Passo Cercen 3022 mt. Il disastro visivo del Global Warming.


Published by Menek , 13 August 2019, 17h53.

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike:10 August 2019
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00
Height gain: 1335 m 4379 ft.
Height loss: 1335 m 4379 ft.
Route:Tra roccia e ghiaccio, di Km 14,400
Access to start point:Brescia- Edolo- Ponte di Legno- P.so del Tonale- Ex Forte Presanella/Pozzi Alti 15 posti auto circa, ma prima vi pappate 20 minuti di sterrata con punti poco simpatici.
Accommodation:Rif. Denza Camping Velon
Maps:Mapnik+a muzzo

Sono in ferie e non ho molta voglia di battere sui tasti del pc, quindi cercherò di essere breve e coinciso.
Parto dal Forte dopo aver affrontato la strada T4 che porta appunto al Forte Presanella, ritorno per qualche passo sino alla deviazione (233) per il Rif. Denza e da lì in moderata pendenza e senza particolari problemi sino al Denza dove trovo il gestore intento a suonare al fisermonica rivolto verso la splendida Val di Sole. Scambiamo quattro chicchiere, poi riparto verso la mia meta.
Seguo le chiare indicazioni per il P.so Cercen/ Cima Presanella e dopo aver superato il Lago Denza comincio una danza sulle facili rocce che mi porterà a superare una prima balza; il cielo ogni tanto mostra il suo magnifico azzurro che a volte contrasta con il grigio chiaro delle rocce, il cammino qua assomiglia ad una danza che vuole essere un omaggio a ciò che fù (ghiacciaio) e ciò che è (vedrette in forte ritiro). Sono su uno sperone che divide in due la Vedretta della Presanella.
Qua si sale abbastanza ripidi, con tanta acqua di fusione che scorre sulla destra, arrivo nel punto più alto della giornata (3055 mt) poi scende tra le rocce sino alla palina che ne indica il Passo; colto da voglie simil futura mamma mi prende lo schiribizzo di fare quattro passi, senza ramponi, sulla vedretta. 4h con stracalma.
Il cielo ora si annuvola un poco, diciamo quel tanto che basta per farmi rinunciare di salire alla Cima Cercen, perdo un po di quota sino ad arrivare in un posto più solivo e mi fermo a pranzare. Finito il pasto faccio ritorno verso il Denza, ma non ci arrivo per lo stesso sentiero, faccio una deviazione (senza traccia) che mi porta su una cima sconosciuta posta ai piedi della Vedretta. Seguendo la cresta vado a ritrovare un sentiero ufficiale che scende al Denza.
Dopo una bella bevuta di succo di sambuco non mi resta che tornare all'auto dove mi aspetta la discesa T4 sino alla Malga Velon ed infine sulla Statale che mi riporta a Brescia.
Le note a margine? Gnar@ sono in ferie... io ed Eric.
A' la Prochaine!      Menek

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T3
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16 Apr 14
Skitour Cima Presanella · Matthias Pilz
T2 PD-
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Comments (16)


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grandemago says: Irriconoscibile....
Sent 13 August 2019, 20h54
Tanti anni fa si partiva dal Denza per la Presanella con la neve.... e nel ritorno si affondava fino a rinfrescare i cabasisi!

Ciao

Menek says: RE:Irriconoscibile....
Sent 14 August 2019, 10h52
Tanti anni fa, appunto... comunque si vede dove arrivava il ghiacciaio, impressionante il ritiro. Tra qualche anno non ci sarà più nemmeno una vedretta. Ciao Aldone
Menek

Sent 13 August 2019, 21h57
Gran bell'ambiente di alta montagna, peccato per i ghiacciai ridotti così...e noi siamo ancora fortunati a vederli, anche se ridotti male....figurati tra vent'anni....
Buone ferie e buon 15....
Ciaooo

Menek says: RE:
Sent 14 August 2019, 10h54
Grazie e ricambio, Graziano e Signora.
La cosa che mi rincuora è che il "Bobby Solo americano" ci ha assicurato che il Pianeta non è ammalato... e avanti così!
Salutoni
Menek

Camoscio says:
Sent 13 August 2019, 22h41
Colpisce sempre quando si vede in maniera così marcata il ritiro del ghiacciaio! Certo che è un peccato... Sei andato sul ghiacciaio senza ramponi?! Sei proprio un Menego!!! ;)

Menek says: RE:
Sent 14 August 2019, 10h56
:)
Ha fatto un brutto effetto anche a me vedere questo disastro, avevo il cuore spaccato. Certo che ho camminato senza ramponi, si sprofondava sino alla caviglia! Certo, camminavo con attenzione. Diciamo così... :))) Ciaooo
Menek

Camoscio says: RE:
Sent 14 August 2019, 14h59
Fino alla caviglia? A questo punto posso capire... non è nemmeno più degno di essere chiamato ghiacciaio! Ciao! ;)

Menek says: RE:
Sent 14 August 2019, 15h56
Credo che sia una condizione di molti ghiacciai...
Ciaux
Menek

Emanuela says:
Sent 14 August 2019, 11h11
Io preferisco comunque sempre la roccia alla neve / ghiaccio, ma così non và niente bene.

Non si fà Menek, ci hai abituati ai titoli di coda e poi, così, d'emblèe, spariscono...

Menek says: RE:
Sent 14 August 2019, 11h37
Anch'io amo di più la nuda roccia alla neve, ciò non toglie, come dici anche tu, che così non va per niente bene. I titoli di coda? Hai ragione, ma sono presissimo in sto periodo, saprò farmi perdonare.
Ciao Ela
Menego

Alpingio says:
Sent 15 August 2019, 15h01
Bel giro, peccato per le condizioni del ghiacciaio.... è sempre brutto vederli in questo stato...
Ciao
Giovanni

Menek says: RE:
Sent 16 August 2019, 17h22
Eh, si caro Giovanni, ti si spacca il cuore! Salutoni
Menek

GIBI says:
Sent 16 August 2019, 15h38
già ... il ghiacciaio si è ritirato però anche tu mi sembri bello tirato a lucido !!!

comunque belle ed esaustive immagini ... complimenti !

ciao Giorgio

Menek says: RE:
Sent 16 August 2019, 17h23
Io sono messo anche peggio del ghiacciaio, Gio, ma tengo botta. Grazie dei comply. Saludos
Menek

veget says:
Sent 17 August 2019, 08h54
Sei sempre alla ricerca di ambienti, affascinanti....Che pochi conoscono....
Le immagini al top.
Comply!
Ciao Dome
Eu

Menek says: RE:
Sent 17 August 2019, 22h54
Grazie dei complimenti carissimo... stammi in forma come sempre e un abbraccio
Menego


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