capanna Cornavosa m.1991: un'altro gioiello rinato in valle Verzasca!


Publiziert von Alberto , 18. September 2010 um 10:13.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:12 September 2010
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Poncione Rosso   Gruppo Cima di Gagnone 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 1489 m
Abstieg: 1489 m
Strecke:Dal   ritornare in direzione della chiesa e salire la strada a sinistra,poco a monte s'incrocierà la mulattiera proveniente dalla chiesa,seguirne i segnali -Cognera m.758 -Ponte di Forno m.840 -Pincascia m.1155 -quota 1350 circa: qui vi è la biforcazione per la Cornavosa,attraversando il nuovo ponte,parte il nuovo sentiero (la marcatura esiste,ma deve essere messo in condizione di evitare che smonti a valle in alcuni tratti a causa delle intemperie) -a quota 1500 circa,si esce dal bosco dove il percorso è in parte lastricato -quota 1930 (bivio per la Fumegna/alta via Verzaschese -capanna Cornavosa m.1991
Zufahrt zum Ausgangspunkt: Milano -Chiasso -Lugano -uscita Rivera -Monte Ceneri -Bellinzona -seguire per Locarno -valle Verzasca -Vogorno -Lavertezzo: uscire dal paese e parcheggiare al parcheggio con possibilità di sosta di 24 ore (500 m. avanti)
Unterkunftmöglichkeiten:capanna Cornavosa
Kartennummer:CNS n° 276 val Verzasca

Pensavo cosa fare di nuovo in questa Domenica e,considerando la meteo,ecco che mi viene in mente,un'escursione tosta,prima che le temperature scendessero di troppo: salire alla capanna Cornavosa. Valle Verzasca,bella e spettacolare come chiunque ti descrive dopo averti visitata,ancora una volta vengo a “disturbare” la tua tranquillità,oasi di pace e solitudine,prima che tu vada in “letargo”. Il colore verde smeraldo delle tue magiche acque,cristalline e limpide come è giusto che sia l'acqua pura,rubano il mio sguardo sempre stupefatto da ciò che tu sai mostrare. Ancora una volta hai regalato al turista che con fatica risale i tuoi fianchi scoscesi e impervi,un gioiello che fa di tè,la Regina di tutte le piccole valli che ti affidano le loro acque: la capanna Cornavosa. Lassù,dove il tempo si è fermato,ecco un piccolo angolo di Paradiso,costituito da vecchie cascine,riattate e rimesse a nuovo,per accogliere il viandante che stanco vi si potrà riposare,assaporando il “vecchio e il nuovo” fusi insieme,da quel grande amore che gli amici della SEV,sono riusciti e voluto dare. Con notevoli sforzi di altruismo,volontariato,fatiche e dispendio di energie,ecco rinascere questo luogo: un doveroso grazie a tutti coloro che anno contribuito e creduto in questa magnifica opera di rinascita dell'Alpe Cornavosa. Grazie e complimenti! Ora,prima che che tu,valle Verzasca,ritorni al riposo invernale,vorrei risalire uno dei tanti lunghissimi sentieri,per potermi privilegiare di tanta bellezza. Parto presto e alle 7 sono già a Lavertezzo,vedo il parcheggio ma...max 3 ore? E come faccio,io essere umano (e Bradipo) in così breve tempo salire e scendere? Poi vedo un cartello che indica il parcheggio oltre le 3 ore (max 24: e come faccio se voglio fare 2 giorni via?) avanti a 500 m. (suggerimento: perché non mandare il turista che scende dall'auto solo per fare le foto al ponte antico di Lavertezzo,laggiù e l'escursionista invece farlo parcheggiare vicino alla località di partenza?). Va bene,alle 7,15 sono in cammino,l'aria è fresca e i primi 10 minuti sono su asfalto,poi,giunto alla chiesa (se lo sapevo prima prendevo la strada che saliva a sinistra,che avrei tagliato un poco di percorso) salgo la scalinata che conduce alla parte alta del paese,poi ecco l'antica mulattiera che comincia a prendere forma. Alcune rampe iniziali,poi il lungo tormento della mulattiera che in falso piano si mantiene costante per un po,sui 800/870 metri. Poco avanti,noto sul percorso una sorta di palla pelosa color grigio: un roditore,che nonostante fossi a distanza ravvicinata,egli imperterrito andava avanti a rosicchiare del cibo: poi,nel mentre mi ero deciso di fotografare il piccolo quadrupede,il tempo di estrarre l'occorrente,il tranquillo roditore decise di spostarsi e io...di proseguire. Giunto a Pincascia,il percorso comincia a salire senza dare più tregua. In questa località,molte “torte” (escrementi di vacche) di vaste proporzioni,allertano anche il più assonnato occhio,per non incappare in qualche “morbida” ,maleodorante torta di stagione e far si che si resti vigili fino che il “pericolo”sia superato. In qualche tratto,è visibile la distruzione della mulattiera da parte delle possenti vacche che sono state portate a valle,il loro dolce peso,mostra evidenti solchi nella mulattiera,purtroppo in parte non riempita con sassi per evitarne l'usura. Comunque,si perviene al nuovo ponte a quota 1350 circa: da questo punto,parte il nuovo sentiero (nonostante il sentiero è ben marcato,in alcuni tratti lastricato,deve essere ancora ultimato: le piogge e la neve del prossimo inverno metterà a dura prova la resistenza del tracciato: piogge,neve e smontamenti) che sale con numerosi tornanti per poi uscirne a quota 1500 circa. Da qui il sentiero sale con notevoli tornanti e a gradini,un poco più largo rispetto al tratto precedente e lo spettacolo si fa grande: poco dopo raggiungo una coppia con cui scambio qualche parola. Lui,mentre mi avvicino,si congratula per il mio passo “lento e costante”,dicendomi: hai proprio un buon passo,rispondo: sì,me lo anno detto in vari,ma a qualcuno da fastidio. Poi a quota 1930 circa,ci si congiunge al sentiero che proviene dalla Fumegna (alta via Verzaschese) per poi proseguire alla oramai vicina alpe di Cornavosa. Mi congratulo con due volontari,anche oggi a lavorare,complimentandomi sulla buona riuscita del progetto e sul bel sentiero che mi avvisano,non ultimato. E' stato costruito in fretta per la festa tenutasi il 7 agosto e deve essere ancora sistemato a dovere in quanto per via dell'assestamento in molto punti può smontare a valle. Visito la capanna: il moderno,il legno e il granito,si fondono insieme,dando l'impressione di essere contemporaneamente immersi tra il passato e presente. Bene,dopo 45 minuti di sosta,senza mangiare nulla (e senza aver fatto colazione: però che fisico!) decido di scendere,la via del ritorno è lunga,poi,dopo aver raggiunto il nucleo di baite con fontana,( a meno di mezz'oretta dall'auto) decido si mangiare una barretta di cioccolato e via,giù al paese,popolato di turisti intenti a fotografare l'antico ponte e le acque cristalline del fiume Verzasca,che m' incantano con il loro colore.  Suggerimento: chi volesse salire in Cornavosa,tenga presente che il tragitto è attraversato da numerosi torrentelli,in alcuni casi per via d'infiltrazione d'acqua nel terreno,alcuni metri di sentiero è bagnato,quindi non andateci dopo forti piogge!


