Capanna Alpe Bardughè (1'639 m.s.m.)


Publiziert von ale84 , 17. November 2009 um 23:49.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:15 November 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima dell'Uomo 
Zeitbedarf: 6:00
Aufstieg: 1080 m
Strecke:Sentiero etnografico Odro-Bardughè [LUNGHEZZA 8.3km] Vogorno-Costapiana (ca. 600 m.s.m.) - Colletta (671 m.s.m.) - Torletto (839 m.s.m.) - Stavello - Odro (1219 m.s.m.) - quota 1486 m.s.m. - Capanna Alpe Bardughè (1639 m.s.m.) - quota 1523 m.s.m.) - Corte Nuovo (1148 m.s.m.) - Sponda - Vogorno-Costapiana (ca. 600 m.s.m.)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A Gordola si prende la strada cantonale per la Valle Verzasca, passata la diga e superate alcune gallerie si raggiunge il paese di Vogorno, luogo di partenza e di arrivo di questa escursione. Si può arrivare in cima al paese con l'auto ma vi sono scarse possibilità di parcheggio.
Unterkunftmöglichkeiten:Agriturismo Odro, Capanna Bardughè

Domenica bella gita in Val Verzasca, ci aspettavamo di veder spuntare il sole ma alla fine le nuvole han tenuto banco per l'intera giornata (Piernando c'hai gabbati)! Un'escursione autunnale che, nonostante il tempo uggioso, siamo riusciti a gustarci al cento per cento.
Come descriverla? Quella nebbiolina, le piante quasi spoglie, i colori caldi, l'atmosfera ovattata, le capre al pascolo, i fili a sbalzo, le vecchie cascine in pietra, muri a secco, tetti in piode...quasi un viaggio nel passato! Una giornata forse un po'malinconica ma comunque sia una bella giornata!
Con noi c'era stavolta anche l'amico Marcello. Prima di partire avevo chiesto qualche info sulla zona a Jules e lui gentilmente mi ha consigliato di passare da Odro, grazie mille per il suggerimento. In effetti ne avevo già sentito parlare e navigando un po'qua e là ho trovato in internet le indicazioni sul Sentiero etnografico Odro-Bardughè che per finire è quello che abbiamo percorso.

