Lagh de Trescolmen (2'025 m.s.m.)


Publiziert von ale84 , 14. Oktober 2009 um 13:21.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Misox
Tour Datum:11 Oktober 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Arbeola-Molera   CH-GR 
Zeitbedarf: 5:00
Aufstieg: 1008 m
Strecke:[LUNGHEZZA 10.3km] Valbella (1334 m.s.m.) – ponte sul fiume Calancasca – Val Largé – Cascinot (1614 m.s.m.) – Alp de Trescolmen (2015 m.s.m.) – Lagh de Trescolmen (2025 m.s.m.)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A13 Uscita Roveredo, strada cantonale fino a Grono, strada cantonale Val Calanca fino a Rossa e poi deviazione per Valbella. Fino a Rossa la strada è a due corsie, da Rossa a Valbella la strada si restringe ad una corsia.

A circa un anno di distanza siamo tornati a percorrere i sentieri della Val Calanca (Mesolcina, GR), questa volta per raggiungere il Lagh de Trescolmen a 2025m d’altidudine. La giornata annunciata inizialmente come splendida si è purtroppo rivelata moscia dal lato meteorologico. Quando si va per laghetti il sole gioca un’importante ruolo, garantisce colori brillanti e permette d’ammirare la trasparenza dell’acqua, in questo caso con l’arrivo delle nuvole siamo stati fregati noi come pure i nostri scatti!
Per la gita in questione si parte dall’ultima località della Val Calanca e cioè dal piccolo nucleo di Valbella a quota 1334m. Quale decina di metri dopo aver superato la piccola chiesa e le ultime baite di Valbella si raggiunge uno spiazzo sterrato sulla destra dove è possibile parcheggiare (spazio per 7-8 veicoli). 

Percorso effettuato:
Dal parcheggio torniamo indietro pochi metri in direzione di Valbella fino a trovare il cartello giallo dei sentieri, quest’ultimo riporta l’indicazione: Alp de Trescolmen 2h 30min.
Andiamo nella direzione segnalata e ci abbassiamo fino al torrente Calancasca che attraversiamo su un ponticello di legno. 
Il sole non c’è…o meglio c’è ma quaggiù non arriva ancora! La via da seguire è evidente e ben marcata in bianco-rosso-bianco, per raggiungere il Lagh de Trescolmen dobbiamo in poche parole risalire tutta la Val Largé. La gita si svolge interamente nella bandita federale di caccia di Trescolmen.
Il sentiero corre per quasi l’intero percorso alla sinistra del Rià de Campalesc (destra orografica), il fiume lo sentiamo scorrere ma lo vediamo di rado poiché nascosto dalla fitta vegetazione. Il sentiero che seguiamo si alza dolcemente in mezzo alla pineta fino alla baita di Cascinot a quota 1614m. Qui incontriamo dei pastori che stanno cercando di portare a valle le loro pecore, impresa ancor più difficile con Miky in circolazione!
Le pecore arrivano proprio dall’Alp de Trescolmen, le vacanze estive sono ormai terminate anche per loro.
Una breve chiacchierata con i pastori e poi ci rimettiamo in marcia, qualche istante più tardi arriviamo nei pressi del Rià de Campalesc. In questo punto si dovrebbe sempre costeggiare il riale sulla sinistra ma una grossa frana (o forse una slavina) ha buttato tutto all’aria ed il sentiero è stato sotterrato da un’infinita quantità di detriti.
La via alternativa passa nel letto del fiume, qualcuno ha pure costruito degli ometti di pietra per indicare i migliori punti di passaggio. Una ventina di metri più avanti vediamo ricomparire il sentiero alla nostra sinistra e lo riprendiamo. Da qui in poi abbiamo dovuto combattere con i cespugli, pare che il tracciato non venga più pulito da parecchio tempo!
Rododendri, cespugli di ginepro e piccole (altezza uomo) piante di nocciolo si sono sviluppate ai margini del sentiero. Bisogna anche prestare attenzione alle pietre bagnate e scivolose, poiché anche qui il sole arriva solo nel pomeriggio.
Ora il terreno si è fatto più ripido e prendiamo quota velocemente, attraversiamo il Rià de Campalesc e ci spostiamo sul versante destro della Val Largé (sinistra orografica). 
A quota 1928m attraversiamo nuovamente il riale, per pascoli raggiungiamo l’Alp de Trescolmen e qualche istante dopo l’omonimo lago.
Al nostro arrivo il sole sparisce dietro le nuvole e noi restiamo lì con l’amaro in bocca! Come se non bastasse ci si mette pure un fortissimo e gelido vento ma per fortuna riusciamo a trovare un posto riparato dove fare pic-nic.
Dopo pranzo il sole ritorna per una decina di minuti e allora di corsa ci arrampichiamo ai margini del lago per scattare qualche foto dall’alto. Saliamo prima alla destra del lago e poi dall’altra parte sul motto che sta a sinistra, per arrivarci seguiamo il sentiero che porta alla Bocchetta de Trescolmen. Nei dintorni mi stupisco di trovare ancora piantine di mirtilli senza foglie ma stracariche di bacche! Il lago e l’alpe sono sovrastati dal panettone del Piz de Trescolmen che per anni abbiamo avuto intenzione di salire e oggi guardandolo dal basso mi son chiesta “ma da dove cavolo si va su?!?”, in passato seguendo le indicazioni del sciür Brenna e le sue “EE” ci siamo trovati parecchie volte in situazioni spiacevoli!!!
Miky ha apprezzato la scampagnata…un po’meno il bagno gratis nel Rià de Campalesc, lui non ama molto l’acqua ma un passo falso e “pluf”…almeno l’abbiam visto nuotare! Eheh poverino! Io al rientro son baltata gambe all’aria in un cespuglio sempre grazie ai sassi scivolosi!
Unico superstite della giornata è stato Mauro…lui ne è uscito illeso e anzi se l’è ghignata alla grande! Rientro per la stessa via di salita.
Il Lagh de Trescolmen è veramente bello ma diciamo che nell’insieme la gita mi ha un po’delusa, insomma mi aspettavo qualcosa di più.   


Dettaglio delle difficoltà:

  • Sentiero marcato bianco-rosso-bianco / difficoltà T2
  • In questo periodo alla mattina non arriva sole nella Val Largé, fare attenzione a non scivolare sui sassi bagnati…ce ne sono parecchi!!
  • Poco dopo aver superato la località di Cascinot (1614m) il sentiero scende a costeggiare per un breve tratto il Rià de Campalesc, una frana ha coperto il sentiero e pertanto si deve camminare nel letto del fiume (ometti in sasso indicano la giusta via). 
  • Da Cascinot all’Alp de Trescolmen il sentiero manca di manutenzione, la rigogliosa vegetazione (cespugli di ginepro/rododendri/piantine di nocciolo) ai lati del percorso si è sviluppata e spesso ci si trova in mezzo alle “fratte” fino al collo!!!
  • Durante la gita si deve più volte attraversare il Rià de Campalesc, non ci sono ponti quindi consiglio di non effettuare la gita in periodi successivi a forti piogge o temporali in quanto l’attraversamento del fiume potrebbe risultare difficoltoso o addirittura impossibile.


Tempo impiegato:
Salita 2h  30 minuti
Discesa 2h  15 minuti
(soste comprese)


Per ulteriori informazioni su questa gita vedi: Ariafina: Lagh de Trescolmen


 


Tourengänger: ale84, Mauro78

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Geodaten
 1372.xol Tragitto Trescolmen

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