Tourengänger: Alberto


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Kommentare (10)


Kommentar hinzufügen

beppe hat gesagt: Complimenti
Gesendet am 18. September 2010 um 12:04
Ciao Alberto: La val verzasca bella come sempre complimenti per l escursione quando vorrai la faremo insieme a presto Beppe

Alberto hat gesagt: RE:Complimenti
Gesendet am 21. September 2010 um 11:02
Ciao Beppe,visto che siete già in vari amici a volere salire lassù (e penso che ve ne saranno ancora altri) vi potete mettere d'accordo e organizzare di farla insieme: magari con tempi inferiori ai miei (che già erano inferiori ai cartelli). Ciao

beppe hat gesagt: RE:Complimenti
Gesendet am 21. September 2010 um 12:56
Ciao Alberto :
Come sai benissimo viste le numerose escursioni fatte insieme i tempi non sono mai dei problemi e' sempre un piacere la tua compagnia a presto Beppe

Francesco hat gesagt: Bello!!!
Gesendet am 18. September 2010 um 14:48
Ciao Alberto, era mia intanzione andare a visitare la nuova capanna Cornavosa,adesso mi manca solo il percorso, la capanna l'ho vista dal tuo reportage.
Complimenti, pero' se è consentita una mia opinione personale, l'arredamento in cucina non ha nulla a che fare con l'abitat generale della capanna, non mi piace neanche un po'!!

Alberto hat gesagt: RE:Bello!!!
Gesendet am 21. September 2010 um 10:55
Ciao Francesco,so bene che in alcuni casi,l'arredamento con legno a vista è tutta un'altra cosa,ma a volte la praticità la si trova nella modernità dei colori. Ciao alla prossima

turistalpi Pro hat gesagt: capanna Cornavosa
Gesendet am 18. September 2010 um 19:54
ciao Alberto, complimenti per la Tua nuova esplorazione alla capanna Cornavosa. Anch'io avevo in programma questa gita ma in ottobre. Purtroppo adesso sono fermo per una maledetta "cervicale da zaino" con sindrome vertiginosa. Appena sarò a posto ci risentiremo. Ciao e buone escursioni Enrico

Alberto hat gesagt: RE:capanna Cornavosa
Gesendet am 21. September 2010 um 10:52
Ciao Enrico,Ti auguro di guarire presto e mi rendo conto della sofferenza che stai passando nel stare a casa. ciao e a risentirci

turistalpi Pro hat gesagt: RE:capanna Cornavosa
Gesendet am 21. September 2010 um 14:15
Ciao Alberto, grazie tante degli auguri. Forse provo domani a fare qualcosa di non lungo perchè il problema sembra proprio essere il peso dello zaino. Lunedi sono dallo fisiatra e vedrò cosa mi dirà. Dopo se potrò senz'altro di contatterò per qualche bel giro nei paradisi montani. Buone gite Enrico

gbal hat gesagt: W la Val Verzasca
Gesendet am 19. September 2010 um 17:02
Ci ho messo da poco il naso dentro ma per quel che ho visto e soprattutto per quello che gente come te (dalle conscenze montane enciclopediche) mi descrive nelle sue belle relazioni penso che ci girerò per un bel po'.
Ciao
Giulio

Alberto hat gesagt: RE:W la Val Verzasca
Gesendet am 21. September 2010 um 10:59
Ciao Giulio,vale veramente la fatica di salire in queste valli,anche se lo spettacolo lo si ha solamente una volta arrivati in quota: la valle di per se non offre grandi panorami,ma "solo" scorci sulle pozze cristalline,dove l'acqua si adagia e regalando suggestivi colori. ciao


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