Capanna Brogoldone 1910 m e Piz de Molinera 2288 m


Publiziert von pelle9360 , 3. Juli 2009 um 15:51.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:21 Mai 2009
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo di Claro   CH-GR   CH-TI 
Zeitbedarf: 4:15
Aufstieg: 960 m
Abstieg: 960 m
Strecke:Monti di Savorù - cap. Brogoldone - Piz de Molinera - cap. Brogoldone - Alpe Domas - Monti di Savorù
Kartennummer:CNS 1:25000 - 1294 Grono

Partenza di buon mattino dal Mendrisiotto in direzione di Lumino.
Da qui salita tramite teleferica (che risparmia ben 1000 m di dislivello...) ai Monti di Savorù, 1328 m: punto di partenza per la salita alla capanna Brogoldone.
Per salire ci sono due varianti; si può scegliere la via più corta ma ripida che in circa 1 h e 30' porta in capanna, oppure quella che sale più dolcemente (chiamata anche sentiero delle sculture) che, passando dall'Alpe Domas, porta in capanna in circa 2 h 30'.
Optiamo per la prima via di salita (ossia la più ripida) che si svolge per la maggior parte nel bosco. Il sentiero è ben marcato (bianco-rosso-bianco) e ripido soprattutto nella parte iniziale. In poco meno di un'ora e mezza si arriva alla capanna Brogoldone, situata ad un'altitudine di 1910 m (ancora chiusa). Da qui si può già ammirare un bel panorama sul Bellinzonese e sulle montagne circostanti.
Dopo qualche minuto di pausa siamo partiti in direzione del Piz de Molinera, 2288 m (già visibile dalla capanna) che si raggiunge in circa 1 h di cammino.
Il primo pezzo dell'itinerario si svolge su sentiero (quello che dalla capanna porta in direzione del Passo Gagern o Passo di Mem) fino a quando non si va a incrociare un sentiero non marcato sulla CNS dove c'è un nuovo acquedotto. Da qui si segue un tubo per un centinaio di metri e poi si sale sulla sinistra in direzione della vetta. Si può proseguire a piacimento sempre su pendii erbosi con qualche roccia, poiché non vi è sentiero. L'ultimo tratto prima della cima è un pendio erboso piuttosto ripido ma non difficile da superare (se non bagnato). Purtroppo una volta in cima la vista era coperta da nuvole e siamo riusciti a vedere il Pizzo di Claro solo per il tempo che è bastato per fargli una fotografia. 
Dopo aver firmato il libro di vetta, siamo scesi per il medesimo itinerario fino in capanna in circa mezz'ora.
Da qui discesa verso i Monti di Savorù passando dall'Alpe Domas, 1666 m, su sentiero ben marcato e neanche troppo ripido in 1 h 15'. Una volta arrivati ai Monti di Savorù si riprende la teleferica e si scende a Lumino.

Tourengänger: pelle9360

Galerie


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