Punta Rossa della Grivola


Publiziert von Nando , 24. Januar 2010 um 17:04.

Region: Welt » Italien » Aostatal
Tour Datum:18 September 2004
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3 Tage
Strecke:Valnontey - Rifugio Sella - Colle della Rossa - Bivacco Gratton - Punta Rossa della Grivola - Bivacco Gratton - Les Ors - Cogne - Valnontey
Zufahrt zum Ausgangspunkt:in auto o bus
Zufahrt zum Ankunftspunkt:in auto o bus
Unterkunftmöglichkeiten:alberghi a Cogne e Valnontey, rifugio Sella (gestito in estate e in primavera), bivacco Gratton (sempre aperto)
Kartennummer:Kompass 86

La punta Rossa è un'escursione straordinaria sia per l'ambiente spettacolare sia perchè in condizioni normali è una delle cime più alte delle Alpi (3630 m) raggiungibili senza alcuna difficoltà alpinistica. L'escursione si può fare tranquillamente in due giorni dormendo al rifugio Sella o al Bivacco Gratton. Noi ne abbiamo impiegati due e mezzo (partendo alle otto di sera del venerdì da Valnontey) per acclimatarci meglio e goderci il pomeriggio al bivacco.

Primo giorno. Da Valnontey al rifugio Sella sulla classica mulattiera (è bene prenotare, il posto è assai frequentato) . Percorso piacevole anche di notte alla luce delle frontali.

Secondo giorno. Dal rifugio si segue per una mezz'ora il percorso dell'Alta via 2; quindi si piega a destra e si risale a tornanti il pendio erboso, ripido nell'ultima parte, che porta al colle della Rossa. Di qui si procede in traverso, inizialmente in leggera discesa, poi più decisamente in salita, su una traccia abbastanza evidente che taglia il pendio di sfasciumi e blocchi sottostante la punta Rossa fino a raggiungere la cresta che scende verso il colle del Pousset. Questo tratto del percorso può presentare problemi a inizio stagione se innevato (consigliabili, nel caso, i ramponi). Raggiunta a quota 3400 circa la cresta, che si presenta in realtà come un ampio pendio detritico, si potrebbe direttamente, in poco più di mezz'ora, salire in cima. Noi la abbiamo tenuta per il mattino successivo (vuoi mettere goderti l'alba da lassù) e siamo scesi per un ripido pendio di blocchi (segnalazioni con ometti - fare attenzione a non smuovere pietre) fino al bivacco. Lì abbiamo tutto il tempo di goderci il pomeriggio e fare conoscenza con altri escursionisti: anche il bivacco Gratton è piuttosto frequentato nei fine settimana e il rischio di non trovare posto c'è: noi ci siamo fatti spazio in dieci o undici, non ricordo bene, utilizzando il pavimento oltre alle nove cuccette. Del resto il luogo, con vista sulla Grivola e sul ghiacciaio del Trajo, è veramente di grande bellezza (e vale da solo la visita anche se non si vuole salire in cima). Al bivacco l'acqua è solo di fusione, ma vista la quota non dovrebbero esserci problemi.

Terzo giorno. Si risale il gradino detritico fino alla quota 3400 dove arrivava il traverso del giorno prima. Di qui, si risale su tracce (ometti) il pendio che gradualmente si restringe. Aggirate sulla destra alcune anticime, si arriva velocemente in vetta. L'ultima parte del percorso è in qualche punto esposta. In condizioni normali (terreno asciutto) direi che comunque non ci sono problemi (a meno che non si soffra di vertigini, ovviamente). Se, invece, si trova neve o ghiaccio (nel nostro caso c'erano tracce di neve fresca) i problemi possono essere maggiori. Dalla cima si ridiscende al bivacco e si ritorna a Cogne attraverso il lungo e verdeggiante vallone del Pousset. Da Cogne a Valnontey in bus o attraverso la stradina nella pineta.





Tourengänger: Nando, Marco "CP"

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Kommentare (4)


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heliS hat gesagt: Sara' mia!
Gesendet am 24. Januar 2010 um 18:45
Grazie per la relazione e le foto :) E' una gita che ho in mente da un paio d'anni e spero che questo sia l'anno buono. Mi confermi che è meglio andare a dormire in bivacco e magari non nel fine settimana ... info preziose anche quelle sull'acqua!
Ciao
S.

P.S. Se vuoi vedere "animali" al Sella devi andare .... secondo me li tirano li con il sale ... ci sono sempre e non scappano mai!

heliS hat gesagt: Dimenticavo ...
Gesendet am 24. Januar 2010 um 18:53
Mi puoi dire le condizioni del bivacco? Da quello che ho capito è un 9 posti. Coperte? Gas?
Grazie!
S.

Nando hat gesagt: RE:Dimenticavo ...
Gesendet am 25. Januar 2010 um 11:50
Ciao!
Il bivacco ha la dotazione standard di quelli in lamiera: cuccette, coperte in buona quantita` e, credo, qualche stoviglia. E` molto piccolo e, se c'e` stato sole, trattiene bene il calore per la notte, come tutti quelli in lamiera. Se ben ricordo, il gas non c'e`. Facendo la gita in 2 giorni, e` in teoria piu` sensato dormire al Sella (si spezza la salita - raggiungere il bivacco in giornata e` faticoso).
Pero` e` anche vero che il posto dove si trova il bivacco e` incredibilmente bello...


heliS hat gesagt: RE:Dimenticavo ...
Gesendet am 25. Januar 2010 um 15:52
Ok, grazie delle info.
Secondo me non è poi cosi "pesante" arrivare al bivacco, tenendo conto che non devi scendere; mentre il giorno dopo tutta la tua energia la puoi tenere per la discesa che ricordo moooooolto lunga e faticosa, soprattutto se ti sei sciroppato la salita dal rifugio (esperienza della Grand Serz insegna ...)
Ciao e buone salite!
S.


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