Tuz Gölü (Lago Salato) - Anatolia Centrale


Publiziert von siso Pro , 22. Juli 2010 um 18:30.

Region: Welt » Türkei
Tour Datum:16 Juli 2010
Wandern Schwierigkeit: T1 - Wandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: TR 
Zeitbedarf: 0:30
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Ankara proseguire per circa 150 km a sud-est, sulla superstrada E-90.
Unterkunftmöglichkeiten:Aksaray (città gemellata con Venezia)
Kartennummer:Carta turistica “Turchia” – Silk Road, 1:1'000'000

Escursione sullo spettacolare Lago Salato (1642 kmq), uno dei più grandi al mondo, con colori che variano dal bianco, al rosa, al rosso acceso.

 

Inizio dell’escursione: ore 16:00

Fine dell’escursione: ore 16:30

Temperatura massima diurna: 29°C

Temperatura minima notturna: 16°C

Umidità relativa: 26%

Quota: 905 m

 

Dopo la visita al ricchissimo Museo Archeologico di Ankara o Museo delle Civiltà Anatoliche (straordinaria la sala dedicata alla Cultura degli Ittiti) proseguiamo il nostro tour della Turchia in direzione della Cappadocia. Il paesaggio è arido, simile alla steppa. Il lago, posto in una depressione tettonica, è visibile già da lontano. La guida ci dice che per la maggior parte dell’anno è poco profondo (da 1 a 2 metri). La densità dell'acqua è 1,225 g/cm3 e la percentuale del sale è 32,4%. Il lago non ha emissari e soltanto pochi ruscelli superficiali lo alimentano. La pioggia nella zona circostante è poca, circa 250 mm all’anno. In estate, l’elevata temperatura abbinata ad una bassa umidità fa evaporare completamente l’acqua lasciando uno strato di circa 30 cm di sale cristallizzato. I colori vanno dal bianco puro al rosa, fino al rosso vivo, a dipendenza della sabbia presente.

Il sale viene pure estratto, lavorato, raffinato e venduto nel mercato locale. I botteghini posti nei punti panoramici attorno al lago offrono persino ai turisti prodotti a base di questo sale, dalle presunte proprietà curative.

Negli ultimi anni il Lago Tuz è in grosso pericolo a causa dell'inquinamento industriale e l'uso errato ed eccessivo delle acque sotterranee. Ciò sta minacciando non solo il lago ma anche la flora e la fauna della zona, che definitivamente avrà un effetto negativo sugli abitanti locali intorno al bacino.

Di conseguenza, il WWF turco si è mobilitato per salvaguardare questo importante ecosistema.

Al rientro dall’escursione, i turisti trovano le necessarie infrastrutture per farsi un pediluvio e per ripulire le scarpe dal sale prima di risalire sui torpedoni.

 

Poco dopo la partenza con l’autobus, lo spettacolo diventa ancora più affascinante: il lago assume un’intensa colorazione rosso sangue! Purtroppo, l’autista non vuole più saperne di fermarsi. 
Le distanze da percorrere nella vastissima Anatolia sono impressionanti.

Partecipanti:
Lore, siso, siso junior

Tourengänger: siso


Galerie


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