ha coperto quasi tutto il ghiacciaio, quindi lo percorriamo con cautela.
Arriviamo al Passo Marinelli Orientale (3.090m 3h30') e lasciamo il ghiacciaio per risalire la facile cresta resa un po insidiosa dalla neve fresca, e raggiungiamo la Punta Marinelli (3.182m 3h40').
Il panorama che si vede è notevole a 360° su tutto il gruppo del Bernina, pur essendo oltre i 3.000m non c'é un filo di vento.
Il tempo di mangiare due panini e iniziamo la discesa sulla cresta fino ad arrivare ad un lago, vicino a dei laghetti; da quì si scende verso sinistra seguendo i triangoli gialli e gli ometti e arriviamo al rifugio Marinelli-Bombardieri (2.813m - 45' dalla cima), storico rifugio della valle.
Scendiamo ancora fino ad un lago formatosi recentemente (mi ricordo che la prima volta che sono salito all'inizio degli anni 90' non si era ancora formato e c'era il ghiacciaio...) e risalendo leggermente raggiungiamo la Bocchetta delle Forbici (2.672m), dove poco sotto si trova il Rifugio Carate Brianza (2.636m - 1h30').
Percorriamo i "sette sospiri" (ma per noi che scendiamo sono sospiri di sollievo!) e percorrendo un ultimo tratto in falsopiano tra larici e rododendri giungiamo ad un tratto roccioso del sentiero con qualche protezione che ci porta alla base della diga di Campomoro, facciamo un'ultima risalita e siamo sulla diga (1.975m 2h50').

Questa escursione la volevo pianificare su due giorni, utilizzando l'invernale del rif. Marinelli (6 posti letto), ma visto il tempo in peggioramento nel week end abbiamo anticipato l'escursione.

Equipaggiamento:
- picozza
- ramponi (non li abbiamo utilizzati per le buone condizioni del ghiacciaio e per la neve fresca)
- lunghezza: circa 20km
- tempo salita: 3h50'
- tempo discesa: 2h50'

Tourengänger: gebre


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Kommentare (2)


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Barbacan hat gesagt: Bravi
Gesendet am 27. September 2010 um 17:51
Un bel giro che avevo programmato per quest'estate ma è saltato tutto. Ci riprovo il prossimo anno. Belle foto!

gebre hat gesagt: RE:Bravi
Gesendet am 27. September 2010 um 20:38
Ciao Alberto,
è un giro ad anello molto bello perché è vario e poi sei vicino al Bernina e tutte le altre cime.
Buone escursioni.
Alberto


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