traversata La Magdaleine-Chamois: un balcone panoramico


Published by Alberto , 20 February 2010, 11h18. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:13 February 2010
Snowshoe grading: WT2 - Snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:00
Height gain: 630 m 2066 ft.
Height loss: 630 m 2066 ft.
Route:percorso fatto: quota 1745 -quota 1765 bivio con strada privata -Capitod m.1817 -Suisse m.1745 -Cornilax -Capitod m.1817 -alpe Saverou m.1900 -Col Pilaz m.1970 -alpe Charey m.2174 -alpe Champ Long m.2317 -alpe Charey m.2174 -Col Pilaz m.1970 -baita Fioc m.1800
Access to start point:autostrada MI/TO - seguire per Aosta - uscita Chantillon - seguire per Valturnache/Cervinia - Antey - La Magdaleine
Maps:CNS n°294 Grassoney

Oggi,con Angelo,Giuseppe e Tilde,andiamo in valle d'Aosta: l'itinerario mi è stato proposto dall'amico Massimo con cui avrei voluto sperimentarlo,ma vi sono stati problemi tecnici,per cui dovettero ripiegare in altra zona. Giunti a La Magdaleine,notiamo che di neve non ve ne è molta,si prosegue in auto fino all'incrocio dove: a sinistra si entra a Vieux,a destra si va ad Artaz dove finisce la strada (anche da qui,si può salire e fare il giro proposto) oppure,come abbiamo fatto noi,proseguire diritto seguendo le indicazioni per Chamois. Giunti al tornante di quota 1745 circa,parcheggiamo dove vi è ubicato l'acquedotto,lì parte il sentiero (noi invece,risaliamo la strada asfaltata) che s'incrocerà con la strada a divieto di transito/privata a quota 1765 circa,battuta dal gatto delle nevi: la possono percorrere,gli escursionisti a piedi,con le ciaspole,e sci fondisti. Questa è la strada bassa che si collega con Chamois,tutta all'ombra. Poco avanti alla nostra sinistra ecco il sentiero che noi abbiamo trascurato,che si immette,proseguiamogiungendo a Capitod m.1817 dove la segnaletica indica per il col Pilaz m.1970 in ore 0,40,noi prosegiuamo sulla strada e raggiungiamo Corniolax (Chamois) dove decidiamo di tornare sui nostri passi ( qui,si prosegue per Crepin m.1896 dove si troveranno le indicazioni e la strada che conduce all'alpe Champl
ong e l'omonimo lago m.2317). Tornati al bivio,risaliamo la stradetta,passando per l'alpe Saverou m.1900 circa,da qui al col Pilaz. Giunti al colle la visione dello Zerbion e il Cervino è fantastica,come pure il monte Emilius e Pointe de la Pierre. Risaliamo a sinistra la stradetta che a pochi metri ci conduce ai cartelli con le varie indicazioni (ore 1,10 al lago di Champlong). La stradetta risale bei boschi,con pendenza moderata e senza pericoli,lungo questo percorso,saremo accompagnati da un balcone panoramico di grande spettacolarità,fino all'alpe Charey m.2190 dove il panorama si fa ancor più grande. Riprendiamo il cammino e tra ameni pascoli innevati giungiamo alle 13,30 (siamo partiti alle 9,40) all'alpe Champlong m.2317 dove ci sovrasta il monte Tantanè. Qui,avendo del tempo in più,si potrebbe andare al colle (abbiamo notato la pista battuta dagli sci alpinisti e sembra fattibile senza pericoli). Poi,chi vuole può proseguire poco avanti di circa 15 minuti,fino a scollinare e incominciare la discesa a Chamois (anche se consiglio di fare al contrario,in modo da gustare al meglio la giornata di sole che ci condurrà fino all'auto). Dopo esserci rifocillati e abbrozati al caldo sole,decidiamo di ritornare verso il col Pilaz,dove l'orario consente di fare delle belle foto allo Zerbion. Da qui,non scenderemo seguendo le indicazioni per La Magdaleine,ma andiamo avanti,a sinistra,un'altro sentiero passa vicino a due baite,scende sempre sul versante battuto dal sole,noi seguiamo la strada che ci porta al bivio per: Chamois (quella che abbiamo fatto in andata) e per La Magdaleine (segnavia in legno sull'albero,non si capisce perchè non riportato su quella nuova di color giallo). Prendiamo a sinistra e per un bellissimo bosco senza scoscendimenti,dove si possono fare tagli senza problemi,la stradetta giunge alla baita Fioc m.1800 circa,dove vi giunge la strada che prosegue dal tornante in cui vi abbiamo parcheggiato (qui vi è la piazzola di giro,la strada in pratica la tengono pulita per fare da parcheggio) l'auto,ancora accarezzata dal sole. Nota: l'anello che consiglio,è di andare prima Chamois,poi di far ritorno passando da Champlong e il col Pilaz: c'è un punto dopo lo svalicamento,in direzione alpe Champlong,che ci sia la possibilità di caduta valanghe (di poca entità visualizzando la roccia soprastante, che è molto in piedi e al sole,quindi tratterrebbe ben poca neve). Altrimenti,l'alternativa sicura è di salire proseguendo la strada che funge da parcheggio,passare per la baita Fioc,giungere al col Pilaz e andare verso Chamois,passando dall'alpe Champlong,così se vi fossero delle difficoltà tecniche rischiose,nel scendere a Chamois,il tratto più entusiasmante lo avete già fatto.           per il video:                                                                                     

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Hike partners: Alberto, clotilde


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