capanna Gana Rossa m.2270/sella di Or Languosa m.2359/lago Carì m.2256


Publiziert von Alberto , 29. Juni 2009 um 14:24. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:28 Juni 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 747 m
Abstieg: 747 m
Strecke:Carì   m.1642-Cassinello m.1706-Carì di dentro m.1742-alpe Vignone m.1970-Segna m.2079-capanna Gana Rossa m.2270-Sella di Or Languosa m.2359 RITORNO: capanna Gana Rossa m.2270-sentiero per lago di Carì-lago Carì-m.2256-Brusada m.1959-capanna Prodor m.1745-Carì m.1642 Km.9.8 circa,totali
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Chiasso-Bellinzona-uscita Faido,poi seguire per Carì
Unterkunftmöglichkeiten:capanna Gana Rossa,capanna Prodor
Kartennummer:carta naz.svizzera n°266 valle Leventina

ore 9.30 partiamo,orario molto elastico che solitamente non rientra nel mio standard,però,in previsione che vi sarebbe stato qualche altro partecipante che non conoscevo,oltre a mio cugino Lorenzo e Giuseppe,ho cercato di rendere più abbordabile la gita.Passate le ultime case di Carì di dentro,attraversiamo il torrentello per infilarci nel bel bosco: la giornata pare bellissima,la mia preoccupazione era il sole che mi avrebbe massacrato.Nel bosco il cinguettio dei volatili,accompagnava il nostro cammino,all'ombra e alla frescura che adoravo,fino a quando,usciti all'alpe Vignone...un bel nuvolone nero sopra la zona dei laghi Mottella,vietava ai raggi del sole di rendere faticoso il nostro cammino (almeno,per quanto mi riguarda è stato un bene).Proseguiamo,tra una chiacchera e l'altra e le lamentele di Lorenzo che voleva un po di sole,giungiamo alla capanna Gana Rossa in ore 1.45: proposi di salire alla sella e d'accordo ripartiamo e dopo altri 20 minuti si apriva d'innanzi a noi,il panorama sulla valle di Blenio.L'Adula.il Sosto,Olivone,Anveuda,il pizzo Rossetto,il pizzo Cadreigh e la cantonale che sale al Lucomagno.Abbiamo pestato ancora neve,nonostante la zona è battuta dal sole,poi ridiscendiamo e mangiamo in capanna: il nuvolone che pareva dovesse scaricarci addosso acqua a volontà,era sempre lì.Facciamo conoscenza con due giovani della zona che erano in giro da tre giorni,ben attrezzati con tanto di pentole e a sentire quello che hanno provato a portarsi appresso in altre occasioni,aveva dell'incredibile.Salutiamo e ci avviamo verso il lago di Carì con il percorso che tende a salire fino alla stazione della seggiovia,dove il lago lo si vede benissimo e ancora con neve nella parte posteriore: ci sediamo su una delle panche e ci rilassiamo.Poi tra una tagliata e l'altra per evitare il giro troppo lungo,giungiamo a Brusada dove seguamo le indicazioni per Carì,passando prima dal nuovo rifugio Prodor,dal quale in circa 15 minuti raggiungiamo l'auto: per concludere in bellezza,conoscendo mio cugino,amante della birra,propongo una sostina al vicino ristorante dove ci gustiamo anche un fagottino farcito di mele e uvetta sultanina: buonissimo.Gita conclusa in bellezza,anche se il sole ha fatto poco la sua parte.

Tourengänger: Alberto, beppe

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