rifugio Baita Calchera - Baita Casciadù m. 1860 loc. alpe Grasselli - Rifugio Caprari m.2118 (SO)


Publiziert von Alberto , 1. September 2009 um 10:11. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:13 August 2009
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:45
Aufstieg: 939 m
Abstieg: 939 m
Strecke:Quota 1550 [p ]-bivio a m.1836-baita Calchera m.1850-baita Casciadu,all'alpe Garzelli m.1860-rifugio Caprari m.2118
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Lecco-Sondrio-Albosaggia-S.Salvatore-quota 1550 [p ]
Unterkunftmöglichkeiten:baita Calchera,sempre aperta-baita Casciadu,sempre aperta-rifugio Caprari,richiedere le chiavi al cai di Sondrio
Kartennummer:carta kompass-Parco Orobie Valtellinesi

Parto con Tilde e Giuseppe dal parcheggio del parco a quota 1550: i cartelli segnaletici non mi convincono,i tempi mi sembrano piuttosto ridotti,comunque vedremo. Su sentiero con moderata pendenza,giungiamo al bivio di quota 1836,lasciamo le indicazioni per il lago della Casera e seguiamo per il rifugio Caprari. In piano,seguendo la decauville (la condotta dell'acqua alla centrale) giungiamo alla baita Calchera: la baita era chiusa,mentre deve sempre essere aperta. Guardando attraverso la finestra,vediamo la tavola ben imbandita di viveri,ecco spiegato il motivo: prebabilmente o cercatori di funghi,partiti al mattino presto,anno giustamente chiuso oppure volontari che per qualsiasi motivo valido anno preferito chiudere. Al ritorno,infatti era aperta. Proseguiamo sempre in piano,la valle è lunga,dall'alto vediamo il fondovalle ancora all'ombra e mentre camminiamo,si comincia a vedere parte della testata della valle e dopo 3 corte gallerie,perveniamo alla baita Casciadu,all'alpe Grasselli m.1860,sempre aperta. Da qui,poco dopo,si perviene alla lunga e buia galleria (torcia al seguito),poi una seconda,dopo la quale si abbandona la decauville,prendendo il sentiero che sale a sinistra,erto,fra mirtilli e rododendri sfioriti. Il sentiero sale,poi ad un certo punto scende e così per un bel tratto,attestandosi a circa quota 2000,passando vicino ad una baita prima e a una seconda poi,per vedere finalmente il rifugio Caprari,ancora ben lontano. Mi fermo e agli amici,confermo la mia scelta di fermarmi al rifugio,visto che eravamo con i tempi da cartello ben fuori (infatti,i tempi sono errati come pure per il ritorno) dall'orario: Giuseppe,non è il tipo da rassegnazione,sentire parlare di fermarsi,rinunciare alla vetta,non è da lui,ma,a conti fatti,cartina alla mano e parlando con una coppia di escursionisti provenienti dalla bergamasca,ciò conferma quello che deciso di fare,fermarmi. Giungiamo al rifugio Caprari e mancando 500 metri di dislivello,equivalenti a circa ore 1 e 30 minuti/2,30 visto la lunghezza del percorso,ho proposto al ritorno,di andare a vedere gli altri 2 laghi e rifugi,quindi,dopo una sosta,riprendiamo a far ritorno. Giunti al bivio di quota 1836,saliamo al lago della Casera e poco sopra all'agriturismo “Stella alpina”m.1966,vicino la struttura dove fanno la ricotta e il formaggio (si posso acquistare),poco in la la casetta per la stagionatura epoi il rifugio Casera degli alpini (chiuso,basta chiedere le chiavi che le danno con piacere). Da qui,si sale per strada sterrata fino alla baita delle Zocche m.2061,dove poco sotto vi è situato il lago omonimo: da questo punto si vede la croce del pizzo Meriggio. Conoscendo la zona (non vi sono segnali di alcun genere) conduco gli amici alla baita dei Sciuc,sempre aperta,dove per sentiero,raggiungiamo la strada forestale,per poi pervenire all'auto.


