Monte Scopì Q3190


Publiziert von giorgio59m , 9. Oktober 2009 um 16:29. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum: 4 Oktober 2009
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR   CH-TI   Gruppo Scopi 
Zeitbedarf: 6:30
Aufstieg: 1270 m
Abstieg: 1270 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A2, uscire a Biasca e seguire per il Passo del Lucomagno. Parcheggio al lato della galleria (dopo il passo), dal lato ticinese (1.2Km sopra la galleria a piedi) o dal lato grigionese (0,6Km a piedi sopra la galleria)

Ritorniamo sullo Scopi’, un anno dopo.
Non ci piace rifare gli stessi percorsi, ma nel 2008, eravamo in quattro, due (tra cui Brown) erano arrivati in cima nuotando nella neve nel tratto finale, io e Roberto (che gentilmente mi ha tenuto compagnia) ci siamo fermati a Q3000. Io ero scoppiato, il cuore mi batteva come una Ducati da corsa, e ho rinunciato.
E’ la classica incompiuta, il dente da togliere, un appuntamento con te stesso.
Ci sono molti rapporti sullo Scopi’, e la frase che più ricorre è una bella sgambata, più tutti i commenti decisamente negativi per la cima, che in effetti non esiste perché spianata e circondata da molte installazioni militari, con antenne, cemento, costruzioni, tubi, radar e telecamere praticamente a 360°.

Perché andarci allora? Perché è un bel 3000 (anzi quasi un 3200), che anche un escursionista attento, e aggiungo allenato, può raggiungere.

Ritorniamo alla definizione di sgambata, per il mio fiato (assolutamente limitato), e’ stata una grande impresa, la massima altitudine che il mio altimetro ha registrato.

Siamo in cinque in questa uscita, i soliti 4 amici piu’ Cecco che esce con noi per la prima volta, e proprio in una delle escursioni con il massimo dislivello (e dopo questa faticaccia spero non sia l’ ultima).

Partiamo dalla galleria del Lucomagno (quella che costeggia il lago), parcheggiando l’auto sul lato destro dell’ingresso, dal lato ticinese.

Si percorrono 1,2Km in piano sopra la galleria, a dire il vero parcheggiando dal lato grigionese della galleria, e facendo il percorso dal lato opposto, si percorrono solo 0,55 km, ma decidiamo comunque di ripercorre (e rivivere per me, Roberto e Paolo) lo stesso percorso del’ ottobre 2008.

Un ometto di sassi indica il bivio, la pacchia è finita si inizia a salire. Per i primi 400/450 mt di dislivello, il sentiero sale su prato, con larghi tornanti dentro la Puoza dil Scopì.

A Q2500 comincia la cresta, ma i 50mt di dislivello sotto la sella sono impegnativi. In cresta si tira un po’ il fiato, il primo tratto è su ancora su prato e consente una vista stupenda sul passo, la Valle dell’ Uomo, la Val Cadlimo, e le tante vette circostanti.

Se avessi un binocolo con molti ingrandimenti riuscirei a vedere le bandierine tibetane che Floriano ha seminato nei 3000 circostanti …. (beato lui)

Si sale ininterrottamente, non ci sono zone particolarmente pericolose (se non ha nevicato e ghiacciato), è soltanto tutta ed interminabile salita.

La cima è sempre lì sopra le nostre teste, con le sue tante antenne.

A me che non ci sono arrivato, sembra quasi parlarmi, ad invitarmi a non rinunciare come la volta scorsa, a non arrivare sull’ uscio e poi ritornare indietro.

Come dice sempre Roberto, bisogna crederci.

Verso i 3000mt, il gruppo dei 5 si spacca in due, Roberto e Cecco continuano, Paolo cortesemente si ferma con me e Gimmy che decidiamo per una sosta per riprendere fiato.

Appurato che non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare anche Paolo raggiunge gli altri, la cima (o quello che si può chiamare tale) è vicina, molto vicina, ma mancano ancora 200mt di dislivello.

Io e Gimmy riprendiamo la marcia, con un passo più lento e con tante soste, l’ ultimo tiro sotto la cima è molto faticoso, ma passo dopo passo, sfiatata dopo sfiatata, raggiungiamo la prima costruzione di cemento (ci sono i balconi ed ho visto qualcuno uscire, penso sia l’abitazione), verso sud si sviluppa la cresta scurissima che congiunge lo Scopì con il Pizzo del Corvo.

Sotto una grossa costruzione chiara, si può scegliere se salire aiutandosi con le mani su roccette (sconsigliabile in discesa), oppure aggirare in piano la cima e salire le ultime decine di metri dall’ altro lato (semplice).

Aggirando la cima si deve fare molta attenzione, c’e’ neve ghiacciata, ma fortunatamente su tutto il tratto c’e’ una catena di sicurezza che ci accompagna.

Dopo poco meno di 4 ore di salita (con le nostre soste) siamo in vetta, gli altri ci aspettano da mezz’ora, e quando arriviamo ci accolgono come vincitori, ed in fondo una piccola vincita lo è.

Tralascio i commenti sulla cima, ma prima di mangiare faccio il “giro del piazzale” guardando a valle. Sorvolando e cancellando visivamente le antenne, la vista è meravigliosa, sei tanto in alto da dominare quasi tutto quello che vedi.

Rivedo tanti posti dove sono già stato, tanti dove ancora vorrei andare e tanti che lascio a quelli più bravi e temerari.

Scatto foto all’ impazzata (per quello che costano …), sono felice per la piccola rivincita con me stesso, che quasi mi dimentico di mangiare.

Ritorno con gli altri,  pranziamo e ci riposiamo.

La fatica è stata tanta, ma anche ben ripagata.

Pranzo vicino ad una porta metallica, che penso sia un ascensore, dove una bella etichetta verde indica “Scopì Gipfel 3190 M. ü .M.”, la osservo soddisfatto.

Dopo poco meno di un’ora, e dopo la foto di vetta, riprendiamo il cammino, passando ancora sul tratto ghiacciato (sempre attaccati saldamente alla catena), e poi per il tratto di sfasciumi dove fare molta attenzione per i sassi mobili e per la pendenza ….

Scendiamo comunque velocemente, anche se qualche sosta è comunque necessaria.

Arriviamo alla macchina dopo 2h:30m, una bella media. (bella forza … siamo in discesa!).

 

Che dirvi di più, se siete di passo tranquillo e poco fiato, ma volete inserire un quasi 3200mt nelle vostre piccole conquiste … lo Scopì è consigliato.
La fatica è certa, ma se il tempo (la meteo) lo consente sarete ampiamente ripagati.

 

Altre foto, cartine e file sul nostro sito

www.girovagando.net          escursione 44

Tourengänger: giorgio59m, roberto59, brown

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Kommentare (2)


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UpTheHill hat gesagt: Bravo Giorgio!!!
Gesendet am 9. Oktober 2009 um 17:19
Ben fatto, prova di carattere e determinazione.

giorgio59m hat gesagt: RE:Bravo Giorgio!!!
Gesendet am 9. Oktober 2009 um 21:54
Caro Nino, avrei scommesso quasiasi cosa (non esageriamo ...) che il primo commento era sicuramente il tuo ! Grazie del commento, certo una piccola scommessa con me stesso.
Se ci sono riuscito io ....


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