Attraverso l'altopiano carsico: da Gumen (Braunwald) a Sali (Bisistal)


Publiziert von neutrino Pro , 9. August 2010 um 17:07.

Region: Welt » Schweiz » Schwyz
Tour Datum: 7 August 2010
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-SZ   Ortstockgruppe   CH-GL   Glärnischgruppe 
Aufstieg: 500 m
Abstieg: 1250 m
Strecke:16 km
Zufahrt zum Ausgangspunkt:funicolare fino a cff logo Braunwald, poi 15 minuti a piedi fino alla stazione a valle (p.to 1309) dell'ovovia/seggiovia che sale a Gumen (cff logo Kleiner Gumen)
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Bus (o autostop: danke!) da cff logo Bisisthal, Sahli Seilbahnstat. (..per accorciare si può eventualmente scendere da cff logo Glattalp usando la funivia ..però vedi sotto)
Unterkunftmöglichkeiten:Braunwald, Berggasthaus Gumen, Glattalphütte (SAC Mythen), Muotathal (..e punti di ristoro ad Erigsmatt e alla Charetalphüttli)
Kartennummer:1173 Linthal (+ 1172 Muotathal)

(hier etwas auf Deutsch)


"And so with gods and men
The sheep remain inside their pen,
Though many times they've seen the way to leave. "
(Genesis, da Firth of Fifth)


Le pecore sono infatti le regine qui: in centinaia trascorrono l'estate sul vasto altopiano carsico posto tra i cantoni di Svitto e Glarona; e c'è una semplice ragione perchè le pecore non escono dal loro "recinto": il posto è bellissimo! Per attraversare l'intera regione carsica occorre una giornata, qualunque direzione si scelga (ed è proibito bivaccarvi, essendo una bandita federale di caccia). I possibili punti di accesso sono: ad est la regione di Braunwald (con i suoi impianti di risalita), ad ovest la Bisistal (con la piccola funivia che sale a Glattalp), a nord la strada del Pragelpass (che collega la svittese Muotatal con la glaronese Klöntal). Oggi ho attraversato l'altopiano da est a ovest, nella sua parte meridionale: partendo da Gumen (raggiunto in funivia da Braunwald) sono arrivato a Sali, in fondo alla Bisistal (che a sua volta è in fondo alla Muotatal). Una giornata di su e giú, qua e là, dentro e fuori: tra vallette, dossi, buchi, campi carreggiati, doline e pascoli ..seguendo la (quasi) unica testimonianza della presenza umana: gli innumerevoli segni bianco-rosso-bianchi che aiutano a tenere la via ottimale nel "labirinto" anche in caso di nebbia: in effetti spesso per terra non c'è un vero e proprio sentiero (per questo motivo T3).

Da Gumen (1901m) si comincia in saliscendi verso ovest, passando sotto agli Eggstöcke (percorsi da una frequentata via ferrata), per arrivare nella zona di Tünis (sopra al p.to 1883), dove si comincia a salire: transitando dal p.to 1956 si raggiunge Bützi (2150m), "punto debole" della lunga fascia rocciosa su cui poggia l'altipiano. Qui improvvisamente l'orizzonte verso ovest si amplia: in lontananza si intravvedono già i Schächentaler Windgällen: nel corso della giornata pian piano si avvicineranno. Si entra quindi nel terreno carsico sopra descritto: seguendo fedelmente i segni e passando dal p.to 2056 si arriva ai pascoli e alla cascina di Erigsmatt (2082m). Da questo punto il percorso diventa un po' piú lineare (anche la cartina mostra una traccia piú decisa): puntando verso sudovest si entra nella valle della Charetalp. In leggera discesa si passa accanto ai campi carreggiati di Lang Eggen per poi continuare (transitando dal p.to 1873) fino alla Charetalphüttli (1863m). Qui si attraversa la piana (umida) per arrivare al p.to 1872 e cominciare la salita (l'ultima) che porta alla sella di quota 2056m, posta tra Pfaff e Grossbodenkreuz. In breve si scende dall'altra parte, attraverso i pascoli (ora dominati dai bovini): passando accanto alla capanna Glattalp (1892m) si può raggiungere la stazione della funivia che scende a Sali. La funivia consiste però in un'unica cabina di 8 posti che impiega circa un quarto d'ora per fare su e giú, quindi in un'ora riesce a trasportare solo una trentina di persone: nelle giornate di bel tempo si può formare una lunga coda. Oggi non ho voglia di aspettare e decido di scendere a piedi: dal p.to 1854 si scende al laghetto di Mütschen e poi a "In den Chrümpfen", dove il sentiero aggira una fascia rocciosa; continuando per il p.to 1501 si arriva alla stradina (al p.to 1337) con la quale in alcuni tornanti si raggiunge il fondovalle a Sali (1149m).


..und zusammenfassend:

Route: Gumen (1901m, Seilbahn ab cff logo Braunwald) - flach nach Tünis und hinauf zum Bützi (2150m) - durch die Karstlandschaft zur Erigsmatt (2082m) und weiter zum Charetalp-Tal ..bis zur Charetalphüttli (1863m) - nach dem Pkt. 1872 die Talflanke hinauf bis zum Sattel beim Pkt. 2056 - zur Glattalphütte (1892m) hinunter ..und ev. zur Bergstation der Seilbahn, aber mögliche lange Warteschlange - sonst beim Pkt. 1854 startet der Weg nach unten: durch "In den Chrümpfen" zum Pkt. 1501 und weiter (ab dem Pkt. 1337) zur Strasse, die nach Sali (cff logo Bisisthal, Sahli Seilbahnstat., 1149m) führt.

(Im Karstgebiet oft nur Wegspuren (in auf und ab), aber viele weiss-rot-weiss - Markierungen, die die optimale Richtung angeben: darum T3.)

Tourengänger: neutrino


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