LAGGINHORN (4010 m) - Cresta ovest


Publiziert von gmonty , 27. August 2010 um 17:45.

Region: Welt » Schweiz » Wallis » Oberwallis
Tour Datum:26 August 2010
Hochtouren Schwierigkeit: WS
Klettern Schwierigkeit: II (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS 
Zeitbedarf: 6:30
Aufstieg: 950 m
Abstieg: 1350 m

Dopo aver preso una bella "imbarcata" a luglio causa imprevista nevicata notturna condita da fantozziana nuvolaglia grigia, una meravigliosa giornata di sole ci ha accompagnato in questa bellissima salita, in ambiente esaltante e di difficoltà relativamente "facile", quanto meno molto piu facile di quanto mi aspettavo e di quanto le relazioni lette facessero intuire.

Presa la telecabina da Saas Grund per Hohsaas, dalla stazione di arrivo si scende qualche decina di metri e si abbandona a sx la strada gippabile per prendere il sentierino che tagliando a mezza costa il versante ovest del Lagginhorn raggiunge in circa 45', per detriti morenici e placche rocciose, il Lagginhorngletscher (un tratto delicato è assicurato con corda metallica; molto scomoda da tenere in mano; meglio, nel caso, agganciarsi con moschettone).
Si risale il ghiacciaio in direzione nord fin quasi al suo termine dove inizia una rampa detritica che si risale per guadagnare la cresta. Sul ghiacciaio non sono stati necessari ramponi, nè in salita nè in discesa. L'attacco della via è individuato da ometti e bolli rossi.
La parte bassa della cresta si risale senza particolare difficoltà su roccette solide, con diversi elementari passi di arrampicata (I) prevalentemente sul lato destro della cresta stessa. A circa metà salita si raggiunge il passaggio chiave, obbligato, ovvero una corta placca inclinata di 5-6 metri che si supera su cengette e fessure (II). Da segnalare che la cresta non è mai esposta.
La parte superiore della salita è decisamente piu facile, in quanto la cresta si allarga in un vero e proprio versante, la cui difficoltà maggiore è nel costante aumento di inclinazione (fino a circa 35 gradi). Si sale tra roccette e sfasciumi e la neve recente, dapprima rada ma man mano che si sale piu consistente, rende la progressione decisamente piu comoda (ramponi utili). Lasciato a sinistra il pendio nevoso sommitale per solide roccette si raggiunge alfine il blocco sommitale, molto aereo, dove è posta la croce di vetta (tempo 2h 10' dall'attacco della cresta, 3h 20' da Hohsaas).
Fare attenzione proprio alla croce, si muove e si puo estrarre facilmente, ma non chiedetemi perchè uno poi dovrebbe farlo... comunque se avete nessità di assicurarvi, meglio farlo su una roccia o su cordini presenti in loco.
Ritorno per lo stesso itinerario.
Sul Lagginhorngletscher abbiamo optato per la discesa diretta alla stazione di Kreuzboden via Weissmieshutte, ma probabilmente è piu rapido tornare alla stazione di Hohsaas per la via di salita.

Nota :
Nel precedente tentativo finito a palle di neve avevamo pernottato alla Weissmieshutte, ma è sicuramente una spesa e un impegno di tempo che non vale la pena affrontare, perchè la salita si fa assolutamente in giornata, e con tutta calma. Inoltre la colazione era alle 4:00 del mattino... e per una salita di circa 3 ore era decisamente un po' prestino.

Partecipanti : Guido, Marco, Gianni


Tourengänger: gmonty

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