Laghetto delle Pigne (2'278 m.s.m.) - Capanna Piansecco (1'982 m.s.m.)


Publiziert von ale84 , 3. September 2009 um 21:46.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:30 August 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Rotondo   CH-TI 
Aufstieg: 755 m
Strecke:[LUNGHEZZA 7.9km] All'Acqua (1614 m.s.m.) - Capanna Piansecco (1982 m.s.m.) - Lago delle Pigne (2278 m.s.m.)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:All'Acqua si trova in Val Bedretto, sulla strada cantonale che porta al Passo della Novena.
Unterkunftmöglichkeiten:Capanna Piansecco CAS - Ristorante All'Acqua

Un paio di serate impegnative durante il week-end non ci hanno permesso di alzarci di buon ora ma domenica dopo una prima fase di ripiglio mattutina, vista anche la stupenda giornata annunciata da Meteo Svizzera, non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di indossare gli scarponi e partire per montagne. Dopo aver sfogliato libri e prospetti mi è tornata alla mente una gita che volevamo fare da tempo ma che per un motivo o per l’altro abbiam sempre rimandato. Decidiamo così di partire per la Val Bedretto, mete della nostra passeggiata pomeridiana sono la Capanna Piansecco ed il Laghetto delle Pigne.
Partiamo da casa verso le 13:00 e in meno di un’ora raggiungiamo il punto di partenza dell’escursione e cioè la località di All’Acqua che si trova in Valle Bedretto sulla strada che porta al Passo della Novena.
Trovato un posticino parcheggiamo l’auto e alle 13:50 ci incamminiamo verso la prima meta, il cartello indicatore ci informa che per raggiungere la Capanna Piansecco dovremo camminare per un’ora. Le indicazioni sono chiare ed il nuovo sentiero che porta alla capanna sembra quasi un’autostrada dal tanto che è largo. Saliamo dolcemente lungo il sentiero attraversando dapprima dei pascoli popolati da mucche e poi un bel bosco di larici, il paesaggio è inizialmente rovinato dai piloni che sorreggono i fili dell’alta tensione…davvero un peccato! A quota 1800m circa attraversiamo il Ri dell’Acqua e ci portiamo sul versante orografico sinistro. Accanto al sentiero vediamo tantissimi cespugli di mirtilli…ormai quasi privi delle bacche! Riesco a trovarne un paio e me li pappo…che buoni! Dopo 45 minuti di marcia vediamo spuntare la bandiera Svizzera e subito dopo ci appare la Capanna Piansecco di proprietà del Club Alpino Svizzero - Sezione Bellinzona e Valli. La Capanna Piansecco è stata inaugurata nel 1995 ed è perciò una costruzione moderna, offre alloggio a 54 persone (24 nel periodo invernale) ed è sempre aperta.
Vista la facilità del percorso pianifichiamo di tornare alla capanna con le racchette durante l’inverno. Da questa posizione si ha un bellissima visuale sulle alte e famose cime della Val Bedretto, per citarne alcune: Chüebodenhorn, Poncione di Cassina Baggio e Poncione di Ruino. Pareti verticali che sono come calamite per gli scalatori. 
È presto e la giornata è davvero stupenda, decidiamo di non fermarci subito in capanna ma bensì proseguire verso il Laghetto delle Pigne. Il cartello alla capanna indica 1 ora per raggiungerlo. Ci mettiamo nuovamente in marcia e seguiamo le indicazioni che ci portano ad attraversare inizialmente le pietraie dell’Alpe di Rotondo ed il Ri dell’Acqua. Sempre in pianura proseguiamo sul sentiero con i tipici segni in bianco-rosso-bianco bene in evidenza, attraversiamo un boschetto di larici e dopo aver “girato l’angolo” troviamo un sasso con l’indicazione “Lago Pigne”.
Siamo ormai nei pascoli dell’Alpe della Cassina Baggio ed in lontananza scorgiamo delle mucche al pascolo, la zona è un po’paludosa e bisogna fare attenzione a dove si mettono i piedi per evitare i fanghi gratis! Ricomincia la salita, accanto al sentiero ora scorre un rialetto dalle acque trasparenti.
Voltandomi resto estasiata dal bellissimo panorama verso la Valle Bedretto e la regione del San Gottardo anche se qualche decina di metri più avanti mi volto nuovamente e mi ritrovo in mezzo alle scatole un altro di quei giganteschi piloni dell’alta tensione!
Continuiamo a salire e i pascoli si trasformano in pietraie che attraversiamo facendo un pochino d’attenzione a non sfasciarci le caviglie. Il sentiero si fa più ripido nel tratto terminale...ancora un piccolo sforzo e dopo 50 minuti di cammino ecco spuntare il piccolo Lago delle Pigne.
Il lago giace sotto le enormi pareti rocciose del Poncione di Manió, cosa che lo fa sembrare ancora più piccolo. Al suo interno c’è un isolotto ricoperto d’erba.
Decidiamo di salire ancora un pezzettino per osservare e fotografare il lago dall’alto, decisione che si rivela più che azzeccata, il panorama offertoci è davvero fantastico e la stupenda giornata contribuisce a rendere il paesaggio “da cartolina”.
Il laghetto è piccolo ma veramente bello, un altro gioiellino delle nostre montagne che valeva la pena vedere.
La zona attorno al lago era un tempo una cava d’estrazione di pietra ollare, le lastre portate a valle venivano poi utilizzate per costruire le “pigne” e cioè le stufe a legna. Ancora oggi sulla Carta Nazionale 1:25'000 la zona viene indicata con il nome "Cave delle Pigne".
C’è un po’d’arietta ma la temperatura è piacevole e ci fermiamo per la merenda! Guardando il versante opposto della Val Bedretto vediamo spuntare la piramide del Pizzo Cavagnöö raggiunto in data 11.08.2007 e accanto ad esso sulla destra si alza il più imponente Pizzo San Giacomo. Da quella parte purtroppo c’è un po’di foschia e le foto scattate non risultano un granché.
La temperatura è scesa e fa quasi freschino, verso le 16:30 decidiamo che è giunta l’ora di ritornare sui nostri passi e così ripercorrendo all’indietro lo stesso sentiero di salita torniamo alla Capanna Piansecco. Arriviamo in capanna e visto che non c’è un gran casino come nel primo pomeriggio ci fermiamo per bere qualcosa. Verso le 18:00 ce ne andiamo ed in 30minuti circa siamo di ritorno ad All’Acqua.
Questa gita last-minute si è rivelata bellissima, è adatta a tutti in quanto il sentiero è di difficoltà T2. 
La giornata o meglio il pomeriggio è stato stupendo, per fortuna non siamo rimasti a casa a "grattarci"! 
Dal Lago delle Pigne è anche possibile tornare ad All’Acqua seguendo il sentiero segnalato che scende all’Alpe di Cruina e costeggia in seguito la strada del Passo della Novena in direzione sud. Noi abbiamo deciso di tornare da dove siamo saliti, perché visto il traffico estivo non ci andava di percorrere un sentiero rumoroso accanto alla strada.
Per la salita fino al lago noi abbiamo impiegato circa 1h30min. (soste comprese), la gita è quindi facilmente effettuabile in mezza giornata. La consiglio vivamente...

Per ulteriori informazioni su questa gita vedi: Ariafina: Laghetto delle Pigne - Cap. Piansecco

 


 


Tourengänger: ale84, Mauro78

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Geodaten
 1175.xol Tragitto Lago delle Pigne

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