Percorso effettuato:
È possibile farlo in entrambi i sensi, noi abbiamo seguito il tracciato in maniera antioraria passando in mattinata da Odro, arrivando per pranzo alla Capanna Bardughè e scendendo nel pomeriggio da Corte Nuovo fino a tornare al punto di partenza a Vogorno. Il sentiero è sempre largo e ben segnalato e non presenta difficoltà (T2). Il dislivello è notevole e la pendenza del terreno idem ma i numerosi zig-zag (quasi troppi soprattutto nel tratto Corte Nuovo-Vogorno) contribuiscono a rendere sia la salita che la discesa non troppo impegnative e fanno in modo che le gambe al rientro non siano così stanche. Lungo il sentiero abbiamo visto parecchi nuclei di vecchie cascine (Colletta, Torletto, Stavello, Pidò, Odro, Bardughè, Pioda, Corte Nuovo e Sponda), da notare che quasi tutte le costruzioni viste (anche quelle più recenti) erano edificate interamente in pietra, conservando così il loro antico fascino. Per questo mi è parso di fare un tuffo nel passato, tutto sembrava vissuto ma allo stesso tempo quasi "intatto", come se i contadini andati a farsi un giro dovessero tornare alle loro faccende da un momento all'altro.
I numerosi massi franati alle spalle dell'Alpe Bardughè lasciano intendere che sul luogo non mancava di certo la materia prima, anzi ce n'è ancora in abbondanza.
La salita verso Odro si svolge sul crinale che separa la Valle del Molino dalla Valle della Porta, in quest'ultima c'eravamo passati qualche anno fa durante la due giorni di traversata da Mornera a Vogorno. In cima alla Valle del Molino svetta il Pizzo di Vogorno che purtroppo non siamo riusciti ad ammirare per intero poiché incappucciato dalla nebbia.
Abbiamo raggiunto Odro dopo 2 ore di marcia e ci siamo fermati per una breve pausa in compagnia di un bel gattone sbucato dal nulla.
Odro è diviso in una parte bassa quotata 1'219m dove sta l'agriturismo e una più alta dove sorge il museo etnografico nel quale non siamo riusciti ad entrare. Per vederlo bisogna chiedere le chiavi all'agriturismo ma anch'esso era purtroppo chiuso! Da Odro come pure dall'Alpe Bardughè si ha una buona vista panoramica verso il Lago Maggiore e quello di Vogorno, noi purtroppo abbiamo visto poco a causa della forte nuvolosità!
Lasciato Odro ci siamo imbattuti in diverse capre nere verzaschesi, come se uno non bastasse a zonzo c'erano ben due maschi...belli si ma che odore abominevole! Un'ora più tardi, accompagnati da una pioggerellina fine fine, abbiamo raggiunto i pianeggianti pascoli già un pochino innevati dell'Alpe Bardughè.
Su questo pianoro sorgono diverse cascine in ottimo stato messe tutte in fila una accanto all'altra. Arrivando da est c'è toccato sfilare davanti a tutte le case prima di raggiungere la Capanna Bardughè che si trova all'estremità opposta. Mentre ci stavamo avvicinando alla capanna sono sopraggiunti dall'altro sentiero (quello che abbiamo preso per scendere) un folto gruppo di gitanti capitanato da francesco che ha subito riconosciuto me e Mauro! Eheh siamo quasi famosi! Sembrava quasi un'incontro programmato, siamo arrivati alla capanna nello stesso preciso momento! Qui trovate il rapporto di Francesco. Una piacevole chiacchieratina e una doverosa foto di gruppo prima di buttarci sui panini.
La Capanna Bardughè di proprietà del Patriziato di Vogorno è divisa in due stabili; uno adibito a dormitorio per 12 persone e l'altro al locale refettorio, entrambi puliti e ben curati. In internet c'è scritto che la capanna è aperta solo nel periodo maggio-ottobre ma noi siamo riusciti ad entrare in tutte e due le strutture anche oggi.
Dopo aver pranzato, appiccicato le etichette nel libro delle visite e salutato il gruppo di Francesco siamo ripartiti in direzione di Vogorno che abbiamo raggiunto tranquillamente in 2 ore e 30 minuti di marcia.
Durante gran parte della discesa abbiamo avuto modo di ammirare il Lago di Vogorno ed il Lago Maggiore, anche se a dirla tutta è stato davvero un peccato per tutte quelle nuvole che hanno compromesso i nostri scatti. Tra le foglie di castagno bagnate abbiamo visto parecchie salamandre...che simpatiche, un tempo ideale per loro!
Da notare che salendo da Odro c'erano si dei tornanti sul percorso ma sul sentiero da noi preso in discesa è stato quasi un incubo! Ce ne sono talmente tanti e tutti così vicini che continuando a far qua e là vien quasi a girar la testa! zig-zag zig-zag zig-zag!!! Il vantaggio è che le ginocchia a fine giornata ne risentono meno!
Questa è stata sicuramente una bella gita, ideale per questo periodo di transizione verso l'inverno.  Ormai non tarderemo ad indossare le racchette... 

Tempo impiegato:
Salita fino a Bardughè 3h
Discesa 2h 30 minuti
(soste comprese)

Per ulteriori informazioni su questa gita vedi: Ariafina: Cap. Alpe Bardughè

Altre foto di questa gita le trovate al sito personale di Marcello: www.pumalumin.com nella sezione "Escursioni e Fotografie" --> "Escursioni estive 2009"

Tourengänger: ale84, Mauro78


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Geodaten
 1537.xol Tragitto Bardughè

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Kommentare (2)


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Jules hat gesagt:
Gesendet am 18. November 2009 um 06:34
Ciao Ale, sono contento che la giornata si sia prestata bene! Bellissimi colori e simpatiche coincidenze...

ale84 hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. November 2009 um 13:26
Si, è stata una giornata positiva nonostante la meteo poco favorevole. Un assaggio del panorama l'abbiamo cmq avuto...
Grazie ancora x i tuoi consigli.


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