VOGORNO (2442 m) per la cresta SSE


Publiziert von gmonty , 16. Juli 2010 um 23:54.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:16 Juli 2010
Wandern Schwierigkeit: T5 - anspruchsvolles Alpinwandern
Klettern Schwierigkeit: II (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima dell'Uomo 
Zeitbedarf: 8:45
Aufstieg: 1820 m
Abstieg: 1820 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:seguire la strada della Val Verzasca fino a Vogorno. All'altezza della chiesa entrare in paese e seguire la strada (cartello di strada senza uscita) che sale alla fraz. di Costapiana. Parcheggiare all'imbocco del sentiero per la valle della Porta.
Kartennummer:CNS 276 Val Verzasca

Terza volta per me al Vogorno, e dopo le salite classiche da Vogorno-Alpe Bardughè e dai Monti della Gana ci tenevo a salire dalla Valle della Porta, combinandola con la cresta SSE, che si lascia ben ammirare entrando a Locarno...

Da Vogorno fraz. Costapiana (640 m) si entra nella valle della Porta su sentiero ben segnato e ben tenuto (e ben costruito...) : si entra dapprima in falsopiano, quindi si perde quota fino al greto di un rio, che si attraversa senza problemi; ora inizia il tratto piu spettacolare del sentiero, costruito quasi interamente dall'uomo per superare una serie di bancate rocciose, e prendendo decisamente quota si giunge a Moscioi.  
Da Moscioi però le peculiarità della valle sono finite, e il tratto di sentiero che porta a Rienza è già un infame sentierino invaso da felci ed erba alta : va bè che tutto aiuta per raffrescare un giornata afosa, ma avere i piedi bagnati gia alle 6 del mattino non è piacevole...
A Rienza (1400 m - 1h30' ca.) si lascia a destra il sentiero per Corte di Fondo e si prende il sentiero che sale deciso nel bosco in direzione Alpe Locia (1779 m - 1h00').
Qui non bisogna oltrepassare l'alpe perchè si è già praticamente dentro alla Pianca. All'altezza della baita con i cartelli segnaletici affissi alla parete, bisogna cercare a sinistra un piccolo ometto sopra un masso. Qui inizia una traccia di sentiero che con direzione O, senza perdere quota, ci porta dentro il pendio che adduce alla quota 2243 dove inizia il tratto chiave della cresta SSE. Quando tale sentiero si perde, si risale il pendio cercando la traccia meno malagevole tra vegetazione arbustiva e piccole giavine (salita decisamente faticosa..). Dall'alto ho poi visto che esistono due diverse tracce di sentiero proprio sui due bordi della pala (uno proveniente dall'Alpe Stavascio), ma a capire dove si prendono è veramente un terno a lotto... Questa zona del Vogorno deve essere il regno degli ungulati : visti almeno una dozzina tra caprioli e camosci, un paio talmente piccoli che sembravano dei gatti (vabbè, dei gatti molto grossi) ma che già si inerpicavano come matti.
Raggiunta la quota 2243 m (1h30' dall'Alpe Locia) inizia il tratto chiave della cresta, che termina all'uscita del canalino di accesso da Pianca. Di questo tratto di cresta avevo trovato solo un paio di descrizioni riassumibili nella frase "esposta ma facile"  che, ne converrete, vuol dire tutto e niente...
Allora, vediamo un po' questa cresta :
i tratti chiave a mio parere sono due, all'inizio e all'uscita della cresta :
- il tratto iniziale va aggirato sulla destra : tutto sta nel capire quanto perdere quota e per quanto tempo. Non è facile da capire nè da spiegare; io ho trovato la soluzione dopo essere "rimbalzato" due-tre volte, il consiglio è di perdere quota molto poco e di saltare in cresta il prima possibile.
- il tratto centrale si percorre agevolmente sempre però con attenzione e concentrazione: un paio di passaggi sono molto esposti e un paio di passetti di II grado ci sono sicuramente.
- il secondo tratto chiave compare quando la cresta diventa stretta 60-70 cm, in leggera discesa, con una evidente inclinazione verso Pianca. Si, ma il problema non è questo : è che qui si trovano due gradini rocciosi distanti 6-7 metri  uno dall'altro e alti 120-150 cm, il primo da percorrere in discesa e il secondo in salita. Ritengo senza ombra di dubbio che questo passaggio esuli completamente dalle difficolta con cui è stata relazionata la cresta (F), e che possano essere passaggi di II/III grado, expo... Comunque si evitano facilmente scendendo pochi metri a sinistra : la natura del terreno consente anche di risalire in cresta dove si vuole, dopo il primo gradino, dopo il secondo o tirare dritto fino alla bocchetta...
Io sono risalito dopo il secondo, ma le difficoltà oramai sono finite, la bocchetta è a pochi metri e la vetta a pochi minuti... (1h00' - 5h00' totali)

Per la discesa ho scelto la soluzione "fast" via Alpe Bardughè.
Un plauso è sempre meritato a chi ha organizzato il piccolo rifugio. 

Ciao Vogorno, alla prossima



Tourengänger: gmonty


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