capanna Piandioss m.1867/ pizzo Molare m.2585


Publiziert von Alberto , 22. Juli 2009 um 15:35. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:19 Juli 2009
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Zeitbedarf: 2:15
Aufstieg: 915 m
Abstieg: 915 m
Strecke:Gariva   m.1670-capanna Piandioss m.1867-bocchetta di Sasso Bianco m.2404-pizzo Molare m.2585 RITORNO: Gane di Sasso Sprugh-quota 2247-si passa sotto il pizzo Nara-bassa di Nara m.2123-quota 2028-alpe Pian Laghetto m.1912-capanna Piandioss m.1867
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Bellinzona-uscita Biasca-strada del Lucomagno-Pontovalentino-Marolta-indicazioni per Nara-indicazioni per capanna Piandios
Unterkunftmöglichkeiten:capanna Piandios
Kartennummer:carta naz.svizzera n°266 valle Leventina

Con gli amici Giuseppe,Emilio,Osvaldo,Piero e Dino,partiamo da Gariva (fortuna vuole abbiamo trovato posteggio fuori dall'abitato) e in meno di mezz'ora siamo alla capanna Piandioss: il gestore ci comunica che ha la neve è scesa fino all'altezza della capanna,infatti abbiamo notato la bella imbiancata. Ripartiamo,Dino,con il mal di schiena (era tutto piegato dal dolore) e Piero si sarebbero fermati all'alpeggio poco avanti,mentre noi proseguiamo: non c'è marcatura,ne segnali,ma si si seguono i rilievi dei prati,che poco dopo si fanno più scoscesi e la loro pendenza si sente. Zigzagando su erba resa viscida dalla neve,riusciamo ad arrivare alla bocchetta di Sasso Bianco m.2404 (il dente) dove a destra per cresta,giungiamo in vetta: il panorama è fantastico,peccato che le nuvole non si sono dissolte,mentre più a sud il cielo era limpido,almeno da quello che si è potuto vedere da lassù. Le montagna erano imbiancate come se fossimo in autunno,la prima neve che avvisa il vicino inverno,ma era il 19 luglio,incredibile! Dopo una breve sosta,si decide di ritornare per altro percorso: scendiamo alla bocchetta,poi piano piano cerchiamo di scendere nella valletta dove sono ubicate le gane di Sasso Sprugh,stando a margine del prato,poi,arrivati alla quota della traccia di sentiero non segnalato,l'attraversiamo e risaliamo di una decina di metri fino alla quota 2247,dove la traccia si immette nell'altra valle,dirigendosi al pizzo di Nara. Da questo punto sono ben visibili gli impianti sciistici della zona,ma ancora ben lontani che per raggiungerli,si doveva far attenzione a non perdere la traccia di sentiero: pareva corto il tracciato,ma giunti nei pressi dellla bassa di Nara,ci siamo accorti che è stato un bel tratto,ma appagante per la diversità del percorso. Breve sosta e poi,piegando a sinistra,raggiungiamo il sentiero marcato e segnalato che conduceva alla croce posta a quota 2028,poi all'alpeggio e successivamente alla capanna.

Tourengänger: Alberto, beppe

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Kommentare (1)


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Stani™ hat gesagt:
Gesendet am 22. Juli 2009 um 16:36
Alberto,
Hai impiegato 2 ore e 15 minuti oppure 26 ore e 15 minuti?


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