Capanna Cristallina - Cima di Lago


Publiziert von Barba Pro , 1. August 2010 um 18:47.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:24 Juli 2010
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cristallina   Gruppo Pizzo Castello   Gruppo Pizzo San Giacomo   Gruppo Basodino 
Zeitbedarf: 2 Tage
Aufstieg: 942 m
Abstieg: 942 m
Strecke:Robiei-Lago Bianco-Cortino-Lago Sfondau-Capanna Cristallina - Cima di Lago
Zufahrt zum Ausgangspunkt:San Carlo - Val Bavona con automobile o autopostale da Locarno
Unterkunftmöglichkeiten:Albergo Robiei, Capanna Basodino, Capanna Cristallina
Kartennummer:CNS 1251 Val Bedretto e 1271 Basodino

Era da un po’ di tempo che Eliana ci diceva di andarla a trovare alla Capanna Cristallina www.capannacristallina.ch. Visto che quest’anno Simi (la nostra vicina di casa) vi passava un periodo di stage, ecco che non si poteva rimandare ulteriormente. Fissata la data, raccolte … le iscrizioni e deciso per una due giorni da “salotto d’alta montagna”, sabato 24 luglio finalmente si parte.
Giunti a San Carlo e ritirati i biglietti della funivia http://www.robiei.ch , ci rendiamo subito conto che il vento ci riserverà temperature decisamente più basse rispetto a quelle di cui eravamo “vittime” nei giorni precedenti. Arrivati a Robiei sul mezzogiorno puntiamo dritti all’omonimo ristorante dove ci accoglie la prima sorpresa: “Maialino al forno”. Come inizio non c’è male! Ben rifocillati (e messo in sicurezza anti pioggia il pane che Eliana ci ha chiesto di portarle in capanna) partiamo spediti fino alla biforcazione ….. . Gori, Pluto, Ferro e Mati optano per la più dura variante est verso il Lago Nero; io e Viola decidiamo di prenderla un po’ più comoda via Cortino. Il sole ci ha ormai abbandonati e di tanto in tanto arriva qualche goccia portata dal vento da nord.
Al Lago Sfondau il gruppo si ricongiunge e su indicazione dei 4 baldi giovinastri con Viola ci appostiamo sulla bocchetta per ammirare un gruppo di 12 magnifici stambecchi (finora non mi era mai capitato di vedere così da vicino questi “nobili” delle alte quote!). Noi ci attardiamo per quasi una mezzoretta e poi, visto che il cielo diventa sempre più grigio, anche noi riprendiamo la salita verso la capanna che già scorgiamo in lontananza.
Alle 17.00 in punto Eliana ci accoglie dalla finestra del suo appartamentino annunciandoci che la temperatura esterna è di ben … 4°C !! Malgrado questo clima polare, ci offre una buona fresca e molto apprezzata birra con un’ottima fetta delle sue torte.
Dopo una doccia ristoratrice, siamo pronti per l’ottima cena: zuppa d’orzo, polenta e spezzatino, gorgonzola, frutta sciroppata. Ma bisogna recuperare i liquidi persi “nell’ascensione” e quindi via con bottiglie di merlot, birra, grappa all’erba iva, caffè ... fra vivaci discussioni, cantate (per la verità non sempre ben intonate) e giochi. Una delle cose belle delle capanne è anche quello di conoscere gente nuova come i signori Hofmann e Ravasio che hanno condiviso la tavolata e la serata assieme a noi.
Poi, seguendo il rigido regolamento del CAS, a mezzanotte e passa tutti a nanna.
Dopo una nottata più o meno tranquilla in mezzo agli olezzi dei 4 trogloditi, il mattino seguente alle 7.45 tutti in refettorio per la colazione e poi, su consiglio di Eliana, decidiamo di salire alla Cima di Lago. Ne è valsa veramente la pena (almeno per me e Viola che ci siamo arrivati!) per il bellissimo panorama a cavallo fra la Valle Bedretto e la Bavona. Tra l'altro da questo punto si può vedere tutto il tragitto percorso da Robiei fino alla Cima di Lago. Rientrati in capanna accolti da un ottimo risotto preparatoci da Idalgo, alle 13.30 riprendiamo la strada del ritorno sullo stesso percorso del giorno prima. Dopo un'ultima fermata ai grotti di Avegno giungiamo al nostro domicilio con la soddisfazione di aver passato una bellissima fine di settimana. 

Tourengänger: Barba


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