Passo del San Bernardino (2066 m)


Published by siso Pro , 15 November 2009, 22h22.

Region: World » Switzerland » Grisons » Misox
Date of the hike:15 November 2009
Hiking grading: T1 - Valley hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Zapporthorn   CH-GR 
Time: 4:00
Height gain: 436 m 1430 ft.
Height loss: 436 m 1430 ft.
Route:Posteggio uscita A13 San Bernardino (1630 m) – Capanna Genziana (1670 m) – Ca de Mucia (1899 m) – Passo del San Bernardino (2066 m).
Access to start point:Autostrada A13, uscita San Bernardino
Accommodation:Capanna Genziana; Ostello Comunale Centro Nordico San Bernardino
Maps:C.N.S. No. 1254 – Hinterrhein - 1:25000

La giornata è tipicamente novembrina: nuvole, nebbia, pioggerella, chiazze di neve, lastre di ghiaccio.

Che facciamo? Rinunciamo alla settimanale passeggiata in montagna per rimanere in casa tutto il giorno? Non sia mai detto! Digito un “OK, si parte!” al telefonino e raggiungo l’amico al solito posto.

Meta prestabilita: il Passo del San Bernardino, tra la Mesolcina e la Valle del Reno.

Per essere sinceri, l’idea era di fare una ciaspolata, non troppo impegnativa, fattibile anche con nuvole o nebbia. Giunti a San Bernardino, notiamo che la neve si fa desiderare. Non è una sorpresa, in quanto già ieri, la webcam ce lo indicava chiaramente. La sorpresa è che anche più in alto la coltre bianca si è quasi completamente sciolta: impossibile calzare le ciaspole!

 

Inizio dell’escursione: ore 8:37

Fine dell’escursione: ore 12:39

Temperatura alla partenza: 3°C

Temperatura al rientro: 5°C

 

Lasciamo l’auto al parcheggio prima dell’imbocco della galleria, leghiamo le ciaspole allo zaino e imbocchiamo la strada del Passo, già chiuso per la stagione invernale.

Non siamo abituati a camminare sulle strade asfaltate: poco importa! Il paesaggio è bello anche se non risplende il sole. In pochi minuti raggiungiamo la Capanna Genziana, posta in prossimità del campeggio. Poco oltre, la barriera impedisce alle auto di proseguire.


Superate le “baracche” e le roulotte del campeggio si entra in un bosco di abeti, larici e pini montani.

Camminiamo speditamente senza incontrare anima viva. Dal versante opposto giunge il verso delle pernici (Lagopus muta).

La strada prosegue fra rocce montonate, riali, cespugli di mugo e ginepri. Non ci concediamo tappe fino alla meta. A quota 2062 m raggiungiamo il Laghetto Moesola, non ancora completamente gelato. Qui, normalmente, si taglia diritto, attraversando la piana del passo sul lago gelato e innevato. Dopo meno di un’ora e mezzo di cammino raggiungiamo l’Ospizio del San Bernardino. L’edificio, costruito verso il 1820, dall’esterno sembrerebbe in uno stato di degrado e abbandono. Tuttavia, non se siamo sicuri. Certo, il confronto con l’Ospizio del San Gottardo è stridente: quest’ultimo, riattato nel corso dell’anno, fa bella mostra di sé a tutti i frequentatori del passo leventinese.

 

Entriamo nello spartano rifugio, al riparo dal gelido venticello. Si tratta di una baracca di legno di modeste dimensioni, sempre aperta, che offre riparo agli escursionisti e agli operai addetti allo sgombero della neve, in primavera.

Mangiamo due bocconi, scattiamo alcune foto ricordo e torniamo verso San Bernardino lungo la stessa via. La nebbia e la pioggerella ci sconsigliano di scegliere una via alternativa.

Visto la temperatura, oggi rinunciamo al giro in canoa sul Laghetto Moesola.

 

Tempo di salita: 1:26 h

Tempo totale: 4:03 h

Dislivello teorico: 436 m

Sviluppo complessivo: 14,1 km

Difficoltà: T1

Buona copertura della rete cellulare.
Partecipanti: Daniele e siso


Hike partners: siso


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window

T2
F
21 May 17
Quasi Mascholhorn · Daniele66
F
17 May 15
Marscholhorn mt 2963 · Daniele66
F
1 Jun 14
Piz Moesola mt 2963 · Daniele66
WT1

Comments (4)


Post a comment

UpTheHill says: Evitare l'asfalto
Sent 16 November 2009, 10h34
Ciao Siso,

è possibile salire al passo dal villaggio evitando la strada carrozzabile. Dovete andare fino al complesso alberghiero Albarella, da lì parte il sentiero T1-T2 che porta al passo, evitando completamente la strada.

Ben marcato sia in estate che in inverno, è particolarmente adatto per ciaspolare: la pista viene battuta dal gatto delle nevi: niente fatica :-)

siso Pro says: RE:Evitare l'asfalto
Sent 16 November 2009, 11h26
Grazie Up!
È il sentiero che avremmo voluto seguire al ritorno. Purtroppo, la nebbia ci ha indotti a ritornare da dovie siamo saliti. Concordo che la zona è adatta alle ciaspole, e per tutte le capacità. Interessante anche la traversata ad Hinterrhein; il versante settentrionale è comunque completamente a bacio.

Ciao!
siso

UpTheHill says: RE:Evitare l'asfalto
Sent 16 November 2009, 13h51
Hinterrhein: si, il giro è molto bello (l'ho fatto in luglio mi sembra, trovi la relazione). Unico potenziale problema, con le ciaspole, è che il versante di discesa è molto ripido, più di 30°, con possibili conseguenze... Il sentiero non è quasi più marcato a partire dall'ultima alpe, bisogna andare un po' a naso, e scendere tenendo la direzione Thusis, fino che si arriva al ponte che attraversa il Reno Anteriore. Bella passeggiata, comunque, il paesaggio dalla parte di Hinterrhein è più bello che da San Bernardino.

Buona montagna, e buone ciaspolate.

Nino

siso Pro says: RE:Evitare l'asfalto
Sent 16 November 2009, 22h44
Ciao Nino,
ho fatto la traversata il 27.12.2006. Il versante nord è effettivamente molto ripido. Non è possibile andare a naso: è indispensabile seguire la strada, che presenta numerosi tornanti. L'autopostale che in 9 minuti riporta a San Bernardino parte ogni due ore (12.20 - 14.20 - 16.20 - 18.20).
A presto!
siso


Post a comment»