Cama - Gordona, tappa 1


Publiziert von Nando , 22. Juli 2010 um 22:21.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Misox
Tour Datum:25 Juni 2010
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Val Cama   CH-GR 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 1450 m
Strecke:Cama - Lagh de Cama - Alp d'Albion - Alp Vec
Zufahrt zum Ausgangspunkt:in autopostale (se si vuole fare la traversata)
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugi Alp d'Albion o Alp Vec, sempre aperti, ottimamente ristrutturati. Dispongono di fornello a gas, ma non di coperte. E` possibile (e doveroso) lasciare un'offerta (bollettino postale o cassetta sul posto).
Kartennummer:CNS 277 Roveredo

In tre giorni da Cama a Gordona (in realtà a Prata Camportaccio) con un percorso più lungo e selvaggio rispetto alla Via dei Grotti recentemente sistemata dalla Fondazione per la Rivitalizzazione dei Grotti di Cama. E` un'escursione abbastanza impegnativa, specialmente nella seconda tappa che si svolge in buona parte senza sentiero, ma l'ambiente è una meraviglia. In particolare, la posizione in cui si trovano entrambi i rifugi che permettono di pernottare è incredibile.

Percorso della prima tappa. Da Cama si attraversa il ponte sulla Moesa arrivando ad Ogreda, da dove parte la frequentata mulattiera della Val Cama. La prima parte della salita, fino a Provesc, è piuttosto ripida e il caldo e i gradoni fanno sudare; poi il percorso entra nella valle e diventa meno faticoso. Si segue il fondovalle ombreggiati dal bellissimo bosco protetto dalla nuova Riserva Forestale e, in circa 2 ore e mezza dalla partenza, si arriva al Lago di Cama, splendido nel rigoglio dell'estate così come nell'ombra dell'autunno, che invoglia a una lunga pausa. Seguendo il sentiero si costeggia il lago fino all'Alp de Lagh (acquisto di formaggi possibile). Da qui si tralascia la traccia che costeggia il bacino (e che porterebbe alla bocchetta del Notar lungo il percorso "classico" della traversata) e, in leggera salita, puntando a un segnavia ben visibile su un sasso, si attraversa il Rià de Sambrog (qui la traccia è assente a causa del materiale portato a valle dal ruscello). Passato il riale, si ritrova la traccia che, ben marcata anche se piuttosto ripida, porta prima all'Alp d'Albion, dove c'è una prima possibilità di pernottamento. E` comunque consigliabile proseguire per una ventina di minuti fino al successivo bivacco dell'Alp Vec, un po' per rendere meno faticosa la tappa successiva, ma soprattutto per la bellezza del posto dove si trova questo secondo rifugio (e anche per la bellezza del rifugio stesso, che è stato ristrutturato con grandissima cura). Se la temperatura lo consente, fuori dal rifugio si può cenare con una spettacolare vista monti.




Tourengänger: Nando, Marco "CP"


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