Tourengänger: Alberto, clotilde

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Kommentare (6)


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italar hat gesagt: Rifugio Caprari
Gesendet am 9. September 2009 um 17:42
Ciao Alberto, io sono Itala, quella che ti ha dato il benvenuto nella baita Grasselli. Scusa se mi permetto di rettificare alcuni punti nella descrizione della tua escursione per il Rifugio Caprari.Dove hai preso il nome Casiaolu? Volevi forse dire "Casciadu"?(cacciatori). Prima di arrivare lì incontri solo una breve galleria e non 3. Io come avrai letto sul messaggio di benvenuto faccio parte del gruppo di cacciatori che ha recuperato quella baita che decisamente ha richiesto 20 anni di risparmi e di fatiche; come tutte le baite aperte che hai trovato sul percorso sono state recuperate da gruppi di cacciatori. Mi ha sconcertato la didascalia sotto la foto dell'asse con il nostro formaggio "VIVERI A DISPOSIZIONE DI TUTTI" Vorrei farti notare che tutto quello che è all'interno delle baite E' PRIVATO compresi i viveri. Quando noi scendiamo sappiamo cosa dobbiamo portare la volta successiva e sta al buon senso di chi passa capire che magari se uno si ritrova senza viveri sapendo che li aveva lasciati non può rivolgersi al negozio più vicino. Io non mi permetto di entrare alla CALCHERA o alla BAITA DEI SCIUCH e aprire le ante dei mobili nonostante siano i miei vicini di casa quando siamo in altura. Scusa il mio sfogo ma la cosa mi ha dato fastidio. Ti ringrazio di avermi fatto conoscere questo sito. Ti saluto e sono a tua disposizione se vuoi replicare. Itala.

Alberto hat gesagt: RE:Rifugio Caprari
Gesendet am 10. September 2009 um 17:26
ciao Italar,mi scuso doppiamente,sia per la denominazione della baita (devo aver scritto male,provo a verificare,anche se credo che Tu abbia molta più ragione di me). La seconda per la didascalia: pensavo sbagliato,vedo di rettificare: io di norma i viveri,dovessi pernottare li ho sempre con me,solo in casi estremi (almeno per,quello che è possibile nelle capanne svizzere,con tanto di tassa,ovviamente) li utilizzerei.Ciao e scusami.Complimenti per la bella struttura

italar hat gesagt: RE:Rifugio Caprari
Gesendet am 10. September 2009 um 18:04
Ricevo la tua risposta quasi in diretta e devo dirti che non sono risentita ma purtroppo tanta gente sapendo di trovare cibo non ne porta e oltre tutto , contrariamente a te e ai tuoi compagni di avventura, lascia tutto sporco e in disordine. Se tu dovessi passare che sono in baita sarei lieta di farti io il caffè. Abbiamo avuto delle sorprese troppo sgradevoli e per questo ho voluto puntualizzare.

Alberto hat gesagt: RE:Rifugio Caprari
Gesendet am 11. September 2009 um 16:14
Ti ringrazio,di solito è una zona che frequento quando sono in ferie a Teglio.E' vero,purtroppo gli incivili ci sono anche per monti: fra questi uno che ha scritto sul diario del la baita dei Such (se non ricordo male) delle pretese ( personaggi che dovrebbero trovarsi sotto tanta grandine da meditare,quanto è bello trovare delle baite che possono offrire riparo e al caldo in caso di freddo). Ho fatto mente locale,inerente al nome della baita,errato,questo perchè: leggendo il nome,la lettera "d" ha la stanghetta staccata,quindi ho letto una "o" e una "l".Mi sembrava un tantinello strano,il nome,ora mi è chiaro.Ti ringrazio per aver partecipato alle correzioni (è un diritto e dovere legittimo per migliorare) e nel frattempo approfitterei per chiederti (se ne sei a conoscenza): la baita delle Zocche,ho visto che è stata ristrutturata,è adibita a proprietà privata (magari appartiene all'agriturismo Stella Alpina) o è adibita anch'essa come rifugio? ciao e grazie,ora provvedo a correggere il nome della baita.

italar hat gesagt: RE:Rifugio Caprari
Gesendet am 15. September 2009 um 08:22
Ciao Alberto, rispondo solo ora perchè ero in baita. La baita delle Zocche è stata ristrutturata e chiusa perchè verrà adibita , (non so bene) a centro faunistico o botanico o qualcosa del genere per il parco delle Orobie.ciao .

Alberto hat gesagt: RE:Rifugio Caprari
Gesendet am 15. September 2009 um 10:28
Ciao Italar,ti ringrazio per le informazioni: se fanno una cosa del genere,sarebbe interessante. Grazie e buona settimana


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