la Croce m.1976 (zona monte Alben - BG)


Publiziert von Alberto , 7. Oktober 2009 um 16:48.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 4 Oktober 2009
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Zeitbedarf: 1:30
Aufstieg: 676 m
Abstieg: 676 m
Strecke:quota 1300  -col dei Brassamonti m.1755-passo della Forca m.1848-la croce m.1976
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-autostrada A4 direzione Venezia-uscita Dalmine: valbrembana-villa D'Almè-Zogno-Bracca-Serina-Oltre il Colle-Zambla Alta-quota 1300 OPPURE: uscita Bergamo-Nembro-val Seriana-Cazzaniga-Ponte Nossa-Gorno-Oneta-Zambla Alta-quota 1300
Kartennummer:carta Kompass 1:50.000 Foppolo/valle Seriana


Giunto al passo di Zambla,volto a destra (per chi proviene dalla valbrembana) e proseguo per circa 1 km. e mezzo: la strada è sterrata e in alcuni punti è sconnessa,ma con cautela,si giunge al parcheggio a quota 1300 (un grande slargo sulla sinistra) dove parte il sentiero (situato vicino ad un bidone di colore blu: mettere dei cartelli dev'essere complicato!!!!). Parto,il percorso sale nel bosco di latifoglie,tutto all'ombra,poco sopra i 1400,ad un tornante che piega a sinistra,se si osserva bene,a destra vi è un sentierino più comodo,rispetto a quello segnalato che sale quasi dritto e su ghiaione. Esco dal bosco e davanti a me un prato molto erto e rocce del tipo dolomitiche che s'innalzano prepotenti e che mi sovrastano: comincio a pensare se ho scelto bene l'itinerario. Proseguo e noto che il sentiero con innumerevoli tornanti sale il canale ghiaioso,fino a giungere al col dei Brassamonti m.1755: qui,merita la sosta panoramica sulla val Serina e val Seriana. Il sentiero prosegue a destra,vedo un'altra sella,alla mia sinistra ripidi canaloni prativi scendono a valle e poco dopo giungo al bivio per la baita Nembrini m.1770 e il monte Alben: proseguo per l'Alben e giunto al passo La Forca m.1848 ho due scelte. A destra si sale alla Croce,a sinistra all'Alben: parlo con altri escursionisti,nel frattempo arriva una ragazza del gruppetto e poi un'altra ancora e m'invitano ad andare con loro. Partiamo e poco dopo vedo che coloro che stavano davanti,ripiegavano i bastoncini e io,cominciavo a preoccuparmi e non ero il solo: una delle ragazze diceva che al di là del “buco” si andava bene,ma intanto bisognava far uso delle mani,va bè,proviamo,anche se le nuvole che infestavano quella cima,mi spronavano a tornare indietro. Visto che non amo fare la parte “dell'uomo ragno”,opto per tornare indietro (forse,ripeto forse se era limpido e capivo dove andavo,avrei tentato,ma anche su consiglio di qualcuno che conosce bene quella montagna,meglio non rischiare) e salgo alla Croce: panorama eccezionale e da lì ho potuto vedere la cresta che avrei dovuto percorrere per raggiungere la cima dell'Alben,poche decine di metri più in alto. Io ero al sole,mentre chi era andato all'Alben,oltre a essere dentro la nebbia,anche il panorama era zero al cubo,he he he,scelta giusta la mia. Poi,sceso al passo,parlo con due signori di una certa età e uno di loro mi racconta come,con amore,fatica e quant'altro,si mise a costruire il piccolo ricovero,sfruttando un roccione sommitale,con libero accesso a tutti: averne di persone come queste,spero che coloro che utilizzano la struttura,ne abbiano rispetto (ma pare che qualche scellerato sia sempre in circolazione,purtroppo).


Tourengänger: Alberto

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