Pizzo di Cadrèigh Q2516


Publiziert von giorgio59m , 29. September 2009 um 17:09. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:27 September 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Scopi 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 700 m
Strecke:Passo Lucomagno - Parcheggio Informazioni - Alpe Sempru - Passo Gana Negra - Pizzo di Cadrèigh - Passo di Gana Negra - Ospizio Lucomagno
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada verso il Gottardo, uscita per il Passo del Lucomagno, salire fino all' Ospizio. Parcheggiare al parcheggio a pagamento (5franchi/giorno), circa 3Km prima del passo, oppure nello spiazzo dell' Ospizio o in un piccolo spiazzo prima dell' Ospizio (dove abbiamo parcheggiato noi).

Escursione 'rubata' al meteo (alla meteo per gli amici svizzeri), in una giornata che non prometteva nulla di buono, ma la voglia era troppa ... quindi partiamo!
Come al solito cerchiamo un percorso ad anello, punto di arrivo il Pizzo di Cadrèigh nella zona del Lucomagno, un bel luogo panoramico sopra Acquacalda, il punto più elevato della lunga cresta che partendo da dal Pizzo Rossetto Q2099, si chiude proprio con il Pizzo di Cadrèigh per scendere al Passo di Gana Negra e congiungersi con l' imponente Pizzo del Corvo.
Partenza dal parcheggio a pagamento (Punto Informazioni), nel nostro caso (non per fare i tirchi ...) abbiamo lasciato l' auto quasi all' Ospizio, perchè abbiamo pensato di scendere al ritorno da quella parte. Quindi scendiamo a piedi per oltre 2Km sulla strada asfaltata, passando anche sotto la piccola galleria.
Non molto divertente di certo, ma  questo tratto lo si fa ora o questo pomeriggio ...
Dal pargheggio informazioni, una carrareccia sale fino all' Alpe Sampru Q1851, la si lascia sulla destra risalendo il letto del torrente che scende a fianco fino in alto, dove si devia a sinistra e si sale tra prati e bosco. Qui qualche segnalazione (piuttosto vecchia) si trova.
Si sbuca su un lungo costone erboso, il sentiero non si vede (poco battuto e coperto dall' erba), però si vedono di tanto in tanto delle paline, seguirle in successione.
Il tratto su prato fa penzolare la lingua, ed il fiato accende la spia della riserva, ma due simpatiche sorprese fanno dimenticare tutto: le stelle alpine, alcune ancora fiorite, certo non facili da vedere (la seconda volta che le vedo al naturale), e tre camosci che fuggono talmente veloci che riesco a fotografare solo il terzo.
Dopo questa 'arrampicata' su pratoni, la pendenza diventa 'normale' fino a poco sotto al Passo di Gana Negra, dove un insieme di grossi sassi neri (di cosa sono fatti?), non possono no attirare l' attenzione di chi li raggiunge. Proseguiamo con piccoli saliscendi su un costone fino ad una palina a Q2401 (altro passo ma senza nome) dove inizia la cresta del Pizzo di Cadrèigh, l'omino di vetta si intravvede come un puntino.
Si sale la cresta, un centinaio di metri di dislivello da guadagnare senza grandi difficoltà.
Seguendo il sentiero (che dal passo di Gana Negra è ben visibile e battuto) fino a quando questo non 'scavalla'  e scende verso la Croce del Bosc a Q2305.
Si abbandona quindi il sentiero e si risale tra prato e pietre fino all' omino di vetta.
Purtroppo le nuvole ci nascondono il panorama, ma siamo comunque soddisfatti, non abbiamo ancora "beccato l' acqua". Pranzo veloce per poi ritornare sui nostri passi fino al Passo di Gana Negra (palina a Q2410), dove si incontrano i sentieri che salgono dal Lucomagno, dalla Capanna Bovarina e dalla Capanna Dotra (o da Acquacalda ed anche da Campra).
Inevitabile un altra sosta attorno ai sassoni neri, che visti da sopra sono molto più numerosi che visti dal basso, c'e' anche un piccolo bivacco nascosto sotto uno di queste pietre nere, stratificate e friabili.
Scendiamo verso il passo del Lucomagno, passando dalla Foppa di Negra e dai Traversoni, con una pendenza decisamente inferiore a quella di questa mattina.
In alto al Piano del Motròn (dove oggi svolazzano i parapendii), il sentiero si divide, a sinistra scende sopra il Motròn e verso il parcheggio dove la nostra auto già visibile ci aspetta, diritto scende all' ospizio.
Siamo fortunati, scendendo troviamo i mirtilli, ne mangiamo senza ritegno ed arriviamo all' auto con mani, bocca e lingua violacei.
Un grazie a SISO che con il suo report , mi ha ricordato questa bella destinazione.

Altre foto dell' escursione, cartine e file sul nostro sito:
www.girovagando.net




Tourengänger: giorgio59m, brown, gimmy

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Kommentare (3)


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UpTheHill hat gesagt: Stato dei sentieri
Gesendet am 30. September 2009 um 14:43
Ciao Giorgio,

anche a me capita sempre più spesso di trovare sentieri non più curati... E' il nostro passo che li tiene aperti e vivi, diventa quasi un impegno morale percorrerli.

Bella gita, l'ho messa in memoria per un futuro prossimo.

giorgio59m hat gesagt: RE:Stato dei sentieri
Gesendet am 30. September 2009 um 15:01
Grazie UP (ma qualè il tuo vero nome ?),
hai perfettamente ragione siamo noi i primi a tenere attivi i vari sentieri.
Non mi dispiace precorrere dei 'fuori pista', ma solo quando sono perfettamente sicuri. Se mi capita di andare per creste cerco le indicazioni di altri e magari qualche foto (qualche volta quello che è semplice per qualcuno non lo è per me ...).
Per il Pizzo di Cadrèigh, te lo consiglio, anche solo per vedere le stelle alpine !

PS: quando crei il gruppo Hikr degli sfiatati e dal passo lento ... ricordati di me! CIAO :-)

UpTheHill hat gesagt: RE:Stato dei sentieri
Gesendet am 30. September 2009 um 15:06
Beh, devo dire che ci somigliamo molto :-), anche nella scelta dei percorsi, e nel mio caso, nella paranoia da sicurezza (come ti potranno confermare gli altri utenti).

Gruppo Sfigati dal Passo Lento: sarà fatto, vostra maestà :-)


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