PIZZO CERVANDONE (3210 m)
|
||||||||||||||||||||||||||||
Approfittato della prima vera giornata di sole al Devero di tutto il mese di agosto (!) per la salita al Cervandone, che se è molto (troppo) soggettivo definirla la montagna piu bella delle Lepontine ci va comunque molto vicino...
Salendo dal versante del Passo Marani la via di salita è obbligata e conosciuta: da Devero (1630m) si segue il sentiero (segnalato) fino ai Piani della Rossa (2050m). Da qui si piega decisamente a ovest per tracce di sentiero (ometti) fino a quota 2500 circa dove bisogna attraversare il fiumiciattolo ed entrare nel valloncello che conduce alla via normale della Punta della Rossa. Si risale il ripido pendio in direzione nord per alcune centinaia di metri quindi si piega nuovamente in direzione ovest e un poco per tracce, un poco ad intuito, dove possibile per nevai residuali, si risale il lungo pendio in direzione dell'evidente Passo Marani (3051 m).
Dal Passo si segue per pietraie (poco solide, ed è un costante di tutta la gita) l'evidente cresta in direzione della Punta 3112m, che si scavalca con passaggio obbligato su roccette esposte (tratto delicato). Quindi si perde decisamente quota (100 m circa) fino alla base della pala finale, che si risale sulla destra per tracce disagevoli oppure che si attacca, come abbiamo fatto noi, direttamente per il nevaio (pendenze fino a 40-45 gradi, 100m circa) fino alla base della cresta rocciosa finale, che presenta qualche passaggio di arrampicata (I-II) e che necessita una costante attenzione causa passaggi esposti e delicati (roccia umida).
Ritorno per la stessa strada.
Il dislivello assoluto dall'Alpe Devero è di 1580 m ma con i saliscendi obbligati considerare almeno (stima) 1750 m per la sola salita e 1850 m complessivi (risalita della Punta 3112m).
Salita lunga ma assolutamente gratificante, splendida per l'ambiente decisamente selvatico.
Salendo dal versante del Passo Marani la via di salita è obbligata e conosciuta: da Devero (1630m) si segue il sentiero (segnalato) fino ai Piani della Rossa (2050m). Da qui si piega decisamente a ovest per tracce di sentiero (ometti) fino a quota 2500 circa dove bisogna attraversare il fiumiciattolo ed entrare nel valloncello che conduce alla via normale della Punta della Rossa. Si risale il ripido pendio in direzione nord per alcune centinaia di metri quindi si piega nuovamente in direzione ovest e un poco per tracce, un poco ad intuito, dove possibile per nevai residuali, si risale il lungo pendio in direzione dell'evidente Passo Marani (3051 m).
Dal Passo si segue per pietraie (poco solide, ed è un costante di tutta la gita) l'evidente cresta in direzione della Punta 3112m, che si scavalca con passaggio obbligato su roccette esposte (tratto delicato). Quindi si perde decisamente quota (100 m circa) fino alla base della pala finale, che si risale sulla destra per tracce disagevoli oppure che si attacca, come abbiamo fatto noi, direttamente per il nevaio (pendenze fino a 40-45 gradi, 100m circa) fino alla base della cresta rocciosa finale, che presenta qualche passaggio di arrampicata (I-II) e che necessita una costante attenzione causa passaggi esposti e delicati (roccia umida).
Ritorno per la stessa strada.
Il dislivello assoluto dall'Alpe Devero è di 1580 m ma con i saliscendi obbligati considerare almeno (stima) 1750 m per la sola salita e 1850 m complessivi (risalita della Punta 3112m).
Salita lunga ma assolutamente gratificante, splendida per l'ambiente decisamente selvatico.
Hike partners:
gmonty

Comments